Scritte no vax su edifici di Como, nei guai una donna di Pontida
È stata identificata dalla Polizia di Stato in un’indagine iniziata lo scorso febbraio, quando venne vandalizzata la sede di un’emittente televisiva
C’è anche una donna di Pontida tra le persone identificate dalla Polizia di Stato per avere imbrattato nei mesi scorsi le facciate di alcuni edifici in provincia di Como con scritte diffamatorie riconducibili al movimento “no vax”.
La Questura ha notificato un foglio di via obbligatorio a tre soggetti: una 58enne di Tradate (Varese) residente nel paese bergamasco, una 60enne di Milano residente nella provincia di Monza Brianza e un uomo di 64 anni, residente nel Varesotto.
Le indagini della Digos di Como erano iniziate nel febbraio 2024 a seguito del primo episodio, quando sui muri della sede di un’emittente televisiva erano comparse scritte diffamatorie accompagnate da simboli di un gruppo no vax. A seguire altri episodi: anche sui muri di un cimitero e di una scuola.


