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Tre giorni, dal 15 al 17 novembre 2024, che trasformano Bergamo nel polo del cinema d’impresa

Venti i film in gara selezionati su oltre cento candidature provenienti da aziende, istituzioni e creativi italiani e internazionali (circa l’8% delle produzioni). Ma anche talk ed eventi a tema, con un nuovo protagonismo dei giovani, tra studenti delle scuole della provincia e dell’Università di Bergamo.

Questo è MADE Film Festival 2024, la seconda edizione del progetto ideato dalla Camera di commercio di Bergamo e realizzato da Lab 80 film in stretta collaborazione con Fondazione Dalmine (da quest’anno nel Comitato scientifico), Fondazione Legler per la Storia Economica e Sociale di Bergamo, GAMeC e Museo delle Storie di Bergamo, presentato alla stampa mercoledì 30 ottobre allo Schermo Bianco di Daste.

Il parterre delle collaborazioni, già nutrito all’esordio, si arricchisce nella seconda edizione della collaborazione Intesa Sanpaolo, che porta nel palinsesto il documentario La buona crescita. 200
anni di Cariplo, sui due secoli di contributi di Fondazione Cariplo al territorio. Ad annunciarlo, Daniele Pastore, direttore regionale Lombardia Nord Gruppo Intesa Sanpaolo.

Confermati i patrocini di Comune di Bergamo (che pure collabora all’organizzazione del festival), Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Unioncamere,Assocamerestero, Regione Lombardia, Università degli studi di Bergamo e Museimpresa. Partner dell’edizione 2024, Camera di commercio di Brescia e Confindustria Bergamo.

Cultura e memoria d’impresa valorizzate attraverso il linguaggio audiovisivo: questa è la missione di MADE FF, che nasce in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 per raccontare il lavoro e la cultura imprenditoriale, così fortemente radicata in terra bergamasca.

Un racconto attraverso il linguaggio cinematografico – dal cortometraggio ai film d’impresa –, che unisce tradizione e innovazione, muove le corde delle emozioni ed è capace di arrivare anche ai
più giovani, come sottolinea Carlo Mazzoleni presidente Camera di Commercio di Bergamo: “L’audiovisivo ci è parso lo strumento più adatto, strategico, flessibile e dinamico per raccontare quello che fanno e che quello che sono le nostre imprese. Siamo più bravi a fare, che a comunicare. Dobbiamo crescere nel racconto dei nostri valori verso il grande pubblico non solo ai nostri clienti”. Parola di imprenditore.

MADE Film Festival 2024,Da sinistra Maria Paola Esposito, Marco Manzoni, Elisabetta Bani ed Andrea Zanoli

La sindaca di Bergamo Elena Carnevali rilancia, esprimendo la soddisfazione di veder cresce la nuova produzione culturale bergamasca, nata in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, su cui il Comune – con l’allora assessora alla cultura Nadia Ghisalberti e il sindaco Giorgio Gori – ha scommesso da subito. “La vocazione manifatturiera della nostra terra, la dedizione al lavoro, la cultura d’impresa ci caratterizzano. Confermiamo il nostro impegno su MADE sia quest’anno ma anche per il futuro”. L’obiettivo è chiaro: “dobbiamo passare dal fare al far sapere”. Un concetto alla base della solida attività scientifica e di divulgazione di Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e della Giuria di MADE Film Festival.

“La ricchezza delle nostre imprese – dice Calabrò, intervenuto con un videomessaggio – merita un racconto migliore, che sappia comunicarne la bellezza, la qualità, la misura, la precisione di ciò che esse producono. Il cinema è emozione, sa trasmettere il nostro umanesimo industriale. Dal miglior racconto delle nostre imprese passa un miglior racconto del nostro Paese”. Perché è il
posizionamento la forza vera del ‘Made In Italy”, la parte eccellente del tutto.

