Logo

Temi del giorno:

Presa con la carta d’identità falsa: 43enne finisce in manette

La donna era in auto con il compagno quando è stata fermata dalla Polizia Locale in via San Bernardino in seguito a una manovra azzardata

Bergamo. Sono stati fermati in seguito ad una manovra azzardata e gli agenti della Polizia Locale di Bergamo ha chiesto loro i documenti: il conducente era senza patente, la passeggera ha invece presentato dei documenti falsi ed è stata arrestata.

È successo domenica 17 novembre in via San Bernardino, protagonista una coppia di sudamericani. Non è stato semplice identificarli: l’uomo non aveva il documento di guida, la donna, A.I.S.M., boliviana di 43 anni, ha consegnato una carta d’identità e una patente, entrambe risultate contraffatte.

Gli agenti hanno perquisito il veicolo, la 43enne e il suo domicilio, in città, dove custodiva i suoi documenti originali. Ma il possesso di una carta d’identità falsa valida per l’espatrio presuppone l’arresto, così ai polsi della boliviana, regolare sul territorio italiano, sono scattate le manette.

Lunedì mattina è stata accompagnata in tribunale. Difesa dall’avvocato Daniela Serughetti, la donna ha spiegato di essere in possesso della patente falsa perché le serve l’auto per andare a lavorare come operaia in una ditta di Capriate San Gervasio. Il giudice ha convalidato l’arresto, non ha disposto misure cautelari ed ha rinviato il processo per direttissima al giorno successivo, martedì 19 novembre.