A Monasterolo arriva la “Camminata delle befane”
Appuntamento sabato 4 gennaio a sostegno dell’associazione “Cuore di donna”
Monasterolo Del Castello. Sabato 4 gennaio 2025 a Monasterolo Del Castello si terrà la “Camminata delle befane”.
Il programma prevede:
– alle 15:30 camminata da Monasterolo a Spinone a sostegno di “Cuore di donna”;
– dalle 17 alle 20 aperitivo by Sommia, Music con Dj José liger.
Tutti possono partecipare, anche i “befani” in tema.
L’Associazione “Cuore di Donna” si costituisce il 2 Dicembre 2012 a Casazza, un piccolo paese della Val Cavallina in provincia di Bergamo. Nasce dopo quasi tre anni di lavoro svolto attraverso il gruppo “Cuore di Donna”, un gruppo composto da donne operate di tumore che si “incontrano” sul social network facebook per condividere “l’esperienza” di un percorso difficile e particolare, come quello del tumore, convinte che la condivisione sia parte essenziale del percorso stesso.
Nel 2011 il primo progetto porta il gruppo ad essere considerato sotto tutti punti di vista un vero gruppo di auto-mutuo-aiuto. La crescita umana e la consapevolezza che la prevenzione fosse l’unica vera certezza che si possedeva per provare a sconfiggere il cancro, hanno fatto si che il passo ad Associazione fosse breve.
I suoi obiettivi sono:
Promuovere attività di informazione – prevenzione, per tutte le patologie oncologiche di tipo femminile, ponendo tra le priorità la promozione – prevenzione per la patologia del tumore al seno.
Sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sui problemi che patologie tumorali di tipo femminile recano sia dal punto di vista fisico che sociale.
Stimolare le agenzie sanitarie operanti sul territorio a proporre interventi mirati per le patologie tumorali di tipo femminile, con particolare attenzione per quella del tumore al seno.
Rappresentare i diritti delle donne per la prevenzione e cura dei tumori femminili, in particolare per quello al seno, in modo che le donne abbiano accesso a cure di alta qualità e uguali per tutte in ogni regione d’Italia.
Offrire auto-mutuo-aiuto organizzando gruppi d’incontro tra soggetti affetti della stessa patologia; accompagnamento a visite e/o esami, ritiro di referti, sempre che, vi siano sul territorio relativo alla struttura scelta, un gruppo organizzato dell’Associazione che opera in quel territorio.


