Commissione Europea, Magoni: “Fratelli d’Italia sarà decisiva nelle politiche UE”
“É stata per me una grande emozione essere in aula oggi per la votazione della nuova Commissione Europea. Sono molto soddisfatta e orgogliosa per l’elezione di Raffaele Fitto, la migliore persona che il partito potesse indicare a ricoprire un ruolo di così alto prestigio e responsabilità”
Nella giornata di mercoledì 27 settembre, durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo, é avvenuta la votazione per l’elezione della Commissione Europea guidata da Ursula Von Der Leyen, che vede nel ruolo di vice presidente e Commissario alla coesione e al PNRR l’italiano Raffaele Fitto.
“É stata per me una grande emozione essere in aula oggi per la votazione della nuova Commissione Europea. Sono molto soddisfatta e orgogliosa per l’elezione di Raffaele Fitto, la migliore persona che il partito potesse indicare a ricoprire un ruolo di così alto prestigio e responsabilità”.
“É un risultato storico per l’Italia ottenuto grazie al grande lavoro di Giorgia Meloni in Europa e questo ha sviluppato un vero e proprio psicodramma nella sinistra. La sua nomina deriva da un chiaro mandato popolare, dal voto di milioni di persone che hanno dato fiducia al Presidente Meloni e al governo di centrodestra ma questo per la sinistra non conta”.
“Come si evince dai numeri, Fratelli d’Italia con i suoi 24 voti, si é rivelata fondamentale nell’elezione della nuova Commissione, dimostrando che la cosiddetta maggioranza Ursula non esiste”.
“Ora si apre la fase della realizzazione delle politiche europee e siamo pronti a dare battaglia in quest’aula, valutando ogni singolo provvedimento.
Vedremo, visti i numeri diversi rispetto al passato, come la nuova Commissione si approccerà e se invertirà la rotta rispetto a quanto fatto precedentemente in materia di green deal, imprese, sicurezza e migranti”.
“Ci saranno, probabilmente, diverse maggioranze nei prossimi 5 anni in base ai provvedimenti che arriveranno in aula e proprio sul contenuto di questi provvedimenti che Fratelli d’Italia esprimerà il suo voto favorevole o meno”.
“La possibilità di essere decisivi nei futuri provvedimenti europei rappresenta in me un ulteriore stimolo nel lavoro quotidiano all’interno delle Commissioni parlamentari di cui sono membro, ossia Cultura , industria, ricerca e sviluppo e occupazione e affari sociali”.


