Dopo aver svaligiato due case fuggono in auto sulla ciclabile e si schiantano
Inseguimento da film venerdì sera: in quattro in fuga con gioielli e orologi per circa 7 mila euro. I carabinieri arrestano una donna e restituiscono la refurtiva ai proprietari
Caravaggio. Topi d’appartamento scatenati in provincia di Bergamo, dove si registrano molte segnalazioni per furto in abitazione. Spesso i responsabili la fanno franca, ma qualche volta vengono presi e la refurtiva restituita ai legittimi proprietari. È quanto successo venerdì sera (29 novembre) dopo un inseguimento a tutta velocità che si è protratto per chilometri sulle strade della Bassa.
I carabinieri di Treviglio hanno intercettato un’auto sospetta, una Nissan Juke con a bordo quattro persone: una banda di ladri che aveva appena svaligiato un paio di appartamenti a Spirano e Caravaggio. Due militari della sezione del Nucleo Radiomobile si sono messi all’inseguimento, ‘tallonando’ il Suv fino a Treviglio, in zona ospedale.
A un certo punto, la Nissan ha imboccato una strada a fondo chiuso, invadendo un’area ciclopedonale. Poco dopo l’auto si è schiantata e ribaltata in un fosso. Tre dei malviventi a bordo sono riusciti a fuggire. Uno di loro, armato di coltello, ha minacciato i militari. Un altro si è allontanato con le manette ai polsi. Una donna cilena, classe 1993, è stata invece arrestata dopo avere ingaggiato una colluttazione con i carabinieri. L’accusa nei suoi confronti è di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, visto che a bordo del Suv – intestato a una società di autonoleggio – i militari hanno trovato gioielli e orologi per un valore di circa 7-8 mila euro.
Sabato mattina, 30 novembre, la donna è stata processata per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di dimora in Bergamo e provincia, mentre proseguono le indagini sui complici.
Come anticipato, segnalazioni di furti arrivano da un po’ tutta la provincia: dalla Bassa alle valli all’Isola. Anche i Comuni stanno inviando messaggi alla cittadinanza, ricordando alcune delle regole più semplici per prevenire questo tipo di reati: dall’accertarsi di aver sempre chiuso porte e finestre quando si esce di casa, all’inserire l’allarme anche in caso di brevi assenze, per chi ne è dotato. Dall’evitare di comunicare i propri spostamenti sui social al creare una rete di collaborazione con i vicini per segnalare movimenti sospetti. Con una raccomandazione: in caso di furto denunciare, sempre.


