La legge del desiderio: un dialogo tra Bibbia e psicoanalisi per riscoprire il senso dell’esistenza
Il tema centrale del libro, la Legge del desiderio, trova una chiave di lettura nel messaggio rivoluzionario di Gesù, portatore di una “critica radicale di una religione idolatra, superstiziosa, sacrificale; di una religione che chiude, lega contrapposta ad una religione che apre, all’incontro e alla vita
Massimo Recalcati, noto psicoanalista e scrittore, ha presentato il suo ultimo libro “La legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi”, Einaudi, 2023. Radici bibliche della psicoanalisi lunedì 16 dicembre in una gremita Aula Magna dell’Università di Bergamo nell’ambito dell’iniziativa ‘Librai per un anno’, curata da Daniele Rocchetti già presidente delle Acli bergamasche, all’esordio come direttore artistico della Fiera dei Librai più antica d’Italia.
In un dialogo intenso e appassionato con don Giuliano Zanchi, teologo, e la sociologa Chiara Giaccardi, Recalcati ha dato vita a una riflessione che intreccia le radici della tradizione biblica con il pensiero psicoanalitico, condividendo anche momenti della sua storia personale. Come l’origine del suo interesse culturale per la Bibbia, riacceso da un evento straordinario della sua vita: la paternità. Dopo diagnosi che rendevano improbabile questa possibilità, l’arrivo di un figlio ha rappresentato un vero spartiacque nella sua vita, un “evento sorprendente” che lo ha condotto a riprendere il tema delle origini, a scendere in profondità. Questo incontro, potente, lo ha spiazzato, “slogato”, come accade spesso ai protagonisti della Bibbia avvicinati da Gesù, come Paolo di Tarso sulla via di Damasco. Un incontro che prende la forma della Grazia, che trasforma profondamente la vita, che converte.
Il tema centrale del libro, la Legge del desiderio, trova una chiave di lettura nel messaggio rivoluzionario di Gesù, portatore di una “critica radicale di una religione idolatra, superstiziosa, sacrificale; di una religione che chiude, lega contrapposta ad una religione che apre, all’incontro e alla vita. Se la Legge di Mosè segna un confine, ricordando che “non si può godere del tutto”, Gesù ribalta questa prospettiva: il desiderio non è nemico della Legge, è il suo cuore. “Peccare non è trasgredire,” dice Recalcati, “ma tradire il proprio desiderio, rinunciare alla propria vocazione”. Gesù insegna che la salvezza si realizza attraverso l’amore donato senza riserve. Fare del desiderio il proprio dovere significa dare forma alla propria vita e, al tempo stesso, trovare la strada della redenzione.
Chiara Giaccardi ha sottolineato quanto psicoanalisi e religione condividano un obiettivo comune: preservare la libertà dell’Umano. Ha descritto il desiderio come “la benzina dell’esistenza, ciò che ci rende vivi”, ma ha anche messo in luce la necessità della Legge per evitare che il desiderio si smarrisca. “La Legge,” ha sottolineato, “è necessaria, ma pur sempre relativa: non soffoca il desiderio, gli dà forma”.
Recalcati, con la forza della parola che lo contraddistingue, riesce a intrecciare il pensiero di Lacan con la tradizione cristiana, offrendo un messaggio di grande forza: il desiderio non è solo un impulso, ma una vocazione che salva. Radicato nell’amore, il desiderio cristiano diventa una chiamata che ci spinge a essere pienamente noi stessi.
Con La legge del desiderio, Recalcati ci invita a riflettere su temi universali con una narrazione che colpisce per la sua profondità e umanità. Non è solo un viaggio nelle radici bibliche della psicoanalisi, ma un invito a riscoprire il senso più autentico della nostra esistenza.
Librai per un anno sin dall’esordio non delude le aspettative e porta a Bergamo il meglio dei pensatori e delle pensatrici del nostro tempo. Svelato anche il big che inaugurerà la Fiera dei Librai 2025 (12 aprile): Alessandro Barbero.






