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Rinnovo del contratto integrativo per l’edilizia: a Bergamo interessa 7.700 lavoratori

Coinvolte 1.500 imprese: nella mattina di martedì 12 novembre presentate le rivendicazioni sindacali

Bergamo. Dopo la presentazione del contratto provinciale dell’edilizia per il comparto dell’industria avvenuta il mese scorso, questa mattina (martedì 12 novembre) è stata illustrata anche al mondo dell’artigianato la piattaforma di rivendicazione che a Bergamo interessa circa 7.700 lavoratori occupati in 1.500 imprese.

I precedenti contratti provinciali sono scaduti nel dicembre 2023. Lo scorso giugno le rivendicazioni contenute nella piattaforma sindacale erano state inviate anche alla controparte artigiana, che oggi al tavolo era rappresentata da Cna, Confartigianato Imprese Bergamo e dalla Claai Lia.

“Dopo anni di profitti con un settore che auspichiamo cresca anche per i prossimi tre anni, siamo convinti che ci siano tutte le condizioni per poter recuperare il potere d’acquisto perso dai lavoratori a causa dell’alta inflazione passata e per redistribuire ricchezza – commentano Luciana Fratus e Marco Bonetti della Fillea Cgil, Daniel Piatti e Simone Alloni della Filca Cisl e Giuseppe Mancin della Feneal Uil territoriali -. Dobbiamo far sì che il rinnovo del contratto provinciale sia lo strumento utile per dare valore alle professionalità di chi opera nel settore, rendere attrattivo il lavorare in cantiere, far crescere in termini organizzativi e di dimensione le imprese”.

 

edilizia

 

“Regolarità, Formazione, Sicurezza, valorizzazione degli RSLT (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale) sono i punti che, insieme a quello economico, saranno oggetto del confronto – proseguono -. Tutti temi intrecciati tra loro, in cui la bilateralità bergamasca esercita un ruolo fondamentale per mettere in condizioni il settore di affrontare un ricambio generazionale sempre più urgente e che vedrà sempre di più l’inserimento di lavoratori migranti per i quali devono essere messe in campo azioni finalizzate a farli entrare preparati in cantiere”.

Fillea, Filca e Feneal hanno già svolto una serie di assemblee per discutere delle proposte inserite in piattaforma per l’edilizia a Bergamo. Tra le più significative:

  • Al capitolo delle richieste economiche, si chiede l’adeguamento delle voci di Evr, l’elemento variabile della retribuzione, della mensa e del trasporto e l’aggiornamento di indennità ferme da oltre vent’anni. I sindacati chiedono di portare l’indennità di trasporto a 4 euro e quella di mensa a 14 euro a pasto adeguando il concorso delle spese per operai e impiegati.
  • Per affrontare un ricambio generazionale sempre più urgente e il progressivo aumento dell’inserimento di lavoratori migranti nel comparto, occorre puntare sulla formazione in ingresso. Si implementi anche la formazione continua dei lavoratori e si intervenga sulla conoscenza della lingua italiana da parte dei lavoratori stranieri utilizzando le risorse dello 0,10 del fondo formazione.