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Dimissioni Bagnoli, Carnevali: “Respinte le proposte che avrebbero dato continuità dell’operato di direttrice e general manager”

Nella nota diramata in qualità di Presidente della Fondazione Accademia Carrara e a nome del Consiglio di Amministrazione: “La direttrice ha confermato l’intenzione di dimettersi, dichiarando di non condividere il modello gestionale”

Bergamo. Continuano a far discutere le dimissioni presentate e accettate dal Consiglio di Amministrazione di Fondazione Accademia Carrara di Martina Bagnoli, ormai ex direttrice del Museo. Fanno rumore tanto che, a seguito della decisione presa nella serata di giovedì 31 ottobre, occasione nella quale i membri del Cda si sono riuniti per definire la questione, il Cda ha scelto di chiarire la propria posizione, mettendo un punto alla vicenda che ha visto coinvolta Bagnoli, in carica da otto mesi, e il general manager Gianpietro Bonaldi. 

“La Fondazione Accademia Carrara, tra le più antiche e prestigiose istituzioni culturali della città di Bergamo, vede da sempre, oltre alla straordinaria ricchezza del suo patrimonio storico – artistico e culturale, l’elevatissimo profilo delle sue attività, sia di natura espositiva che scientifica ed educativa, e un impegno assoluto anche in termini di investimenti finalizzati a rendere il Museo sempre più efficiente e attrattivo – così si legge nella nota -.

Tutto ciò ha consentito di posizionare l’Accademia Carrara tra le Pinacoteche più prestigiose e di raggiungere un pubblico italiano e internazionale sempre più esteso. Questi obiettivi, coerenti con l’originaria ispirazione del Fondatore dell’Accademia Carrara, sono stati condivisi ed attuati, anche attraverso il modello di governance in essere, dall’attuale Presidente e Consiglio di Amministrazione.

Il “modello duale”, adottato da anni come modello organizzativo, con le figure – insieme – della Direttrice e del General Manager, ha trovato sia nella Presidente, nonché Sindaca della città, che nel Consiglio di Amministrazione piena conferma, così come la stima e la fiducia nei confronti di entrambi, delle rispettive professionalità e l’apprezzamento del loro operato.

A seguito delle dimissioni presentate nei giorni scorsi dalla direttrice dell’Accademia Carrara, la Presidente ed il Consiglio di Amministrazione, unitamente all’Assessore alla Cultura, si sono prontamente attivati per analizzare la situazione e valutare le possibili soluzioni atte ad evitare le dimissioni e a tutelare la continuità, la stabilità ed il profilo reputazionale dell’Istituzione Accademia Carrara.

In particolare, nella cornice degli obblighi previsti dai rispettivi contratti, sono state compiutamente identificate e indicate alla Direttrice ed al General Manager le rispettive responsabilità e sfere di autonomia, nonché le aree di attività e di responsabilità condivise, al fine di garantire l’efficienza operativa della Fondazione, evitando al contempo un approccio meramente aziendalista, così come un’impostazione – diversa da quella della Fondazione – da museo strettamente civico.

Prima di redigere la proposta in piena condivisione con l’intero CDA, la Presidente del  CdA Elena Carnevali e l’Assessore alla Cultura Sergio Gandi hanno incontrato a più riprese la Direttrice ed il General Manager, sia singolarmente sia congiuntamente, per comprendere meglio le rispettive esigenze. In questi incontri, è stata costantemente confermata la stima e la fiducia nei confronti di entrambi.

Nella serata di giovedì, è stato convocato un Consiglio di Amministrazione straordinario durante il quale, alla presenza della Direttrice del Museo e del General Manager, sono state illustrate le proposte che, ad avviso dello stesso CdA, avrebbero consentito una compiuta funzionalità dell’operato di entrambi. Tuttavia, nonostante una discussione lunga e approfondita, la Direttrice ha confermato la propria intenzione di dimettersi, dichiarando alla fine di non condividere il modello gestionale. La Presidente ed il CdA, molto rammaricati per questa scelta, rispettano il punto di vista della Direttrice e ne accettano le dimissioni, ringraziandola per il buon lavoro svolto.

Nei prossimi giorni, il CdA si riunirà per definire i prossimi passi, indispensabili per garantire la continuità operativa del Museo oltre agli impegni già programmati della Fondazione”.