Valentin, l’ultima foto in cantiere prima di morire: “Intitoliamogli la fermata del tram”
Lo scatto pubblicato sui social da un residente della zona: “Volevo dare un volto a questo ragazzo, non è solo l’ennesimo operaio morto sul lavoro”. Aperto un fascicolo per omicidio colposo
Ponteranica. “Questo è Valentin qualche ora prima di morire”. Sereno e sorridente, nella foto pubblicata su Facebook da Marco Testa, residente in via Foppetta a Ponteranica, dove venerdì mattina si è verificato il tragico incidente costato la vita al 44enne operaio di origine romena. “Abito lì a due passi – racconta Testa -. Dal mio terrazzo ho sentito le urla dei colleghi, ho visto i soccorsi. Io e i miei familiari siamo stati male. Una morte così ti segna, inevitabile”.
Testa spiega di avere estratto il fotogramma che ha pubblicato sui social da un video. “Lo ha girato una signora a Valentin poco prima della disgrazia, e me lo ha fatto vedere. Volevo dare un volto a questo ragazzo, perché non è solo ‘l’ennesimo operaio morto sul lavoro’, come ho letto in giro. Ecco perché ho pubblicato la sua foto. Spero di aver fatto una cosa buona”.
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Valentin Florin Palade, questo il suo nome completo, è morto schiacciato da un muro di pietre e cemento, mentre era impegnato nei lavori di costruzione della nuova linea T2 del tram che collegherà Bergamo a Villa d’Almè, nella zona di via Foppetta a Ponteranica. Il muro – lungo dieci metri e alto quattro – gli è crollato addosso, senza lasciargli scampo. A lanciare l’allarme intorno alle 11 sono stati i colleghi: dopo aver udito un forte boato, si sono riuniti per capire cosa fosse successo. All’appello mancava Valentin e un elmetto da lavoro spuntava tra i detriti. A quel punto, hanno chiamato i soccorsi.
Classe 1980, Valentin Florin Palade era originario di Galați (Romania). Da tempo viveva a Brescia e in passato aveva già lavorato a grandi opere infrastrutturali. Dal primo ottobre, il 44enne era stato assunto da una ditta edile di Cenate di Sotto, in subappalto per l’azienda Milesi Sergio di Gorlago, vincitrice della gara per la realizzazione dell’opera. Il pubblico ministero di turno, Laura Cocucci, aprirà un fascicolo per omicidio colposo, per determinare le cause del crollo e verificare eventuali responsabilità. Il cantiere andrà avanti, mentre l’area interessata dall’incidente resterà sotto sequestro.
Nel frattempo, alle tante voci che si sono già alzate per esprimere cordoglio, vicinanza e solidarietà alla famiglia, si è aggiunta quella del circolo locale del Partito Democratico. “Dall’inizio dei lavori abbiamo già assistito a diversi disagi e problemi su tutta la tratta dei lavori di Ponteranica e Valtesse – si legge in una nota -. Temiamo che la fretta di rispettare cronoprogrammi, magari troppo stringenti e poco realistici, possa far sottovalutare i rischi. Come forza politica vicina al mondo del lavoro, chiediamo che vengano eseguite approfondite verifiche su tutto il cantiere”. Lanciano anche una proposta: intitolare la futura fermata della tramvia proprio a Valentin.









