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Fotografie a grandezza naturale, citazioni, materiali multimediali, infografiche, mappe, e un plastico pensato anche per i visitatori non vedenti e ipovedenti racconteranno meglio la storia del luogo e lo renderanno più accessibile e coinvolgente

Il Museo – Rifugio Malga Lunga, sul monte di Sovere, luogo simbolo della Resistenza e della memoria storica dedicato alla memoria della 53° Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere”, si rinnova. Fondato nel 2012, dopo che la malga era stata donata nel 1979 da Gianni Radici al Comune di Sovere e poi affidata in comodato d’uso all’ANPI Provinciale nel 2005, il museo trasformerà i suoi spazi per raccontare meglio la storia di questo luogo e diventare un centro di riferimento culturale più accessibile e coinvolgente.

Il progetto di restyling presentato, sabato 16 novembre, nella sala consiliare del Comune di Sovere in occasione dell’80° anniversario del Combattimento alla Malga Lunga, coinvolgerà sia la sala espositiva interna che gli ambienti esterni del museo.

Fotografie a grandezza naturale, citazioni dei partigiani, materiali multimediali, pannelli con infografiche e mappe e un plastico pensato anche per bambini, giovani e adulti non vedenti o e ipovedenti dialogheranno tra loro per migliorare l’esperienza offerta ai visitatori e mantenere viva la consapevolezza storica e civile, in particolare tra le nuove generazioni.

Per finanziare il progetto, curato da Paola Boccalatte, museologa e storica dell’arte, e Massimo Venegoni, architetto e museografo, è stata avviata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal basso, con l’obiettivo di raccogliere 25.000 euro (chi volesse sostenere l’iniziativa può farlo al link è: https://www.produzionidalbasso.com/project/sostieni-la-memoria-della-resistenza-alla-malga-lunga/), I lavori sono in attesa del via libera della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali e si svolgeranno in diverse fasi. Il primo intervento, in programma per il mese di aprile, coinvolgerà gli spazi esterni, mentre la conclusione del progetto è prevista per novembre 2025.

Nel frattempo è stato creato un nuovo logo del museo, che riproduce la Malga e una piccola stella in forma stilizzata, con i colori della bandiera italiana. Inoltre, per le scolaresche in visita al museo sono stati realizzati cartoncini dal nome “il mio museo” con il disegno della malga da completare con suggestioni personali.

Un luogo di memoria per le nuove generazioni

L’iniziativa sottolinea l’importanza di preservare e tramandare la memoria storica per le future generazioni. “Il riallestimento si è reso necessario per superare alcune criticità manifestate da tempo. L’intenzione è di rendere la fruizione del Luogo simbolo della Resistenza bergamasca più accessibile a un pubblico sempre più ampio, e di dare vita a una nuova narrazione di impegno civile. Questo progetto non è solo un investimento infrastrutturale, ma un gesto di responsabilità verso il passato e un impegno per il futuro.” spiega Mauro Magistrati, Presidente dell’ANPI
Provinciale di Bergamo.

“La Malga Lunga rappresenta per i Soveresi e per l’intera comunità il luogo dove sono stati difesi con il sacrificio i semi della libertà e della democrazia, che oggi più che mai dobbiamo tutelare e proteggere. Il riallestimento del Museo della Resistenza vuole proprio creare un ponte con le nuove generazioni perché la memoria di ciò che è stato continui ad essere una guida verso il futuro”, dichiara la sindaca del Comune di Sovere, Federica Cadei. Un valore condiviso anche da Davide Casati, consigliere di Regione Lombardia che rimarca: “La Malga Lunga è un simbolo importante della provincia di Bergamo, va fatta vivere, per non dimenticare e per rimanere vicini alle nostre radici”.

Il progetto

Nell’area espositiva interna del Museo – Malga Lunga, 80 metri quadrati posti al piano primo dell’edificio, lungo le pareti si snoderà il percorso espositivo, valorizzato da un foglio in legno che ospiterà oggetti, immagini e parole. Il lato verso valle lascerà lo sguardo libero di ammirare il paesaggio storico e presente, accompagnando la visione con alcune citazioni. La parete “lato monte” caratterizzata da aperture a feritoia ospiterà mappe, semplici infografiche e brevi testi introduttivi. Alcuni monitor proietteranno un filmato, il cuore del percorso, che racconta la storia della Resistenza bergamasca e le vicende della 53ª Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere”, a cui il Museo è intitolato.  Gli oggetti storici saranno restaurati e collocati in vetrine, per migliorarne la
visibilità e la conservazione. Un carosello a grandezza naturale delle figure dei partigiani, tratto da archivi fotografici pubblici e privati, sarà distribuito su alcuni teli sul fondo della sala. In alto, dal soffitto, altri pannelli di dimensioni minori scenderanno verso il basso.

All’esterno dell’edificio, all’ingresso del Museo, sarà posto un plastico dell’area, pensato principalmente, ma non esclusivamente, per persone non vedenti o ipovedenti. Lungo la parete del portico spiccherà la frase di Italo Calvino: “La Resistenza rappresentò la fusione tra paesaggio e persone”, mentre le otto colonne esistenti saranno connotate ognuna da un numero in sequenza, a ricordo del combattimento del 17 novembre 1944.

Il programma

Domenica 17 novembre 2024

ore 8Fanovo (Endine Gaiano) fino alla Malga Lunga
inaugurazione del Sentiero “Mario Zeduri” (Tormenta)
A cura di Sezione ANPI “Giuseppe Brighenti” di Endine Gaiano, CAI Bergamo e Comune di Endine Gaiano

ore 10Museo – Rifugio Malga Lunga
Commemorazione ufficiale del Combattimento alla Malga Lunga alla presenza del Presidente ANPI Nazionale, Gianfranco Pagliarulo, inaugurazione del logo del Museo e del nuovo ingresso alla sala museale

ore 10.15: Celebrazione del 80°anniversario del combattimento alla Malga Lunga
ore 10.30: Deposizione corone alle lapidi che ricordano i Caduti
ore 10.45: Inaugurazione del nuovo ingresso del Museo Saluti delle autorità
ore 11.00: Intervento di Mauro Magistrati, Presidente ANPI Provinciale di Bergamo
ore 11.15: Intervento ufficiale di Gianfranco Pagliarulo, Presidente Nazionale ANPI
ore 13.30: Presentazione del libro “Stasera mi fucileranno. Giorgio Paglia 1922-1944”
(Il Filo di Arianna, 2024)” di Angelo Bendotti. A cura di Sezione ANPI “M.O. Giorgio Paglia” di Alzano Lombardo e ISREC di Bergamo

21 novembre 2024

ore 10Cimitero di Costo Volpino Commemorazione 80° anniversario della fucilazione di Giorgio Paglia (in collaborazione con Comune di Costa Volpino)
ore 10.00: Deposizione Corona d’alloro sotto la lapide posta in via Papa Leone XIII, 27, sui muri della Casa Civica di Redona (a cura dell’Anpi Sezione Bergamo Città) e Polo Civico di Redona

23 novembre 2024

ore 11.00: Monumento ai Caduti di Piazza San Giorgio a Nese
ore 16.00: Presentazione del libro “Stasera mi fucileranno. Giorgio Paglia 1922-1944”
(Il Filo di Arianna, 2024)” di Angelo Bendotti con Mauro Magistrati, presidenti Anpi provinciale Bergamo.
A cura di Sezione ANPI “M.O. Giorgio Paglia” di Alzano Lombardo, ISREC di Bergamo con il patrocinio del Comune di Alzano)