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Si pattina sul lago di Endine: “Al ghiaccio è necessario approcciarsi con rispetto”
Pattinatori sul lago di Endine il 1° gennaio. Photo dal gruppo Facebook "Sei di Bergamo se.."

Decine di persone hanno ‘invaso’ la superficie ghiacciata tra il 31 dicembre e il 1° gennaio: la pioggia di giovedì 2 gennaio ha rovinato la lastra, che potrebbe riformarsi nei prossimi giorni. Dal 2019 non è in vigore nessun divieto, ma le amministrazioni avvertono alla prudenza

Lago di Endine. Si era ghiacciato per la prima volta negli ultimi giorni di dicembre, ma è stato intorno a Capodanno che sul lago di Endine sono comparsi i primi ‘pattinatori’. Non certo una novità, anzi: osservare curiosi avventurarsi sulle lastre di ghiaccio che nei mesi più freddi dell’anno formano una vera e propria pista di pattinaggio naturale è da sempre un’abitudine in Val Cavallina.

Come testimoniato dalle svariate foto e video postati dagli utenti sui social tra il 31 dicembre e il 1° gennaio decine di persone hanno ‘invaso’ la superficie del lago di Endine, soprattutto nei territori comunali di Monasterolo e Spinone dove la sezione ghiacciata era la più consistente.

La lastra aveva in realtà già invaso anche parti dello specchio lacustre nei Comuni di Ranzanico e Endine e nel borgo di San Felice: tempi verbali al passato perchè la pioggia caduta nella mattina di giovedì 2 dicembre ha rovinato la solidificazione delle acque del lago, che avviene solamente dopo che le temperature nell’area registrano per diverse notti consecutive valori al di sotto la soglia dello zero.

Un paesaggio affascinante – quello di Endine è il lago che ghiaccia a più bassa altitudine in Europa – che tuttavia rappresenta un pericolo da non sottovalutare: non essendo in grado di farle rispettare dal 2019 le amministrazioni hanno scelto di non emettere più ordinanze di divieto, provvedimenti che accentuavano le responsabilità a loro carico in caso di cadute. “Considerando l’imprevedibilità del fenomeno ogni anno avvertiamo la cittadinanza del pericolo di salire sulle acque ghiacciate del lago – spiega il sindaco di Monasterolo Gabriele Zappella -. Al lago e al ghiaccio è necessario approcciarsi con rispetto”.

I cartelli di avvertimento sono già stati posizionati a Spinone al lago, mentre a Monasterolo verranno messi nei prossimi giorni. “È possibile che il ghiaccio si riformi nei prossimi giorni, ma temo che non sarà facile viste le previsioni (che al momento parlano di temperature minime di poco superiori allo zero, ndr) – continua il primo cittadino -. Peccato, il lago di Endine ghiacciato è uno spettacolo unico in Italia”.

Attualmente non esistono prove affidabili di validazione della tenuta della superficie ghiacciata. Nel 2019 si pensò di piazzare in determinati punti del lago dei sensori in grado di monitorarne il ‘comportamento’ quando si solidifica, raccogliere più dati possibili per creare una mappatura che aiuti a comprendere un fenomeno tanto complesso e segnalare i punti ‘sensibili’ del lago”. Uno studio a cui tuttavia, come confermato da Zappella, non è stato dato seguito.

lago di endine ghiacciato pattinatori (Facebook)Pattinatori sul lago di Endine ghiacciato. Photo Facebook