Elena Liguori presenta “Luci dell’alba. Un delitto a Crespi d’Adda”
Appuntamento sabato 7 dicembre alla biblioteca civica “Rita Levi Montalcini” di Dalmine
Siamo alle ultime battute di Produzioni Ininterrotte, il festival di letteratura del lavoro organizzato dall’Associazione Crespi d’Adda. Ancora tre incontri in cartellone, fino a giovedì 19 dicembre.
Sabato 7 dicembre è ospite a Dalmine, alla biblioteca civica “Rita Levi Montalcini” in piazza Giacomo Matteotti, alle 18, Elena Liguori con Luci dell’alba. Un delitto a Crespi d’Adda (Tessere Memoria, 2024). Il libroèambientato nel 1906 aCrespi sull’Adda, villaggio operaio dove è nato il Festival e dove si sono svolti i primi diciassette appuntamenti della rassegna.
Narra la storia di Umberto e Ninetta che si trasferiscono da un piccolissimo paesino di montagna al villaggio operaio. Qui l’intera comunità ruota attorno al Cotonificio, ai suoi ritmi e alle sue gerarchie. La giovane coppia trova un punto di riferimento in un amico d’infanzia di Umberto che da alcuni anni lavora al Cotonificio, ma le loro esistenze si sgretolano quando nella fabbrica avviene un delitto. Umberto prova a far luce sull’omicidio, andando oltre le apparenze e trovando un alleato inaspettato. Con il suo aiuto, cercherà di ricomporre la sua vita, che sembra cadere a pezzi.
Elena Chiara Liguori è nata a Gragnano, in provincia di Napoli, nel 1988 e vive a Milano. Nel 2012 diventa giornalista professionista per lavorare poi nel marketing digitale. Da sempre coltiva la passione per la scrittura e, in particolare, per i gialli: nel 2017 pubblica il suo romanzo d’esordio La costante, con la casa editrice Il Ciliegio, e riceve tre menzioni speciali in tre concorsi letterari: La quercia del Myr, il Festival Giallo Garda e il Concorso letterario città di Grottammare nel 2018. Luci dell’alba è il suo secondo romanzo.
Il prossimo incontro di Produzioni Ininterrotte – Fuori Crespi è organizzato sempre alla biblioteca civica di Dalmine, sabato 14 dicembre alle 17, è vedrà protagonista Alessandro Curioni, esperto nell’ambito della cyber security, scrittore di saggi di successo, divulgatore, docente universitario e commentatore presso organi d’informazione come Rai o Il Sole 24, con Certe morti non fanno rumore (Chiarelettere, 2022). Fuori Crespi si chiude giovedì 19 dicembre, alle 17.30, a Bergamo alla Biblioteca Tiraboschi con Per una morale contemporanea. Critica della moda pura (Mimesis, 2024) di Alberto Fabio Ambrosio. Un libro che pone le basi di una riflessione sulla moda: un tema, per l’autore, in grado di suscitare domande di natura etica e di natura morale.
La sesta edizione del festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda con il patrocinio del Comune di Capriate San Gervasio. Contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Bergamo Parco Adda Nord. Partner: Inail – Direzione territoriale Bergamo, Tessere Memoria, MMN.it, Antonio Percassi – Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca, Musil – museo dell’industria e del lavoro, AIPAI.
INFORMAZIONI AL PUBBLICO / PRODUZIONI ININTERROTTE. Il festival della letteratura del lavoro
Tel. 02 90939988


