Trasporti, Casati e Scandella (Pd): “Regione ammette che le soppressioni sono dovute a Trenord”
Un’interrogazione presentata dal gruppo Pd in consiglio regionale in cui si chiedeva la ripartizione delle responsabilità rispetto a soppressioni e ritardi negli anni tra il 2019 e il 2024 e le cause dei disservizi di Trenord nel 2024
La Regione ammette che le soppressioni dei treni in Lombardia sono dovute a Trenord e non ai problemi delle infrastrutture e lo fa con una risposta a un’interrogazione presentata dal gruppo Pd in consiglio regionale in cui si chiedeva la ripartizione delle responsabilità rispetto a soppressioni e ritardi negli anni tra il 2019 e il 2024 e le cause dei disservizi di Trenord nel 2024.
“Le soppressioni dei treni- spiegano i consiglieri dem Davide Casati e Jacopo Scandella – da gennaio a settembre del 2024 sono imputate per il 77% a Trenord e solo per il 21% ai gestori delle infrastrutture. Ancora peggio nel 2023 quando erano imputabili a Trenord per l’82% e nel 2022 per l’85%”.
“A dir poco sconcertante – continua Casati – l’analisi delle cause delle soppressioni che sono attribuite soprattutto alla mancata funzionalità dei Wc per atti vandalici, oltre che ai guasti dei treni o alla mancanza di convogli”.
“Un quadro sconfortante – commenta Scandella – che smentisce completamente le affermazioni di Fontana e Lucente che hanno sempre sostenuto che la causa delle soppressioni sono i problemi delle infrastrutture. Una falsità. Nonostante i tanti cantieri aperti quest’anno in Lombardia le soppressioni sono dovute a Trenord e non ad altro”.
“I dati forniti dalla stessa Regione- concludono i consiglieri – preoccupano perché dimostrano ancora una volta l’inadeguatezza di Trenord a gestire la rete ferroviaria e a offrire un servizio efficiente a pendolari lombardi”.


