Il Morla ripulito dopo l’alluvione: via foglie e rami dal letto del torrente ma “l’attenzione rimane alta”
Operai e ruspe al lavoro ininterrottamente da settimane per liberare l’alveo del corso d’acqua dalla vegetazione. Rota: “Mancano le risorse per gli interventi di manutenzione straordinaria”
Bergamo. Le anatre sono tornate a nuotare pacificamente nel Morla. Come testimoniato dalle immagini non è un’espressione metaforica ma la realtà che i residenti del quartiere di Borgo Palazzo a Bergamo possono osservare da ormai diversi giorni.
L’alluvione che ha colpito il capoluogo tra l’8 e il 9 settembre sembra essere solamente un lontano ricordo: nel quartiere cittadino la furia del Morla, in piena fin dalle prime ore del mattino di quel tragico lunedì, aveva sgomentato i passanti ma il corso d’acqua non era esondato come a poche centinaia di metri di distanza, in via Baioni in Borgo Santa Caterina, dove la fuoriuscita dell’acqua dagli argini causò drammatiche conseguenze nelle abitazioni private e in alcune attività commerciali.
Il Morla in piena in Borgo Palazzo la mattina di lunedì 9 settembreL’alta concentrazione di vegetazione nel letto del torrente aveva portato all’immediato intervento delle istituzioni per ripulire l’alveo e scongiurare nuovi disastri. Rispetto ad alcuni mesi fa la situazione è visibilmente migliorata, con l’acqua libera di scorrere verso il quartiere della Malpensata e gli animali che sono tornati a sguazzare nel letto del corso d’acqua.
“Nonostante il miglioramento dello scenario stiamo mantenendo alto il livello di attenzione – commenta Ferruccio Rota, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo -. Come noto la competenza sui torrenti cittadini Morla e Tremana è della Regione. Oltre agli interventi di manutenzione ordinaria stiamo proseguendo con la progettazione della seconda vasca di laminazione nell’area di Astino e non più di due settimane fa abbiamo accolto le risorse regionali per la realizzazione del canale scolmatore del Tremana (2 milioni di euro, ndr)”.
Dal Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca – incaricato dall’Ufficio Territoriale Regionale e committente dei lavori – comunicano che la pulizia del torrente in città, in particolare nel quartiere Borgo Palazzo, non è ancora terminata e le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane compatibilmente con le condizioni climatiche e in accordo con Regione Lombardia, l’Utr e il Comune.
Gli operai e le ruspe della Sistemi Ambientali Srl di Calcinate – l’impresa esecutrice alla quale il Consorzio ha affidato gli interventi – hanno lavorato per settimane per liberare l’alveo del torrente dai rami e dalle sterpaglie che avevano per mesi parzialmente ostacolato il passaggio dell’acqua. Le operazioni non si sono rivelate semplici: gli addetti hanno dovuto ripulire angoli complicati da raggiungere, con evidenti difficoltà logistiche, e liberare l’enorme quantità di materiale che si era sedimentato nell’alveo del Morla con il passare del tempo.
“In questo momento non possiamo agire operativamente su tutti i fronti perchè mancano le risorse per concludere gli interventi di manutenzione straordinaria – chiarisce Rota -. La progettazione del piano è tuttavia già stata completata: una volta reperiti i fondi, questi dovranno essere messi a bilancio da qui al 2025”. “La puntuale pulizia del torrente è una priorità in quanto riduce il rischio di esondazioni e disagi – conclude l’assessore -. Ringrazio il Consorzio che sta svolgendo veramente un ottimo lavoro”.