In conferenza stampa – moderata da Maria Paola Esposito segretario generale Camera di commercio di Bergamo – sono intervenuti anche Andrea Zanoli Lab80 Film, Roberto Saccone, presidente Camera di Commercio di Brescia (in collegamento), Marco Manzoni, vicepresidente Confindustria Bergamo, Elisabetta Bani, Prorettrice Università degli studi di Bergamo con delega alla Terza Missione d’Ateneo e ai rapporti con il territorio.

MADE Film Festival prende il via ufficialmente venerdì 15 novembre alle ore 16 con la proiezione dei cortometraggi in concorso allo Schermo Bianco di Daste. Il ricco programma delle proiezioni e degli eventi collaterali è online www.madefilmfestival.it 

MADE Film Festival 2024,

MADE Film Festival: le sezioni e i Premi
Sono 5 le sezioni del festival: MADE Talks, approfondimenti e dibattiti sullo storytelling del mondo del lavoro, MADE Cinema, che offre uno sguardo autoriale sul mondo del lavoro, MADE Classics, uno sguardo storico del cinema d’impresa, MADE Competition, il concorso internazionale di corporate movies e MADE IN, i cortometraggi prodotti da Luca Bozzoli e Sara Maffi, giovani registi che hanno partecipato alla residenza audiovisiva nei mesi scorsi e che hanno avuto la possibilità di interpretare in modo libero e personale le tante sfaccettature del contesto manifatturiero locale, partendo anche dal ricco materiale d’archivio audiovisivo, fotografico e documentale messo a disposizione dagli archivi di Fondazione Dalmine e Archivio Cinescatti di Lab 80 film.

I film delle sezioni Competition, concorreranno al Premio ufficiale MADE Film Festival al miglior Corporate Movie del concorso conferito dalla Camera di Commercio di Bergamo.

Oltre al Premio ufficiale, nella serata di premiazioni che si terrà sabato 16 novembre alle 20.30, saranno assegnati tre premi collaterali: Premio Speciale FUTURA al corporate movie che si sarà distinto per una particolare sensibilità ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, Premio “Valorizzazione del capitale umano”, conferito da Confindustria Bergamo, che mira a celebrare il film più significativo nell’analisi della complessa interazione tra individuo e lavoro, contestualizzando la relazione tra persone e ambiente lavorativo, e il Premio Giovani, assegnato tramite votazione da una giuria accuratamente selezionata di giovani studenti di alcune scuole superiori di Bergamo e provincia (Istituti superiori Bortolo Belotti, Andrea Fantoni, Imiberg di Bergamo e Luigi Einaudi di Dalmine) e dell’Università degli studi di Bergamo, chiamati a visionare in anteprima i film durante un evento speciale a loro dedicato (giovedì 14 novembre alle 9.30, Sala Sestini al Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni).

Non solo Cinema: i Talk
Accanto alle proiezioni, il festival propone anche momenti dedicati a imprenditori, comunicatori e appassionati di storytelling aziendale. I MADE Talk, organizzati in collaborazione con e moderati da Storyfactory, realtà leader in Italia nell’ambito dello Storytelling d’impresa, offriranno approfondimenti e dibattiti sulle nuove forme di narrazione visiva legate al mondo del lavoro. Si parte giovedì 14 novembre alle 11, nella Sala Sestini del Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni, con il talk MADE Young – Raccontare è l’impresa, dedicato ai giovani della giuria del Premio Giovani. L’evento vedrà la partecipazione di Nicola Viscardi, di Ottica Skandia e Manager del Distretto Urbano del Commercio di Bergamo, e di Valentina Brunelli, Presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Bergamo. Moderato dalla giornalista Astrid Serughetti e da Francesca Dubbini di Diachem S.p.A. e Vicepresidente Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, l’incontro esplorerà le sfide e le opportunità per i giovani imprenditori, con un focus su come comunicare e valorizzare il proprio progetto d’impresa.