Logo

Temi del giorno:

Il Barone Rosso e Totem, modelli d’impresa fondati su inclusione e collaborazione 

Negli anni non hanno mai smesso di perseguire questo obiettivo, oltre alla loro componente sociale, e per questo oggi sono diventate realtà importanti del territorio bergamasco ma non solo

Sono due imprese sociali che fanno della qualità, sempre e comunque, un elemento distintivo del proprio operato. Negli anni non hanno mai smesso di perseguire questo obiettivo, oltre alla loro componente sociale, e per questo oggi sono diventate realtà importanti del territorio bergamasco ma non solo.

Grazie a questo modus operandi, le Cooperative Il Barone Rosso  e Totem  hanno potuto ottenere il marchio di qualità impact , il registro istituito da Confcooperative Bergamo  con la finalità di valorizzare la cooperazione autentica, di qualità e di valore.

Il Barone Rosso, una cooperativa di qualità e inclusione

“Dal 2005 siamo una cooperativa sociale – dichiara Mirko Alghisi, presidente della cooperativa –, impegnata nell’inserimento lavorativo di persone con svantaggio e disabilità. Operiamo sul territorio con tre laboratori: uno a Comun Nuovo, dove si trova anche la sede amministrativa, uno a Palazzago e uno a San Pellegrino Terme“.

L’attività della coop Il Barone Rosso si articola in due rami: “I laboratori di assemblaggio meccanico, confezionamento alimentare e lavorazioni di precisione, come la preparazione di scatole per gioielli. E il settore delle pulizie, con servizi ordinari e straordinari, collaborando sia con aziende private sia con amministrazioni pubbliche, tra cui i comuni di Bergamo e Ponteranica”.

Grazie a Impact la cooperativa ha potuto creare collaborazioni strette e funzionali con altre imprese sociali orobiche.

“Attraverso Impact – continua –, abbiamo partecipato per il servizio di pulizia a un bando insieme ad altre due cooperative, vincendo importanti commesse e costituendo un’organizzazione ad hoc per gestirle. In questo progetto abbiamo creato una centrale di acquisto condivisa, che ci ha permesso di accedere a forniture a prezzi competitivi senza compromettere gli standard qualitativi. Per noi, mantenere un alto livello di qualità nei servizi di pulizia è essenziale: dimostra la nostra professionalità e ci distingue come un partner affidabile“.

Inoltre, aggiunge, “Impact ha favorito lo scambio di informazioni e metodi lavorativi, creando una rete di confronto che ha coinvolto cooperative con realtà e approcci differenti in tutta la provincia. Questo ci ha spinto a ottenere la certificazione ISO 9001 per i settori di pulizia, assemblaggio, gestione delle risorse umane e inserimenti lavorativi, un traguardo che certifica una volta in più l’elevata qualità del nostro lavoro”.

Attualmente la cooperativa conta 28 collaboratori, a cui si aggiungono 15 tirocinanti in inserimento lavorativo.

“Il nostro impegno – conclude – non si limita a fornire servizi, ma punta a valorizzare le competenze di ciascuno, creando opportunità di crescita personale e professionale. Grazie alla rete e alle sinergie create con Impact, continuiamo a consolidare il nostro ruolo sul territorio, dimostrando che qualità, inclusione e collaborazione sono gli strumenti fondamentali per costruire un futuro migliore; per il 2025 stiamo preparando alcune iniziative che continuano nel solco del coinvolgimento del territorio”.

Barone Rosso - Marketing Bergamonews

Totem, una storia di crescita e inclusione

“Fondata nel 1999 a Parre, in alta Valle Seriana, la nostra cooperativa – racconta Marco Del Vecchio, presidente di Totem – ha intrapreso un percorso di crescita che l’ha portata, negli anni, a trasferirsi prima ad Albino e poi, quasi un decennio fa, a Bergamo, dove oggi ha la sua sede in via Stendhal”.

La cooperativa opera principalmente in due settori chiave: “Il primo è l’assemblaggio per l’industria – spiega – con una specializzazione nel settore tessile: ci occupiamo di componenti per telai e cablaggi, collaborando con importanti aziende del territorio. Il secondo è il servizio di manutenzione e ristrutturazione, supportato da un laboratorio di falegnameria che rappresenta il fulcro delle nostre attività. Non siamo un’impresa edile, ma ci occupiamo di interventi di ripristino, come la riparazione di porte, la tinteggiatura di pareti e il montaggio di mobili. Abbiamo anche una piccola, ma significativa, attività legata alle pulizie e, periodicamente, gestiamo un hub di smistamento di beni per chi ne ha necessità, in collaborazione con il Comune di Bergamo, con cui abbiamo in essere una convenzione decennale per l’attivazione di tirocini destinati ai servizi sociali”.

Attualmente, la cooperativa conta 14 dipendenti, a cui si aggiungono altre 15 persone che ruotano a vario titolo, per un totale complessivo di circa 30 persone coinvolte.

“Impact è uno spazio di confronto e scambio – conclude –, in cui le cooperative possono discutere di clienti, prezzi e modalità operative. Questa attenzione alle cooperative di tipo B (inserimento lavorativo) e al loro ruolo sul territorio è un segnale importante, che consideriamo un passo avanti verso una maggiore consapevolezza del nostro lavoro e del suo impatto sociale“.

Totem - Marketing Bergamonews

Cooperative Impact, imprese di qualità

Nel contesto manifatturiero di Bergamo, Impact offre alle aziende un’opportunità unica di collaborare con cooperative che si distinguono per approcci innovativi e processi virtuosi. Il registro include cooperative di produzione lavoro e imprese sociali dedicate all’inserimento lavorativo di soggetti con svantaggio ai sensi della L. 381/1991.

Scegliere le cooperative Impact non significa solo soddisfare gli obblighi relativi all’assunzione di categorie protette, ma anche contribuire a un impatto sociale positivo, favorendo l’integrazione lavorativa di persone con disabilità o in condizioni di svantaggio.

Per scoprire di più, visita il sito .