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Chi è Djiram Sadate, accusato dell’omicidio in via Tiraboschi: l’ex ragazza e la spesa al Carrefour dove lavorava la vittima
Il presunto omicida ripreso dalla Polizia poco dopo il delitto

Ventotto anni, originario del Togo, incensurato e senza alcun precedente di polizia, studiava in una scuola serale di Bergamo per ottenere il diploma di licenza media superiore. Avrebbe ucciso per motivi di gelosia: era convinto che Mamadi Tunkara stesse frequentando la sua ex convivente

Bergamo. Si chiama Djiram Sadate il presunto autore dell’omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante gambiano di 36 anni ucciso venerdì pomeriggio a coltellate in via Tiraboschi a Bergamo.

Il sospettato, 28 anni, originario del Togo, ha confessato sabato durante l’interrogatorio in Questura. Prima si era avvalso della facoltà di non rispondere, poi quando gli agenti della Squadra Mobile lo stavano per accompagnare in carcere ha cambiato idea. Ha fatto richiamare l’avvocato e ha iniziato a parlare, a raccontare la sua versione dei fatti.

Ma chi è Djiram Sadate? Il giovane è un richiedente asilo che aveva inoltrato la prima richiesta nel 2019 a Palermo, richiesta che era stata negata e reiterata lo scorso settembre a Bergamo. L’uomo, incensurato e senza alcun precedente di polizia, studiava in una scuola serale in città per conseguire un diploma di licenza media superiore, proprio come la vittima. La sua volontà era quella di ottenere un titolo per poter trovare lavoro e stabilirsi in maniera regolare in Italia.

Per molto tempo aveva vissuto in Germania. Poi si era trasferito in Sicilia, e poi ancora a Bergamo. Dove, secondo quanto emerso, aveva intrapreso una relazione con una donna italiana, con la quale aveva convissuto fino a poco tempo fa. Un elemento centrale in questa storia, perché secondo le indagini della Questura il movente del delitto sarebbe da ricercare proprio nella gelosia che l’aggressore provava nei confronti di Tunkara che, a quanto pare, stava iniziando una frequentazione di tipo sentimentale con la ragazza. O, forse, di questo si era convinto e aveva paura Sadate.