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Diritto dell’ambiente, biologico e attenzione alla filiera: a Clusone il matrimonio tra Altromercato e NaturaSì

Sull’altopiano si inaugura il nuovo spaccio del commercio equo e solidale che ospiterà anche i prodotti dell’azienda italiana: “Forte impronta di natura etica per un consumo sempre più consapevole”

Clusone. L’idea fondante è che chiunque entri nel negozio possa trovare un luogo dove qualunque scelta di acquisto ha una forte impronta di natura etica, nella direzione di un consumo che non sia rapido bensì totalmente consapevole. Sabato 16 novembre a Clusone si inaugura il nuovo punto vendita di Altromercato – la più grande realtà italiana del commercio equo e solidale -, gestito dalla Cooperativa Nuova Solidarietà.

Un’esposizione di 300 metri quadrati aperta da venerdì scorso (8 novembre) in via IV Novembre dove, oltre ai tradizionali prodotti solidali, trovano spazio anche quelli del marchio NaturaSì, la più grande azienda italiana di commercio e distribuzione di prodotti biologici, biodinamici e naturali.

“Si tratta di un passaggio importante, da un punto di vista commerciale il nuovo spazio è decisamente più vivibile – racconta Cristina Cattaneo, vice presidente della Cooperativa Nuova Solidarietà -. Il Commercio Equo da tempo osserva con attenzione il mondo del biologico. L’introduzione dei prodotti NaturaSì si situa in questo contesto: l’attenzione alla filiera, il diritto dell’ambiente e una visione sostenibile dell’agricoltura sono solo alcuni dei valori che condividiamo con questa società”.

La Cooperativa è presente nella città dell’Orologio già da molti anni: fondata nel 1991 da un gruppo di amici che voleva promuovere un’economia più giusta ed etica, dopo le prime iniziali tappe del suo percorso baradello nel 2001 i soci hanno acquistato dei locali in corte Sant’Anna che per oltre 15 anni sono stati il punto di riferimento in Alta Val Seriana per coloro che volessero acquistare alimenti e non dai piccoli produttori di America del Sud, Africa e Asia.

Ma se negli anni Novanta alla base di Altromercato c’era la volontà di raggiungere un’uguaglianza economica e ridurre l’enorme divario presente tra Nord e Sud del mondo, oggi in gioco sono entrate altre priorità che hanno traslato il focus delle cooperative sul bel paese: tra queste, il caporalato e l’attenzione all’ambiente.

“Nel mondo del Commercio Equo la prospettiva è certamente cambiata negli ultimi anni, i piccoli produttori a noi affiliati risentono enormemente del cambiamento climatico – continua Cattaneo -. Si potrebbe dire che l’obiettivo non è più solamente quello di dare loro accesso al mercato, ma di costruire un’economia sostenibile da un punto di vista ambientale. In questo ambito la convergenza con NaturaSì acquista ancor più significato”.

La Cooperativa può contare sull’appoggio di circa 200 soci e negli scorsi anni ha aperto una “Bottega del Mondo” anche a Casazza: la nuova apertura baradella tra le altre cose ha portato all’assunzione di due nuovi dipendenti che seguiranno i prodotti freschi targati NaturaSì.

altro mercato naturasi clusone

Ieri sera (venerdì 15 novembre) l’inaugurazione è stata preceduta da un incontro – intitolato “L’EquAzione che crea Valore” , organizzato nell’auditorium della scuola primaria di Clusone – a cui hanno partecipato i vertici delle rispettive aziende: il presidente Fabio Brescacin per NaturaSì e l’amministratore delegato Cristiano Calvi per Altromercato.

“Per il dibattito abbiamo voluto evocare l’idea della formula matematica – spiega Cattaneo -. ‘Bio’ ed ‘Equo’ sono due fattori diversi che si sommano per arrivare ad un risultato finale virtuoso. L’accento è stato volutamente posto sulla dimensione del valore: uno spazio come il nostro cerca di mostrare come il consumo di un prodotto non sia legato solamente al suo prezzo ma anche al suo valore”.