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Bergamo d’orgoglio e carica emotiva, ma Milano è troppo forte: 1-3 al PalaFacchetti

Le ospiti, pur senza la regista Orro, impongono la loro superiorità a Treviglio di fronte a 2.800 spettatori contro delle rossoblù sempre dentro la partita

Treviglio. Una cosa è certa: non si può dire che Bergamo non ci abbia provato. Poi c’è la realtà dei fatti, c’è il divario tecnico che è inevitabilmente presente. D’altronde si parla di tre medaglie d’oro olimpiche – Egonu, Sylla, Danesi, più Orro tenuta a riposo – e di una serie di grandissimi nomi d’eccellenza della pallavolo italiana, anzi, mondiali. Insomma, l’epilogo finale, il 3-1 in favore del VeroVolley, è tutto fuorché una sorpresa, ma come non è una sorpresa la volontà delle rossoblù padrone di casa di farsi valere, combattere alla pari per larghi tratti della partita, di non arrendersi mai. Non perde Bergamo, vince Milano. Un concetto diverso.

La carica del PalaFacchetti è spaventosa: 2.800 spettatori, palazzetto gremito in ogni ordine di posto. Un frastuono incredibile che inizia nel pre-gara quando durante le presentazioni la NobiltàRossoblù e tutta la Curva Sud espongono la coreografia “Fenice”. Un simbolo, emblematico anche del momento: settimana scorsa Bergamo ha trovato la vittoria numero 5, tante quante nella scorsa stagione. L’aria è cambiata. E si vede.

Come detto, la differenza tecnica si sente, quasi da subito. L’acclamatissima grande ex MyriamSylla mette giù il primo punto del match. Escluso l’indizio di secondo set (1-0), le padrone di casa nei primi due parziali non riescono mai a mettere la testa avanti, pur cercando di stare a contatto il più possibile. Anche reagendo ai momenti di difficoltà, come quando Milano fugge nel primo set sull’8-16, massimo vantaggio che viene portato fino alla fine del set nonostante Bergamo un paio di volte ritorni a -5.

Ben diversa la storia nel secondo set, in cui le rossoblù come detto segnano il primo punto, che non si tramuta comunque in un doppio vantaggio, anzi, viene subito riassorbito, ma restano molto meglio a contatto. Per due volte si presenta l’occasione del pari (8-9 e 14-15), ma Sylla nel primo caso ed Egonu nel secondo dimostrano che non si diventa campionesse a caso. Anche il finale è combattuto, perché le ragazze di coach Parisi trovano il punto del 21-23, ma Danesi domina sotto rete come suo solito e concretizza anche il set point dello 0-2.

Il muro di Mlejnkova apre il set per il secondo vantaggio 1-0 consecutivo. Con la differenza che stavolta Bergamo impatta due volte a quota 4 e 6, poi va anche sul 10-8 di vantaggio quando Piani e Mlejnkova sprigionano tutta la potenza. Si va avanti a braccetto, a botta e risposta, con le rossoblù che d’orgoglio cercano di difendere il vantaggio per tutto il set giocando alla pari di Milano. Lo straordinario livello difensivo permette di arrivare anche fino al 23-21 di vantaggio, che diventa doppio set point quando Egonu manda in rete la battuta e Bolzonetti chiude i conti dopo uno strepitoso recupero di Manfredini.

L’energia positiva e la carica emotiva si trascinano anche nel quarto set, in cui coach Parisi attingendo dalla panchina trova la quadra giusta per creare ulteriori difficoltà alle ragazze di coach Lavarini. Soprattutto a colpire è la capacità di reazione colpo su colpo: anche quando Milano tenta il break andando sul +5 (11-16) le rossoblù non mollano e si rifanno sotto a -1, costringendo le avversarie agli straordinari. In campo dall’altra parte si rivede anche ElenaPietrini, dopo l’operazione alla spalle di maggio. Innesto di peso, ma Bergamo è in fiducia: si va avanti di parità, quota 21, poi 22, poi Egonu e il muro di Kurtagic portano Milano al set point, subito concretizzato.

Per Strubbe e compagne è una sconfitta che non intacca particolarmente le ambizioni di classifica, visto che il posto in zona playoff resta saldo, con 15 punti e un record di 5 vittorie (come nella scorsa stagione) e altrettante sconfitte. Il prossimo impegno sarà ancora tostissimo, a Novara contro la Igor in infrasettimanale (mercoledì 4 dicembre alle 20:30), poi domenica 8 di nuovo in casa, domenica 8 dicembre alle 17 contro Cuneo.

Volley Bergamo 1991-Numia Vero Volley Milano 1-3 (20-25, 21-25, 25-22, 22-25)

Volley Bergamo: Mlejnkova 9, Manfredini 11, Evans 1, Cesé Montalvo 10, Strubbe 6, Piani 17, Armini (L); Carraro 1, Adriano 1, Mistretta, Bolzonetti 8. N.e. Farina, Alcantara, Spampatti (L). All. Parisi

Vero Volley: Konstantinidou 3, Sylla 12, Danesi 12, Egonu 24, Daalderop 14, Kurtagic 8, Fukudome (L); Cazaute, Guidi 2, Pietrini. N.e, Gelin (L),  Heyrman, Guerra, Da Pos. All. Lavarini

Arbitri: Brancati, Salvati

Durata set: 27’, 28′, 30′, 33′

MVP: Sylla