Logo

Temi del giorno:

Omicidio in via Tiraboschi: Mamadi Tunkara, 36 anni, era l’addetto alla sicurezza del Carrefour. Aggressore in fuga

Bergamo. Un uomo è stato ucciso a coltellate in via Tiraboschi, nel pieno centro di Bergamo. La vittima si chiama Mamadi Tunkara, 36enne originario del Gambia, assassinato sotto gli occhi dei passanti. Lavorava per conto dell’agenzia Top Secret come addetto alla sicurezza del Carrefour, supermercato che si trova al piano interrato dell’edificio al civico 53 (quello che al piano terra ospita l’Ovs).

La prima chiamata ai soccorsi è arrivata alle 15,20 di venerdì 3 gennaio. Il titolare di un bar dice di avere assistito alla scena: “Il ragazzo è stato schiacciato contro il vetro di un negozio, gli sono stati sferzati quattro fendenti con un grosso coltello. Sembrava di essere in un film dell’orrore”.

L’omicida sarebbe stato visto fuggire verso via Ghislanzoni, come testimonia un video pubblicato in esclusiva dalla nostra testata. Sul fatto di sangue indaga la Questura di Bergamo: sul posto sono arrivati anche il pubblico ministero Silvia Marchina e il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota.

Chi conosceva Tunkara lo descrive come “un bravissimo ragazzo, un angelo”. Era soprannominato ‘Lookman’, per le treccine e per la somiglianza con l’attaccante dell’Atalanta. Da quanto si apprende, aveva prima vissuto fra gli ospiti del Patronato San Vincenzo (ente religioso che accoglie gli stranieri in difficoltà) poi si era trasferito a Verdello con il fratello, sorretto da alcuni amici e dai membri dell’associazione Giovani gambiani di Bergamo mentre piange disperato.

Il ragazzo studiava per prendere la licenza di terza media e nel tempo libero frequentava una palestra in via Camozzi. Quando è stato aggredito, stava raggiungendo il Carrefour per iniziare il turno di lavoro. Sconosciuta, al momento, sia la dinamica dell’omicidio che il movente.

 

Il delitto si è consumato sotto i portici all’altezza di passaggio Cividini, dove i commercianti hanno più volte denunciato situazioni di degrado e insicurezza. “Con profondo sgomento abbiamo appreso del tragico evento accaduto nel centro della nostra città – commenta il sindaco di Bergamo Elena Carnevali -. In questo momento desidero esprimere tutta la mia vicinanza e il più sincero cordoglio alla famiglia della vittima, colpita dalla perdita così dolorosa”