Logo

Temi del giorno:

Sebino Chiusure: eccellenza italiana tra design, tecnologia e sicurezza

Con radici a Bergamo opera a livello nazionale e internazionale, realizzando progetti in location prestigiose con una visione globale

Fondata nel 1995 da Andrea Bottà e Daniele Guadagni, amici e compagni di scuola ritrovatisi dopo percorsi professionali autonomi, Sebino Chiusure rappresenta oggi un punto di riferimento nel settore delle porte tagliafuoco e fonoassorbenti in legno. Una realtà che ha saputo trasformare una sfida in un successo duraturo, con prodotti posati in alcune delle location più prestigiose sia in Italia che all’estero.

Negli anni ’90, il mercato delle porte tagliafuoco era dominato da soluzioni standard, spesso prive di un’attenzione particolare all’estetica e al design. Bottà e Guadagni hanno colto questa lacuna come un’opportunità, progettando porte che unissero funzionalità avanzate (come la resistenza al fuoco e l’isolamento acustico) con una cura meticolosa per il design e la personalizzazione. Da allora, Sebino Chiusure ha saputo conquistare la fiducia di architetti, designer e istituzioni, grazie a soluzioni su misura capaci di rispettare il valore storico e artistico delle location in cui vengono installate.

Innovazione e artigianalità su misura

Sebino Chiusure offre una gestione completa dei progetti grazie a un team interno e a una rete di collaboratori esterni. Dalla prevendita al post-vendita, si occupa di rilievi in cantiere, disegni personalizzati e supporto tecnico. Inoltre, garantisce qualità duratura con il servizio di posa in opera e assistenza post-fornitura.

Location prestigiose

Le porte firmate Sebino Chiusure sono state installate in location emblematiche: dal Quirinale a Palazzo Chigi, dalla Reggia di Caserta a Villa Doria Pamphilj. Tra gli interventi recenti spiccano quelli realizzati per il Park Hyatt di Milano, situato nella Galleria Vittorio Emanuele II, e per gli alberghi della catena Portrait del Gruppo Lungarno di Ferragamo.

Le porte Sebino Chiusure sono protagoniste anche a Bergamo, con installazioni in location di prestigio: dalla recente fornitura al nuovissimo Chorus Life, all’allestimento degli archivi storici del Comune nell’Università di Bergamo in Città Alta e agli spazi del Lazzaretto.

Certificazioni e sostenibilità

Grazie a certificazioni internazionali, tra cui VKF e Q-Mark, Sebino Chiusure opera in Italia e all’estero, includendo Svizzera, Medio Oriente e Grecia. L’impegno per la sostenibilità è confermato dalle certificazioni FSC® e ISO 9001, a garanzia di qualità e rispetto ambientale.

Andrea Bottà, come vede il futuro della sua azienda?

“Il futuro dell’azienda si prospetta positivo, con ottime opportunità di crescita sia in Italia che all’estero. Vediamo importanti spazi di sviluppo, in particolare nei nuovi mercati, come il Nord Africa, dove abbiamo avviato un piano strategico con grandi potenzialità”.

Quali difficoltà riscontrate maggiormente in questi anni?

“Le principali difficoltà riguardano la ricerca di personale qualificato. Il nostro prodotto essendo fatto a mano richiede competenze specifiche, come quelle del falegname, ma anche operatori per macchine CNC, verniciatori e magazzinieri.

Fortunatamente, abbiamo un team affiatato e con basso turnover, ma notiamo che i giovani tendono ad affezionarsi meno al lavoro rispetto al passato. Un’altra criticità, seppur stabilizzata, è stata la scarsità di forniture e l’aumento dei prezzi durante il periodo del Superbonus 110%. Oggi la situazione è migliorata.

Invece sul fronte dei pagamenti, affrontiamo tempi lunghi, ma senza incorrere in perdite significative”.

Perché si è associato a Confapi Bergamo?

“Dopo un’esperienza con un’associazione più grande, abbiamo scelto Confapi Bergamo per la sua maggiore vicinanza alla nostra dimensione aziendale. Qui abbiamo trovato un rapporto diretto, scambi di idee con aziende simili e una rete di conoscenze che arricchisce il nostro sguardo sul mercato e favorisce il dialogo costante”.

Cosa si aspetta dall’associazione?

“Ci aspettiamo di continuare a beneficiare del confronto con colleghi e professionisti, per apprendere nuove competenze e contribuire con la nostra esperienza. Crediamo che un ambiente di collaborazione e dialogo, come quello offerto da Confapi Bergamo, sia fondamentale per affrontare le sfide del mercato e crescere insieme”.

Fabrizio Bottazzoli*, responsabile Marketing digitale e comunicazione Confapi Bergamo