Ponte San Pietro, nuova rotonda all’incrocio ‘Zecchetti’: “Pronta per l’estate 2025”
Il progetto coinvolgerà la statale Briantea, una delle arterie più trafficate in Bergamasca; completamento opere nel prossimo anno anche per l’edificio ex Inam e la riqualifica dell’Isolotto; Macoli: “Buona gestione del servizio pullman causa raddoppio ferroviario”
Ponte San Pietro. Il 2024 è stato sicuramente uno degli anni cruciali per il rinnovamento e l’istituzione di cantieri in tante zone della Bergamasca, così come a Ponte San Pietro; dalla chiusura della tratta ferroviaria per i lavori di raddoppio all’inizio delle opere per la nuova rotatoria sulla Briantea (incrocio Zecchetti).
Quest’ultima sarà sicuramente l’osservata speciale per il prossimo 2025, sia per l’importanza del tratto interessato (parliamo di una delle strade più attraversate della Provincia), che per le modifiche che verranno apportate all’intera viabilità.
L’opera, che ha visto muovere i primi mezzi negli ultimi mesi, costerà circa un milione e 200mila euro (sostenuti da Comune e Provincia) e riqualificherà l’intersezione, ad ora semaforica, tra la provinciale 342 (Briantea), viale Italia e vie San Clemente e Sant’Anna. Il rondò sarà composto da sei rami e apparirà molto più ampio di quello che è l’incrocio attuale, passando anche tra i piloni del cavalcavia ferroviario, andando notevolmente a modificare e, si spera, alleggerire i flussi. Ad esempio, infatti, da Bergamo direzione Lecco non sarà più possibile svoltare direttamente a sinistra verso viale Italia, bisognerà, bensì, percorrere tutto la rotonda.
“Per il momento – spiega il sindaco di Ponte San Pietro, Matteo Macoli -, siamo in linea con la tabella di marcia stilata insieme all’impresa (Bergamelli, ndr). Salvo sorprese dell’ultimo momento, dovremmo essere pronti per l’estate del 2025, come da programma. Ci saranno varie fasi: attualmente stanno lavorando al di fuori della sede stradale; una volta conclusa quella parte si proseguirà, passo dopo passo, con le altre”. Sicuramente la parte ‘più impattante’, ossia l’intervento sul tratto stradale vero e proprio, creerà una modifica della viabilità, anche se l’obiettivo resta quello di rendere già operativi i tratti completati, in modo tale da alleggerire l’eventuale disagio.
Tra i progetti che saltano più all’occhio, addentrandosi all’interno del Paese, spicca, in Piazza della Libertà, il ‘palazzo-cantiere’ dell’ex Inam, che prevede la costituzione della nuova casa e ospedale di Comunità e che ha visto l’inizio effettivo dei lavori da settembre, nonostante qualche rallentamento di troppo: “Purtroppo – aggiunge Macoli -, sono stati trovati dei quantitativi di amianto superiori rispetto alle aspettative e per questo la bonifica si è prolungata, ma ora sono già stati montati i ponteggi per poter operare. Nell’ultima assemblea con Asst Bergamo Ovest, la fine dei lavori è stata stimata per fine 2025, con inizio dei servizi nella primavera del 2026“.
Tra le altre opere in programma nel nuovo anno è prevista anche la partenza, già dai primi giorni di gennaio, per il rinnovamento della area verde dell’Isolotto con un allungamento del percorso ciclopedonale già esistente, nuovi arredi urbani e attrezzature, insieme ad un ulteriore progetto per la rimozione delle piante infestanti. Anche qui, chiusura lavori “Entro fine estate 2025“.
Tra gli altri rinnovamenti anche un nuovo terreno in erba sintetica per il campo da calcio coperto a Locate, la riqualificazione di via Papa Giovanni nel cuore del Villaggio Santa Maria con abbattimento delle barriere architettoniche e nuovo viale alberato e il completamento del secondo lotto del nuovo parcheggio in zona Stadio, con la sistemazione anche di via Donizetti.
Gli aggiornamenti sul raddoppio ferroviario
Grande impatto anche per quanto riguarda lo stop della linea ferroviaria verso Bergamo per i lavori di raddoppio, che hanno portato a Ponte San Pietro una notevole quantità di flussi di passeggeri e dei tanto chiacchierati bus sostitutivi che, però, stando all’aggiornamento del primo cittadino: “Sta funzionando bene; le uniche due novità riguardano gli orari dei bus che partono dalle altre stazioni della tratta e la sistemazione della segnaletica per le soste dei pullman in piazza Dante e via Adamello”.






