Guida Pasticceri & Pasticcerie
|Il Gambero Rosso premia e assegna “Tre Torte” al Caffè Cavour 1880 e alla pasticceria Cortinovis
Altri sette tra città e provincia hanno ricevuto riconoscimenti
Per il Caffè Cavour 1880 di Bergamo e la Pasticceria Cortinovis di Ranica arriva un riconoscimento tanto importante quando “dolcissimo”. Le due insegne orobiche sono state infatti insignite del massimo riconoscimento delle “Tre Torte” dagli esperti della guida Pasticceri & Pasticcerie di Gambero Rosso. Nella nuova edizione del volume, che ha censito 660 locali (di cui 61 novità al loro debutto) in tutta Italia, viene fotografato un settore in pieno fermento: il dolce, protagonista sulle tavole delle feste e delle occasioni, oppure piccola coccola, si conferma compagno immancabile dei momenti speciali.
A stravincere come qualità è proprio la Lombardia, ancora protagonista dell’eccellenza dolciaria italiana: con 89 insegne presenti nella Guida, tra cui 6 novità, la regione è ancora una volta un punto di riferimento per l’arte pasticcera con ben 10 pasticcerie che hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Torte, distribuite tra le province di Milano, Brescia e, appunto, Bergamo.
Del Caffè Cavour 1980, parte della “galassia dell’eccellenza” che fa a capo alla famiglia Cerea, la guida evidenzia l’eleganza e la raffinatezza, i lussuosi spazi e il servizio di classe: “Un must la avvolgente torta Cavour (croccante all’amaretto, pan di Spagna al cioccolato, cremoso alle nocciole, chantilly al gianduia), da provare pure la esotica Creola (amaretto alle mandorle e cocco, cremoso al cocco e frutto passione, crema leggera al cocco, gelatina al mango e lime, mango fresco) e la sontuosa Desirée”, i consigli degli esperti tra le varie creazioni del maitre patissier Simone Finazzi, ora affiancato dal talentuoso maitre chocolatier Davide Comaschi.
Altrettante lodi sono spese dagli autori della guida per la Pasticceria Cortinovis, aperta nel 1997 e che oggi vede il patron Giancarlo affiancato dal figlio Mattia per esecuzioni di alta pasticceria in grado di conquistare gli autori del volume: “Seducono le eleganti torte, dalla evergreen Peccato di gola a Smeraldo (croccantino, cremoso al pistacchio, gelatina di amarene, mousse vaniglia e pistacchio, biscotto al pistacchio), spettacolare la Sacher”.
Ma i riconoscimenti per il dinamico settore della pasticceria bergamasca non finiscono qui, perchè il Gambero Rosso ha voluto inserire nella sua guida anche altri sette locali sparsi per il territorio orobico: “Due Torte” per La Pasqualina di Almenno San Bartolomeo, Pasticceria Krizia e Locatelli di Bergamo, La Pasticceria di Dario di Grumello del Monte, Paolo Riva di Treviglio e Morlacchi di Zanica; “Una Torta”, infine, per Giosuè di Montello.


