Cortesi: “Sostegno agli anziani e alle famiglie: così costruisco la Seriate del futuro”
A sei mesi dall’elezione a primo cittadino abbiamo incontrato il nuovo sindaco di Seriate
Da sei mesi guida Seriate, uno dei 4 Comuni più popolosi ed importanti della provincia bergamasca. Gabriele Cortesi ha rotto però il lungo regno del Carroccio alla guida di Seriate. È infatti un esponente di Fratelli d’Italia. Negli anni ha ricoperto diverse cariche amministrative: è stato anche vicesindaco dal 2014.
Sindaco Cortesi, può raccontarci un momento significativo di questi primi mesi da sindaco?
Il momento per me più emblematico dei primi mesi da Sindaco è stato il primo Consiglio comunale. Ho vissuto davvero con grande emozione il giuramento, come momento solenne di assunzione di responsabilità verso la Città, che intendo servire con dedizione e impegno. E non ho potuto far a meno di pensare in particolare modo a mio padre Luigi e agli anni trascorsi con lui in Consiglio comunale, alla passione e all’impegno che mi ha trasmesso per l’amministrazione della nostra città.
Quali sono le priorità che intende perseguire nel breve termine?
La priorità principale della mia Amministrazione è garantire una città che sia un luogo a misura di famiglia, sicura, ordinata e ben mantenuta, nella quale le famiglie possano davvero trovare dimora e mettere radici nella comunità. A breve termine ci attende la sfida legata ai progetti finanziati con i fondi PNNR: ristrutturazioni scolastiche, per offrire spazi confortevoli e adeguati alla crescita dei piccoli cittadini seriatesi, alloggi protetti per anziani e per persone con disabilità e, in collaborazione con l’ASST Bergamo Est, la Casa della Comunità di Seriate, dove potranno trovare risposta in modo integrato i bisogni socio-sanitari dei cittadini.
Che cosa spera di vedere realizzato entro la fine del mandato?
Ci sono tanti progetti in programma che mi stanno molto a cuore. Spero di vedere realizzate opere che rimarranno patrimonio della città, quali ad esempio, la ristrutturazione della scuola Aldo Moro e la riqualificazione e riconversione della scuola Buonarroti, che da scuola primaria diventerà una scuola materna, il completamento del parco della biblioteca, offrendo nuovi spazi verdi alla cittadinanza e migliorando la fruizione della biblioteca stessa da parte degli utenti. Ma spero anche di lasciare non solo opere, ma progetti concreti a sostegno delle famiglie, degli esercizi commerciali, delle attività produttive, insomma, di tutto quello che può incrementare il capitale sociale della nostra comunità. Spero di lasciare una Seriate più vivace, coesa e solidale.
Quali sono state le prime sfide che ha dovuto affrontare nei primi mesi di mandato?
Le prime sfide sono state legate a situazioni emergenziali, come la gestione delle due ondate di piena che hanno colpito la nostra città. A tal proposito, ci tengo a ringraziare sentitamente, a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale, coloro che hanno contribuito a far fronte a queste difficoltà, in particolare i volontari della Protezione civile, che hanno dimostrato come sempre un impegno straordinario e un grande spirito di sacrificio.
Che tipo di sindaco vuole essere per la sua comunità, e quale qualità ritiene fondamentale per il suo ruolo?
Voglio essere un sindaco vicino ai cittadini, che dialoga e si confronta con la propria comunità. Credo che l’ascolto e la prossimità siano delle qualità imprescindibili per svolgere questo ruolo. Il comune è l’ente più vicino ai cittadini e un buon governo non può che favorirne la partecipazione. Ritengo ugualmente importanti il senso di responsabilità e il pragmatismo, la capacità di fare sintesi, anche di interessi divergenti, per assumere decisioni che abbiano sempre gli interessi della comunità al primo posto. Non mi considero solo un amministratore, ma prima di tutto un cittadino seriatese che ama profondamente la città in cui è nato e cresciuto.
Con l’apertura del bando per il “Sostegno alla Domiciliarità” rivolto agli anziani, un’iniziativa importante per sostenere i caregiver, spesso troppo poco riconosciuti. In che modo questa misura si inserisce nella strategia complessiva del Comune per rispondere alle sfide legate all’invecchiamento della popolazione e al ruolo cruciale delle famiglie nell’assistenza?
Il bando per il sostegno alla domiciliarità è una delle iniziative della nostra Amministrazione a sostegno delle persone anziane e delle loro famiglie, che si innesta in un quadro composito di servizi ed interventi. Il servizio di assistenza domiciliare, i pasti a domicilio, il trasporto sociale, le misure economiche di sostegno, lo sportello assistenti familiari il punto unico di accesso ai servizi socio-sanitari integrati presso la nascente Casa della comunità, gli alloggi protetti in corso di realizzazione grazie ai fondi del PNRR, rappresentano gli strumenti a supporto delle persone in condizione di non autosufficienza e delle loro famiglie. Svilupperemo inoltre ulteriori iniziative destinate ai caregiver, per sostenerli nel loro prezioso compito di cura, assicurando loro un’assistenza che garantisca la dignità e tuteli i legami affettivi.
E invece, a sostegno della natalità, avete definito delle misure?
Da anni sosteniamo in modo significativo gli asili nido del nostro territorio e abbiamo instaurato una proficua collaborazione con le strutture che si occupano di offrire questi servizi. La nostra Amministrazione è sempre stata orientata a garantire un’offerta di qualità per le famiglie per aiutarle a conciliare lavoro e famiglia, mettendo a disposizione anche voucher comunali e di Ambito per le famiglie che ne hanno più bisogno, per garantire a tutti un accesso equo ai servizi per l’infanzia.
In merito alla vandalizzazione del municipio, oltre alla condanna di questo atto, quali azioni concrete intende intraprendere l’amministrazione per garantire la sicurezza dei luoghi pubblici e prevenire ulteriori atti di questo tipo?
Abbiamo già potenziato il sistema di videosorveglianza con l’approvazione recente di un progetto da 100.000 euro. Questo intervento ci permette di monitorare e proteggere meglio i luoghi pubblici e proseguiremo in questa direzione. Inoltre, continueremo a rafforzare la collaborazione con le associazioni locali, affinché possano aiutarci a presidiare e vigilare sulle aree più sensibili della città. La sicurezza dei nostri cittadini e dei luoghi pubblici è una priorità per la nostra Amministrazione e pertanto continueremo a fare il possibile per prevenire atti di vandalismo e garantire una città sicura per tutti.





