Tempesta su Stellantis: il ceo Carlos Tavares si dimette
Le funzioni in capo all’amministratore delegato del gruppo Stellantis vengano assunte ora da un comitato interno guidato dal presidente John Elkann
Una notizia che circolava da qualche ora e che domenica sera, 1° dicembre, ha avuto conferma: l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares si è dimesso.
Tra le cause che hanno portato a questa decisione ci sarebbe il crollo dei profitti e delle vendite negli Stati Uniti. Stellantis aveva dichiarato lo scorso ottobre di aver avviato un processo per trovare un successore a Tavares, che ai giornalisti aveva detto che sarebbe rimasto fino alla fine del suo mandato, all’inizio del 2026.
Ora si apre la sua successione ed è probabile che le funzioni di Tavares vengano assunte da un comitato interno guidato dal presidente John Elkann.
Secondo indiscrezioni Tavares avrebbe lasciato anche perché le sue opinioni sul futuro della casa automobilistica divergevano da quelle di alcuni dirigenti. Nel terzo trimestre 2024 Stellantis ha visto calare del 27% i ricavi, a 33 miliardi di euro, principalmente a causa di un calo delle consegne e di un mix sfavorevole, nonché dell’impatto dei prezzi e dei cambi. Le consegne consolidate, come era stato anticipato, sono state pari a 1,148 milioni di unità, in calo di 279.000 unità, ovvero del 20% rispetto all’anno precedente. I problemi si registrano sulle due sponde dell’Atlantico: -17% in Europa e -36% in Nord America. Percentuali che tradotte in numeri raccontano di 496.000 veicoli immatricolati in Europa da luglio a settembre nel 2024 rispetto ai 599.000 del 2023 (-103.000) e di 299.000 venduti negli Usa confrontate con le 470.000 di 12 mesi fa (-171.000).



