Il salone di bellezza appena inaugurato distrutto dal rogo: trovata una tanica
L’incendio è doloso, indagano carabinieri e vigili del fuoco. I testimoni: “Esplosioni e forte odore di benzina”
Rogno. Adesso non ci sono più dubbi: è doloso l’incendio che nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 novembre ha distrutto il salone di bellezza ‘King Enes’ di via Nazionale a Rogno. Tra gli indizi c’è anche una tanica trovata sul posto, sulla quale sono in corso gli accertamenti di carabinieri e vigili del fuoco.
Il nome ‘King Enes’ (tradotto ‘Re Enes’) è un tributo a un ragazzo scomparso nel 2022 dopo un incidente in scooter a Darfo Boario: Anas Driss El Yahyaoui, ‘Enes’ per gli amici. A lui è stato intitolato il salone di bellezza, inaugurato il 19 ottobre scorso con tanto di festa in grande stile: palloncini, fumogeni e ospite d’onore: un rapper marocchino da 2,1 milioni di followers su Instagram.
A un mese esatto di distanza, degli arredi dorati e scintillanti del locale non c’è più traccia. Andati in fumo, letteralmente. Come gli strumenti da lavoro, le lacche e i solventi che potrebbero avere a loro volta alimentato le fiamme. In attesa della relazione dei Vigili del fuoco, è probabile che i carabinieri della stazione di Costa Volpino e della compagnia di Clusone provino a capire se qualcuno era interessato a danneggiare l’attività, magari qualche concorrente. Come non si possono escludere accertamenti sull’attività stessa: gestita da un cittadino marocchino, anche se la proprietà dei locali risulta intestata a terzi.
<br clear=all>
Gli interni del negozio sarebbero privi di telecamere. Ma anche se ci fossero, bisognerebbe capire in quali condizioni sono. Ragion per cui, gli inquirenti proveranno ad analizzare quelle presenti nelle vicinanze, per vedere se hanno ripreso qualcosa di interessante. L’attività divorata dal rogo si trova in pieno centro, al piano terra di una palazzina poco distante dal municipio e dalle scuole elementari. Non ci sono stati feriti, ma le fiamme hanno raggiunto anche gli appartamenti ai piani superiori. Quattro famiglie sono state fatte evacuare: tre di loro hanno fatto rientro, una è rimasta fuori.
Per consentire le operazioni di messa in sicurezza, poco prima dell’alba via Nazionale è stata chiusa al transito e riaperta in poco più di un’ora, senza arrecare alcun disagio al traffico mattutino. Secondo alcuni testimoni, svegliati nel cuore della notte, si sarebbero sentite delle esplosioni provenire dal centro estetico prima dell’incendio. Oltre a un forte odore di benzina.
<br clear=all>



