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Mezzo milione per l’incrocio della Martinella: “Ora doppia corsia e rimozione del semaforo”

In arrivo fondi regionali per risolvere uno dei nodi critici della viabilità di accesso alla città dalla Val Seriana. Schiavi e Casati: “Punto di partenza, obiettivo ridurre i tempi di percorrenza”. La fase di progettazione esecutiva affidata alla Provincia

Val Seriana. Si comincia ad intravedere la luce in fondo al tunnel. O, per meglio dire, si inizia ad immaginare lo spegnimento delle luci di un semaforo che rappresenta un vero e proprio incubo per le centinaia di pendolari che quotidianamente percorrono la Val Seriana per raggiungere il capoluogo.

Nel pomeriggio di lunedì 9 dicembre è stata approvata una delibera regionale che prevede un finanziamento di 500 mila euro per il rifacimento dell’incrocio semaforico tra la Sp35 e via Martinella a Bergamo. L’opera è parte dell’elenco di interventi che saranno realizzati grazie ai canoni idroelettrici 2024, i contributi che il Pirellone annualmente incassa dalle concessioni idroelettriche e che poi ridistribuisce ai territori. I fondi sono stati assegnati alla Provincia di Bergamo che inizierà ora la fase di progettazione dell’intervento.

Il semaforo alle porte del capoluogo è l’ultimo ‘ostacolo’ che gli automobilisti seriani devono affrontare prima dell’ingresso in città: i consiglieri regionali Michele Schiavi, Davide Casati e il consigliere provinciale Mauro Bonomelli hanno lavorato negli ultimi mesi per arrivare ad una soluzione in tempi brevi.

semaforo incrocio martinella bergamo

“Il traffico nell’area è ulteriormente aumentato e l’impianto semaforico ha dimostrato di non valorizzare come dovrebbe il nuovo sovrappasso del Rondò delle Valli – commenta Schiavi -. L’intervento vuole risolvere definitivamente questo problema”. Il progetto, auspicano i consiglieri, avrà due caratteristiche fondamentali: da un lato eliminare la ‘strozzatura’, il restringimento della carreggiata dall’uscita di Torre Boldone fino al semaforo, con la creazione di due corsie continue fino all’incrocio; dall’altro arrivare ad una soluzione che rimuova in toto l’impianto semaforico.

L’eliminazione del semaforo comporterebbe l’istituzione di una viabilità alternativa in via Martinella, “un piccolo sacrificio che permetterebbe di risolvere un grandissimo problema nella viabilità di accesso alla città dalla Val Seriana”, spiega Schiavi.

michele schiaviIl consigliere regionale di Fratelli d'Italia Michele Schiavi

L’intervento è certamente solo un punto di partenza, il primo tassello delle dieci modifiche infrastrutturali che erano state individuate e messe nero su bianco da un tavolo di lavoro che lo scorso inverno aveva visto protagonisti i rappresentanti del mondo politico, industriale e di quello dei pendolari. “Il finanziamento – conclude il consigliere regionale di Fratelli d’Italia – è la dimostrazione concreta che per ridurre il tempo che i pendolari impiegano ogni giorno per raggiungere il capoluogo si deve procedere un passo alla volta e senza ricorrere ad investimenti milionari”.

I Comuni che saranno direttamente coinvolti dall’intervento sono Bergamo, Torre Boldone e, solo marginalmente, Gorle. “Sono contento che le istanze del Comune di Bergamo e di quelli dell’hinterland, che in questi mesi mi hanno sottoposto questa grave criticità, siano state recepite prima dalla Provincia e ora anche dalla Regione – dichiara Casati –. L’opera, se ben progettata, risolverà una parte dei problemi di viabilità che specie nelle ore di punta gravano sull’hinterland del capoluogo all’imbocco della Val Seriana”.

davide casatiIl consigliere regionale del Pd Davide Casati

“Il finanziamento all’incrocio della Martinella mostra l’attenzione ai punti critici della viabilità del territorio”, afferma Bonomelli. I fondi arriveranno in via Tasso nel 2025 e bisognerà attendere alcuni mesi per la redazione del progetto definitivo.

“Ad oggi c’è la volontà di avviare un percorso con i Comuni direttamente interessati al fine di trovare una soluzione condivisa che possa migliorare la sicurezza e il transito – precisa il consigliere provinciale con deleghe alla Viabilità e Infrastrutture -. L’obiettivo è condividere la progettazione nei primi mesi dell’anno ed aggiudicare i lavori entro la fine del 2025”.

Costa Volpino - Mauro BonomelliIl consigliere provinciale Mauro Bonomelli

Il lavoro dei consiglieri prosegue anche sugli altri fronti: è in fase di realizzazione un intervento da parte (e a spese) di Anas per sostituire – sulla Statale 671 della Val Seriana nel territorio comunale di Casnigo – il tubo dell’indotto che negli ultimi mesi ha a più riprese scaricato fango e sassi verso la strada, allagando la carreggiata. Prosegue il dialogo anche intorno al semaforo di Colzate ma per sviluppi significativi sarà necessario attendere ancora alcuni mesi.