Una diversificazione di qualità che ha permesso alle due cooperative di ottenere ‘Impact’, il marchio istituito da Confcooperative Bergamo con la finalità di valorizzare la cooperazione autentica e di valore
La diversificazione come strumento di crescita, non solo economica, come capacità di affrontare i cambiamenti del mercato e approccio per valorizzare le differenti competenze. Le cooperative Ecosviluppo e Ruah hanno fatto dell’offerta variegata un punto di forza e distintivo: una proposta che permette alle aziende, tra le altre, di trovare in un fornitore differenti risposte, dall’igiene ambientale a tutto tondo alla sensibilizzazione circa i temi della sostenibilità, passando per servizi di sgombero e manutenzioni.
Una diversificazione di qualità che ha permesso alle due cooperative di ottenere ‘Impact ‘, il marchio istituito da Confcooperative Bergamo con la finalità di valorizzare la cooperazione autentica e di valore.
“La nostra cooperativa – racconta la presidente Cristina Albani – si occupa di igiene ambientale a tutto tondo. In un settore così complesso i nostri punti di forza, oltre che nella nostra professionalità, risiedono proprio nel saper coniugare il nostro essere cooperativa con un’offerta di servizi diversificata, efficiente ed affidabile”.
“Storicamente legati al mondo dei servizi ambientali – prosegue Albani -, il tempo e l’esperienza ci hanno permesso di sviluppare altre aree legate al mondo dell’igiene ambientale e della sostenibilità. Tra queste, figurano la gestione degli sportelli informativi e delle piattaforme ecologiche, oltre all’offerta di consulenze tecniche per il settore pubblico e privato. Il nostro lavoro quotidiano è un grande ingranaggio ben oliato che permette, tra le altre cose, la differenziazione di oltre 20 tipologie di rifiuti che proprio grazie a questa meticolosa attività possono essere avviati a recupero. Siamo però consapevoli che la sostenibilità è un fatto complesso: ecco perché abbiamo sviluppato Harvest, la nostra area dedita alla creazione e sviluppo di laboratori di sostenibilità pratica. Ecosviluppo ha insomma un’offerta ampia, che cerca di rispondere ai diversi bisogni dei territori dove lavoriamo e delle persone che incontriamo”.
E i numeri sottolineano la forza di questa offerta; in continua crescita, ad oggi la cooperativa impiega più di 250 lavoratori impiegati nelle aree di Bergamo, Milano, Como, Pavia e Monza Brianza.
“Avere ottenuto il marchio Impact è per noi molto positivo. Non si tratta di un traguardo puramente simbolico, al contrario: è stato un percorso che ci ha permesso di creare nuove connessioni e relazioni, entrando in contatto con altre cooperative e aziende. Per noi il lavoro di rete è da sempre fondamentale, ecco perché siamo molto contenti di aver ottenuto il marchio Impact”.
La Cooperativa Impresa Sociale Ruah, nata nel 2009 a Bergamo, è un’organizzazione no-profit che promuove l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la cura delle persone e la valorizzazione della diversità culturale.
Il ramo B della cooperativa si occupa di attività produttive e di servizi, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Tra le principali attività figurano sgomberi, manutenzioni leggere e piccoli lavori edili, realizzati in città e nelle valli bergamasche.
“Attualmente – dichiara il direttore Ammar Shawesh – il nostro ramo B coinvolge circa 40 collaboratori e si concentra su attività orientate all’inclusione lavorativa e alla sostenibilità. Operiamo nella raccolta e il trasporto dei rifiuti, nella raccolta di indumenti usati, per supportare le esigenze della comunità e con aziende per il ritiro di capi invenduti. Gestiamo inoltre per conto di aziende territoriali diversi centri del riuso, dove promuoviamo il recupero e il riutilizzo di materiali, e offriamo servizi di ritiro e trasporto rifiuti come il ritiro di cartucce esauste, rifiuti medicali e la gestione degli oli vegetali. Siamo impegnati anche in progetti educativi, come la formazione ambientale e il volontariato d’impresa, per sensibilizzare le aziende all’adozione di pratiche sostenibili”.
Misurare l’impatto che le cooperative possono avere, “In particolare quello generato dalle cooperative di tipo B è per noi significativo perché corrisponde alla nostra mission – conclude Shawesh -Operiamo non solo per attivare il territorio attraverso l’inserimento lavorativo, ma anche per produrre un impatto umano rilevante, contribuendo al benessere delle persone e portando beneficio economico alle aziende con cui collaboriamo”.
Grazie al marchio Impact, “La nostra cooperativa – conclude il direttore – ha ricevuto segnalazioni per alcuni lavori, in particolare per i servizi di sgombero e le piccole manutenzioni. Siamo attivi sul tavolo manifatturiero, dove possiamo rispondere a richieste di facchinaggio e supporto logistico per le aziende, offrendo servizi e partecipando ad appalti e collaborazioni innovative. Continuiamo a esplorare le opportunità migliori per valorizzare il nostro ruolo all’interno della rete”.

Le cooperative Impact offrono un valore aggiunto al tessuto imprenditoriale: collaborare con loro consente alle aziende di usufruire di servizi di alta qualità, costantemente monitorati e migliorati, oltre a rafforzare il proprio percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa secondo criteri ESG, generando un impatto positivo sulla comunità.
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