Un libro per le feste
“Visus”, di tutte le cose che ci capita di guardare il volto rimane la più enigmatica
Dopo Cromorama e Figure, Riccardo Falcinelli rivoluziona ancora il nostro sguardo su qualcosa che diamo per scontato: le facce. Nell’arte, nei film, nelle pubblicità, su TikTok e anche nello specchio ogni mattina
“Cosa c’è di più facile del volto? Tutti ne abbiamo uno, e abbiamo a che fare con quello degli altri. Eppure, di tutte le cose che ci capita di guardare, il volto rimane la più enigmatica”.
Dopo Cromorama e Figure, Riccardo Falcinelli rivoluziona ancora il nostro sguardo su qualcosa che diamo per scontato: le facce. Nell’arte, nei film, nelle pubblicità, su TikTok e anche nello specchio ogni mattina.
Pubblicando i selfie su Instagram ci poniamo gli stessi problemi che si è posto ogni artista e comunicatore nella Storia: cercare di rendere una faccia più eroica, autorevole, addirittura divina. O magari conferirle valori morali, come i pittori del Rinascimento, che ritraevano i sovrani accanto a una colonna o una tenda per esprimere maestà e prestigio. La faccia è la parte del corpo più soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «facciologia», chiamando in causa l’arte, la semiotica, le neuroscienze, la storia politica, la moda e i cosmetici. Perché il volto che ci costruiamo può determinare la vita che faremo.
Con oltre 600 immagini a colori.
”Riccardo
Riccardo Falcinelli è un grafico e designer italiano. Da oltre vent’anni cura la grafica per alcune tra le maggiori case editrici italiane, tra cui Einaudi, Disney, Laterza, Zanichelli, Harper Collins. Ha insegnato “Basic e visual design” alla Facoltà di disegno industriale de La Sapienza e dal 2012 insegna “Psicologia della percezione” all’Isia Roma Design. Ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra design e percezione tra cui: Guardare. Pensare. Progettare. Neuroscienze per il design (Stampa alternativa & Graffiti, 2011); Fare libri (minimum fax, 2011); Critica portatile al visual design (Einaudi, 2014); Cromorama (Einaudi, 2017), Figure (Einaudi, 2020), Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie (Einaudi, 2024).

