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ArtDate, Bergamo si trasforma in un palcoscenico creativo

Ricco programma per il festival dell’arte contemporanea.

Bergamo. Prende il via il prossimo 13 novembre ARTDATE, il festival di arte contemporanea che ogni anno trasforma la città  in un intenso palcoscenico creativo per la durata di un lungo weekend. Organizzato dall’associazione The Blank, ARTDATE 2024 propone questa volta il tema provocatorio del “Divorare”, che promette un viaggio sensoriale nelle arti visive e performative. L’atto del “divorare” nell’arte, come nella società, non è casuale in un presente che ci confronta quotidianamente con la voracità del consumo, con l’avidità e il bisogno di assorbire in modo compulsivo esperienze, dati, conoscenze.

Il festival si snoderà tra mostre, performance, incontri, talk, visite guidate che coinvolgono diversi spazi di Bergamo, tra musei, gallerie, studi d’artista e luoghi storici. Gli artisti e i curatori sono stati chiamati a esplorare l’idea del consumo e della trasformazione attraverso multiformi linguaggi: da quelli più tradizionali come  pittura, scultura, disegno, alle installazioni multimediali, alla performance art, alle contaminazioni sonore e verbo visive.  Al centro di questo format, il dialogo diretto tra gli artisti e il pubblico sollecitato a interrogarsi sul desiderio di consumare, assimilare e metabolizzare il mondo che ci circonda, e a lasciarsi “divorare” dalle esperienze proposte.

Il tema, dalle valenze artistiche ed esistenziali profonde, è ricchissimo di connessioni e rimandi culturali. Non a caso, sono diffusi in programma i riferimenti al mito antico, così come ai grandi autori della letteratura dell’età moderna, dalla Teogonia di Esiodo alla drammaturgia di William Shakespeare. E’ di quest’ultimo la citazione che ispira il progetto del festival: “E il desiderio, lupo universale / assecondato doppiamente dalla volontà e dal potere / farà dell’intero universo la sua preda / per poi, alla fine, divorar se stesso” (“Troilo e Cressida”, atto I, scena III)

Nelle intenzioni degli organizzatori, gli interrogativi di fondo sono i seguenti: “Che ruolo ha oggi l’arte rispetto alle questioni che attraversano la società contemporanea? I popoli liberi conservano e rispettano i monumenti: noi sappiamo preservare il nostro patrimonio? O lo divoriamo?”

Si parte mercoledì 13 novembre con conversazioni on line trasmesse sui canali social di The Blank, tra Giancluca Felicetti (presidente LAV) e Claudia Santeroni (coordinatrice di The Blank) e tra Claudio Kulesko (filosofo, traduttore e scrittore) e la stessa Santeroni. L’avvio in presenza del festival è il 14 novembre dalle 18 alle 21, con la mostra “Testimoni oculari” a Palazzo della Ragione, a cura di Stefano Raimondi, e con la mostra “Corpi caduti” di Janis Rafa all’Ex Ateneo in città alta, a cura di Claudia Santeroni.

Venerdì 15 novembre aprono al pubblico alcune mostre collettive, installazioni sonore e performance tra cui segnaliamo “Il sonno della ragione genera mostri” a cura di Paola Silvia Ubiali in via Torretta 4, un group show che raduna opere di artisti tra i più significativi presenti ad Artdate in altre gallerie e spazi espositivi della città.

Il clou del festival si raggiunge sabato 16, al mattino con conferenze e laboratori  artistici per bambini e ragazzi, nel pomeriggio con altri laboratori artistici e soprattutto con le numerose inaugurazioni diffuse di mostre personali e collettive negli spazi espositivi di Bergamo e provincia. Dalle 15 alle 10, è disponibile un servizio navetta gratuito per i vari spazi espositivi che in città hanno aderito al “gallery time”, con prenotazione obbligatoria a booking@theblank.it

La giornata si concluderà al Monastero del Carmine (via Colleoni, 21, città alta) tra le 21.30 e le 23 con lo spettacolo “I am not legend” di Andrea Mastrovito , con proiezione musicata dal vivo da Matthew Nolan in collaborazione con Kevin Murphy e Sharon Phelan (max. 96 partecipanti; prenotazioni: booking@theblank.it ) .

Domenica 17 visite guidate, conferenze e apertura degli studi d’artista di Alfa Pietta,  Camilla Marinoni, Francesca Mirabile, Andrea Benedetta Bonaschi, Mario Albergati, Italo Chiodi, Giulio Locatelli, Renata Machyckova, Olmo Erba, Eleonora Molignani. Chi intende visitare gli studi, dalle 14 alle 18, può servirsi del servizio navetta gratuito interno alla città, con prenotazione su booking@theblank.it

A chiusura del festival, un evento di proiezione con sonorizzazione dal vivo realizzato in collaborazione con Bergamo Film Meeting al Monastero del Carmine dalle 21 alle 22.30: “Earthset plays l’uomo meccanico di André Deed” (max 96 partecipanti; prenotazioni: events@bergamofilmmeeting.it )

Il programma completo di ARTDATE 2024, insieme alle modalità di accesso e prenotazione per le varie attività, è disponibile sul sito ufficiale del festival su www.theblank.it