Il lutto
|Angelo Bendotti, storico della Resistenza, morto a 83 anni: “Fine studioso e attento testimone del 900, mancherà”
Lo scorso novembre aveva presentato il suo ultimo libro. Decine di messaggi di cordoglio sui social
Lutto nel mondo della cultura: Angelo Bendotti, presidente dell’Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, è scomparso all’età di 83 anni.
Una figura molto conosciuta tra gli appassionati della storia della Resistenza in provincia di Bergamo nei terribili anni della guerra civile, tra l’8 settembre 1943 e la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Lo scorso novembre aveva presentato “Stasera mi fucileranno – Giorgio Paglia 1922 1944”, suo ultimo libro nel quale ricostruiva trame e collegamenti, rivelando “lacune, interdizioni e silenzi” che hanno finota accompagnato l’arresto e la morte di Giorgio Paglia.
L’Isrec, sui suoi canali social, gli ha dedicato un pensiero corredato da una fotografia: “A Angelo – si legge -. Per tutto”. Sempre sui social, dove non mancano i messaggi di cordoglio, c’è chi lo ricorda “fine studioso”, nonché “attento testimone del Novecento” che “raccontava la storia con pacatezza e chiarezza”. Il funerale civile giovedì 26 dicembre.
“Apprendiamo con sgomento che questa mattina, per un malore improvviso, è morto Angelo Bendotti, presidente dell’Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea (Isrec), aveva 83 anni – così Francesco Macario -. Una scomparsa che ci priva in un momento difficile per chi lotta per la pace e contro il fascismo di un’importante risorsa. Ci mancherà il suo contributo. Bendotti è stata una figura importante della sinistra bergamasca, sia come militante antifascista che come storico. Fondamentale il suo contributo alla ricostruzione della storia della Resistenza in provincia di Bergamo nei terribili anni, tra l’8 settembre 1943 e la fine della Seconda Guerra Mondiale e non solo. La federazione del Partito della Rifondazione Comunista porge le sue condoglianze alla famiglia e ai compagni dell’Isrec”.



