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“L’arte dell’ascolto”, ad Albino il musicologo Filippo Poletti

Appuntamento sabato 23 novembre all’Auditorium comunale Cuminetti

Albino. Sabato 23 novembre, alle 17, all’Auditorium comunale Cuminetti di Albino (Bg) per Produzioni Ininterrotte, sezione  Fuori Crespi – il festival di letteratura del lavoro organizzato dall’Associazione Crespi d’Adda con la collaborazione della Rete Bibliotecaria Bergamasca e il contributo della Regione Lombardia – è ospite Filippo Poletti, musicologo, scrittore e giornalista italiano più seguito su LinkedIn, oltre ad aver scritto per oltre 30 testate nazionali, tra cui il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore.

L’incontro è l’occasione per presentare L’arte dell’ascolto: musica al lavoro, il libro di Poletti dedicato all’ascolto dove l’autore raccoglie interviste a noti personaggi che lavorano in diversi ambiti. Un altro modo di parlare di lavoro, come il Festival si propone da sempre, coinvolgendo diverse discipline e saperi e intercettando un pubblico sempre più vasto e variegato.

La presentazione del libro L’arte dell’ascolto: musica al lavoro

Come si ascolta la musica da Nobel? Qual è la playlist dei più grandi italiani degli ultimi 115 anni da Rita Levi-Montalcini a Renato Dulbecco? E, ancora, cosa significa ascoltare la musica da alpinista, archeologo, architetto, astrofisico, attore, biblista, chef, cineasta, critico musicale, deejay, dietologo, economista, enigmista, enogastronomo, esperto televisivo, etologo, giurista, filologo, filosofo, fisico, gioielliere, giornalista, imprenditore, matematico, medico, musicista, notaio, paroliere, pittore, poeta, pubblicitario, registra, scrittore, sociologo e sportivo? A queste domande risponde il libro sonoro L’arte dell’ascolto: musica al lavoro, suggerendo quattro tipi di ascolto abbinati a quattro colori, rispettivamente giallo, verde, rosso e blu.

Filippo Poletti, musicologo, LinkedIn Italia Top Voice, giornalista e scrittore, executive MBA. È il giornalista italiano più seguito su LinkedIn. Dal 2017 cura su LinkedIn la rubrica quotidiana #RASSEGNALAVOROIT dedicata ai racconti positivi nel lavoro in Italia. Laureatosi in musicologia con 110 lode e perfezionatosi alla Graduate School of Management del Politecnico di Milano con un executive MBA, è TEDx speaker. Il suo profilo è stato inserito da WikiMilano tra i protagonisti della metropoli italiana. Giornalista professionista dal 2002, ha scritto per oltre 30 testate nazionali, tra cui il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore. È autore di libri (recensiti da oltre 2mila testate italiane), tra cui il Dizionario dell’opera (seconda e terza edizioni, Baldini & Castoldi), Tempo di IoP: Intranet of People, MBA Power: innovare alla ricerca del proprio purposeUcraina: grammatica dell’inferno e Smart Leadership Canvas.

Il Festival di letteratura del lavoro prosegue allo spazio HUB di Treviglio (Bg) il 28 novembre alle 21 con Ignazio Ravasi che presenta La caduta dell’Occidente (Kimerik, 2024). Il mese di novembre si chiude con quattro appuntamenti: il 30 alle 10 a Trezzo sull’Adda (MI) al Museo della Valle dell’Adda c’è Alessandro Roncaglione, fotografo specializzato nella fotografia di architettura e paesaggio urbano, con Oltre il fiume, un racconto documentaristico che esplora gli elementi e i paesaggi antropici lungo il fiume Adda, a seguire, alle 11 Andrea Monaco e Francesca Buoninconti conducono il talk Comunicare la scienza. A Nembro (Bg), poi, alla biblioteca civica alle 15, Roberto Romano presenta Crespi. Origini, fortuna e tramonto di una dinastia lombarda (Tessere Memoria, 2022), la ripubblicazione di un testo del 1985 considerato un piccolo “classico” sulla storia della famiglia imprenditoriale che ha dato origine a Crespi d’Adda, mentre alle 17 chiude la ricca giornata Davide Comotti con il suo progetto fotografico Identità perdute, una visione personale del cimitero di Crespi. Il 3 dicembre alle 21 Roberto Bonzio presenta Pionieri, Esploratori. Non Guardiani. A salvarci sarà la curiosità; l’appuntamento è al Teatro Aurora di Seriate (Bg). Elena Liguori con Luci dell’alba (T-Essere, 2024), la storia di un delitto ambientato nel 1906 a Crespi d’Adda, è ospite di Fuori Crespi il 7 dicembre alle 18 a Dalmine (Bg) alla Biblioteca Civica che, il 14 alle 17, ospita anche Alessandro Curioni, esperto nell’ambito della cyber security, scrittore di saggi di successo, divulgatore, docente universitario e commentatore presso organi d’informazione come Rai o Il Sole 24 con Certe morti non fanno rumore (Chiarelettere, 2022), un giallo che rivela i pericoli e le ombre di un mondo consegnato alla tecnologia e all’intelligenza artificiale. Fuori Crespi si chiude il 19 dicembre alle 17.30 a Bergamo alla Biblioteca Tiraboschi con Alberto Ambrosio e Per una morale contemporanea. Critica della moda pura (Mimesis, 2024), un libro che pone le basi di una riflessione sulla Moda quale tema in grado di suscitare domande di natura etica e di natura morale.

La sesta edizione del festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda con il patrocinio del Comune di Capriate San Gervasio. Contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Bergamo Parco Adda Nord. Partner: Inail – Direzione territoriale Bergamo, Tessere Memoria, MMN.it, Antonio Percassi – Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca, Musil – museo dell’industria e del lavoro, AIPAI.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO / PRODUZIONI ININTERROTTE. Il festival della letteratura del Lavoro
www.produzioniininterrotte.it
Tel. 02 90939988