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Bramani: “Presto il cantiere per rifare via Manzoni, fondamentale il rapporto con l’Università”
La sede UniBg di Dalmine. Nel riquadro il sindaco Francesco Bramani

A sei mesi dalle elezioni amministrative il sindaco traccia un primo bilancio rimarcando il rinnovato rapporto con l’ateneo e annunciando i prossimi obiettivi della sua amministrazione

Dalmine. Sei mesi fa la conferma per il Bramani-bis. Il sindaco di Dalmine Francesco Bramani traccia il bilancio di questi primi 180 giorni del suo secondo mandato.

Può raccontarci un momento significativo di questi primi mesi da primo cittadino?

Sicuramente un momento significativo di questi primi mesi di mandato è stata la rassicurazione ricevuta dal Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo sulla permanenza della facoltà di Ingegneria a Dalmine. Dalmine, da sempre città industriale, sta assumendo sempre più un ruolo importante nel mondo universitario e accademico. Altri momenti che citerei, nonostante il breve lasso di tempo trascorso dall’elezione, sono: la recente inaugurazione dell’edificio “Ex Cral”, palazzo dal valore storico che da anni era abbandonato e che ora sarà a disposizione di tutti i cittadini;
la conferma della futura apertura di un centro di neuropsichiatria infantile; i lavori sul nuovo svincolo autostradale, ormai quasi completati, che non solo Il nuovo svincolo non solo migliorerà la mobilità e l’accessibilità della città, ma avrà anche un impatto positivo sull’economia locale, facilitando i collegamenti con altre aree e potenziando la competitività del territorio.

Quali sono le priorità che intende perseguire nel breve termine?

La priorità che guiderà l’azione amministrativa durante questo mandato rimane invariata rispetto a quella che ha orientato il nostro operato negli ultimi cinque anni: garantire il rispetto degli impegni assunti con i cittadini in campagna elettorale e dare attuazione al programma per il quale siamo stati confermati. Tra le principali opere previste, in un breve lasso di tempo, c’è l’avvio dei lavori di rifacimento di via Manzoni, intervento che la cittadinanza chiede a gran voce da anni e che finalmente vedrà l’avvio.

Che cosa spera di vedere realizzato entro la fine del mandato?

Tutto quanto previsto nel nostro programma elettorale. Siamo consapevoli che si tratta di un obiettivo ambizioso, che dovrà fare i conti con le risorse disponibili, ma ciò questa rimane la nostra ferma intenzione. Tra le principali priorità, ci sono certamente il completamento delle riqualificazioni dei parchi e di alcune piazze e altri progetti ambiziosi legati alla manutenzione e all’ammodernamento degli edifici scolastici e sportivi.

Quali sono state le prime sfide che ha dovuto affrontare nei primi mesi di mandato?

Fare il Sindaco è senza dubbio una sfida quotidiana. Ogni giorno si presentano nuovi problemi e imprevisti che richiedono tempestività e capacità di adattamento. Tuttavia, non posso negare che questo ruolo, pur con le sue difficoltà, offre anche una grande soddisfazione. La possibilità di contribuire direttamente al miglioramento della comunità, rispondere alle esigenze dei cittadini e vedere concretizzarsi i progetti per il bene comune è un’esperienza che ripaga ogni sforzo.

Che tipo di sindaco vuole essere per la sua comunità, e quale qualità ritiene fondamentale per il suo ruolo?

Un sindaco vicino ai cittadini, sempre pronto ad ascoltare le loro esigenze e a rispondere alle loro preoccupazioni in modo concreto e tempestivo. La mia volontà è costruire un’amministrazione che sia inclusiva, partecipativa e innovativa, mettendo al centro il benessere e la crescita della comunità nel suo complesso, con sempre un occhio al “bello”.

Quali strategie intende adottare l’amministrazione per sostenere il commercio di prossimità, preservare il tessuto commerciale storico e garantire la vitalità dei centri storici, soprattutto in un periodo di forte competizione con le grandi catene e l’e-commerce?

L’amministrazione, in collaborazione con l’Associazione degli Operatori Economici, è impegnata a coinvolgere attivamente le attività commerciali presenti sul territorio. Organizzando eventi, promuovendo iniziative e mantenendo un dialogo costante, cerchiamo di rispondere alle esigenze di chi fa impresa, sostenendo il commercio locale e incentivando la vitalità del nostro territorio. L’obiettivo è creare un ambiente favorevole allo sviluppo delle attività commerciali, soprattutto per contrastare la desertificazione commerciale e a garantire un futuro prospero per Dalmine. Nel
programma elettorale presentato alle ultime elezioni, uno dei punti chiave riguarda il sostegno alle giovani coppie, con l’introduzione di incentivi fiscali, agevolazioni per l’affitto della prima casa e incentivi alla natalità.

francesco bramani sindaco dalmine 2024Il sindaco di Bramani con la sua squadra il giorno dell'elezione lo scorso giugno

Quali azioni sono state avviate finora per implementare queste misure e quali risultati si prevede di ottenere?

Crediamo che il sostegno alle giovani coppie sia fondamentale per contrastare l’inverno demografico che sta colpendo il nostro Paese, principalmente appunto con misure che riguardano incentivi fiscali, agevolazioni per l’affitto della prima casa e incentivi alla natalità, misure necessarie ma anche piuttosto onerose. La nostra intenzione è quella di implementarle progressivamente negli anni a venire, compatibilmente con le risorse disponibili nel bilancio comunale, integrando i contributi elargiti dallo Stato e dalla Regione, al fine di rafforzare e ottimizzare gli interventi già previsti. la scuola superiore ‘Marconi’ è stata recentemente inserita tra i 10 finalisti del World’s Best School Prize for Innovation, un riconoscimento prestigioso per l’innovazione nel campo dell’istruzione, mentre il CUS si distingue per la sua organizzazione ed efficienza.

Con la sua elezione, intende l’amministrazione continuare a sostenere e potenziare l’innovazione nel sistema educativo locale? L’istruzione, la cultura e lo sport saranno al centro delle sue priorità per i prossimi anni? 

Assolutamente sì ad entrambe le domande. Gli istituti superiori presenti sul nostro territorio (Marconi, Einaudi ed Enaip) rappresentano delle eccellenze, e siamo orgogliosi dei rapporti solidi che abbiamo instaurato con loro, così come con l’Università e il CUS. Questi legami sono fondamentali per promuovere la formazione di qualità e per offrire ai nostri giovani le migliori opportunità educative e professionali. Stiamo investendo in modo significativo sia sullo sport sia sull’istruzione, riconoscendo quanto siano essenziali per la crescita della nostra comunità. Le politiche future
continueranno in questa direzione.