Palpeggiava le pazienti durante le visite, medico condannato a 2 anni
L’uomo, 70 anni, lo scorso aprile era finito ai domiciliari per aver allungato le mani su glutei, seni e parti intime
È stato condannato in abbreviato a 2 anni con la condizionale, il medico di base accusato di aver palpeggiato alcune sue pazienti durante le visite. Per l’imputato, 70 anni, in pensione dallo scorso maggio, il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 7 anni, ma il giudice delle udienze preliminari ha ridimensionato gli accaduti ed ha optato per una pena più lieve.
Alcune pazienti avevano riferito di essere state toccate dal medico in modo inappropriato, senza una reale esigenza diagnostica. Nei suoi confronti, lo scorso aprile, era scattata la misura degli arresti domiciliari.
I fatti che gli vengono contestati vanno dal 2020 al 2024. Le assistite che hanno sporto denuncia hanno raccontato di essersi presentate nel suo studio, in un paese della Val Brembana, ed essere state sottoposte a visite farcite di manate sui glutei e sul petto. A una sua paziente avrebbe toccato le parti intime con libidine. L’imputato è stato assolto per un episodio nel quale aveva toccato il sedere a una donna mentre le faceva un’iniezione.
Secondo la difesa, retta dall’avvocato Michele Agazzi, i gesti del medico erano finalizzati alle visite e sono stati fraintesi. Tra 90 giorni, dopo aver letto le motivazioni della sentenza, deciderà se presentare ricorso in appello.


