Nasce NA.TUR.ARTE, un modello di turismo innovativo con percorsi artistici multimediali
Il carattere innovativo dell’iniziativa dei Comuni di Dossena e Roncobello risiede nell’integrazione di arte e cultura con l’utilizzo di tecnologie avanzate
Dossena. Promuovere la connessione creativa tra arte e natura, rivoluzionando l’esperienza turistica del territorio della Val Brembana con percorsi artistici multimediali: è questo l’obiettivo di NA.TUR.ARTE, il progetto dei Comuni di Dossena e Roncobello presentato questa mattina (venerdì 25 ottobre) alla biblioteca comunale di Dossena.
L’iniziativa, che prende forma intorno all’area Wilderness della Val Parina finanziata dal Ministero del Turismo nell’ambito del bando “Piccoli comuni a vocazione turistica”, è frutto di collaborazioni dei comuni di Dossena e Roncobello con GAMeC, il Politecnico delle Arti di Bergamo, il Parco delle Orobie bergamasche, il Consorzio Forestale Menna Ortighera, l’associazione culturale Tuo Museo e Visit Dossena.
Promuovendo la collaborazione tra comunità locali, artisti e naturalisti, il progetto si propone di diventare un modello di turismo innovativo, potenziando l’economia e arricchendo la cultura locale con esperienze sostenibili. Il suo carattere innovativo risiede nell’integrazione di arte e cultura con l’utilizzo di tecnologie avanzate, come la realtà aumentata e la realtà virtuale, attraverso le quali i visitatori potranno immergersi completamente nelle opere d’arte e nelle narrazioni, dando vita a un’esperienza interattiva e all’avanguardia.
Il coinvolgimento attivo della comunità è, infatti, un ulteriore obiettivo dell’iniziativa: la collaborazione sinergica della rete partenariale, che comprende una vasta gamma di attori, riflette un ampio ecosistema del territorio, ambendo a comprenderne le esigenze e svilupparne le potenzialità.
“Un progetto ambizioso che, combinando bellezza naturale e interpretazione artistica, aumenterà la consapevolezza e l’apprezzamento per l’area wilderness della Valparina, in cui cultura e turismo si fondono, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi in zone naturali incontaminate dove la natura regna sovrana – dichiara Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura -. L’adozione di un progetto così innovativo impreziosisce il patrimonio culturale e artistico lombardo e rappresenterà una svolta per i comuni di Roncobello e Dossena, sia in termini di arricchimento culturale che di potenziali benefici economici, e non solo per i turisti, bensì anche per la popolazione locale che potrà beneficiare di questi spazi di apprendimento e di espressione creativa”.
Il progetto è composto da 11 interventi che verranno attuati tra ottobre 2024 e dicembre 2025 e suddivisi in due macro aree tematiche. La prima è quella della connettività tra natura e arte, un valore importante che viene tradotto concretamente nella creazione di percorsi artistici e multimediali che permetteranno di avvicinare e conoscere i territori di Dossena e Roncobello, regalando ai visitatori un’esperienza unica e immersiva; la seconda riguarda l’organizzazione di manifestazioni ed eventi per la promozione della cultura, dell’arte e della creatività nei Comuni di Dossena e Roncobello che abbiano ricadute e riflessi positivi in tutto il territorio immediatamente circostante.
“Siamo orgogliosi di presentare questa iniziativa, che rappresenta un passo significativo verso un turismo sostenibile nel territorio della Val Brembana – afferma il sindaco di Dossena Fabio Bonzi – . NA.TUR.ARTE è un simbolo di collaborazione sinergica: ringraziamo sinceramente il Ministero del Turismo per il finanziamento accordatoci e il Comune di Roncobello per la disponibilità dimostrata nella condivisione di competenze e conoscenze”.

“Questo progetto – aggiunge il sindaco di Roncobello, Ilaria Rovelli – reso possibile grazie al finanziamento del Ministero del Turismo, non solo tutela e valorizza le nostre risorse naturali, ma offre anche un punto di vista culturale unico, rendendo il paesaggio montano teatro di arte e innovazione tecnologica”.
“Con NA.TUR.ARTE – concludono i Sindaci – i visitatori saranno i protagonisti di un’esperienza immersiva e interattiva, che rappresenta il futuro del turismo culturale e arricchisce il nostro territorio, anche attraverso il coinvolgimento attivo della comunità locale”.
Per GAMeC, ha commentato così l’educatrice museale Deborah Salvetti: “La collaborazione tra il dipartimento educativo della GAMeC e le realtà territoriali coinvolte nell’ambito del progetto ha generato una serie di proposte educative per le scuole orientate al confronto e alla riflessione su sostenibilità, gestione consapevole delle risorse e rispetto dell’ambiente. In stretta connessione con il programma biennale ‘Pensare come una montagna’ i percorsi sono pensati per fare emergere, attraverso metodi e approcci tipici dell’outdoor education, relazioni di senso tra il patrimonio artistico e il patrimonio ambientale e storico presente sul territorio”.
“Il programma culturale biennale “Pensare come una montagna” che GAMeC sta realizzando nel corso del biennio 2024-2025 è per l’Istituzione l’opportunità di creare, attraverso i linguaggi della cultura contemporanea, nuove forme di riflessione collettiva “con” e non solo “per” il luogo o le persone che lo abitano – aggiunge Valentina Gervasoni, responsabile della parte progettuale dell’iniziativa -. Diverse sono le azioni che caratterizzeranno la direzione artistica di GAMeC con il territorio della Val Parina, a partire dalla realizzazione dei progetti vincitori della prima edizione delle residenze d’artista istituita grazie alla collaborazione con Bergamo per Giovani, le politiche per giovani del Comune di Bergamo, con l’Accademia di Belle Arti G. Carrara, ora Politecnico delle Arti “Donizetti-Carrara”, Alchimia Cooperativa Sociale, con il patrocinio del Parco dei Colli di Bergamo”.
“Tra i vari interventi del progetto NA.TUR.ARTE è prevista anche la sistemazione e valorizzazione di alcuni sentieri escursionistici, prevalentemente sul territorio di Roncobello – dichiara Nicola Gallinaro del Consorzio Forestale Menna Ortighera- . Un aspetto centrale del progetto è la trasformazione di questi percorsi in itinerari dove arte e natura dialogano in modo armonioso diventando parte integrante dell’esperienza escursionistica”.
“Dopo le progettualità portate avanti a Napoli, Alghero, Firenze ed in giro per l’Europa questa rappresenta una delle sfide creative più complesse mai affrontate dal nostro collettivo – afferma Fabio Viola, fondatore dell’Associazione culturale Tuo Museo -. Attraverso un mix di tecnologie che spaziano dal gaming alle intelligenze artificiali passando per installazioni immersive educative è possibile dar vita ad un hub di turismo creativo in grado di attrarre le nuove generazioni. In particolare ci tengo a sottolineare il progetto che abbiamo in elaborazione per le miniere di Dossena, dove grazie ad un mix di tecnologia interattiva, intelligenza artificiale e ologrammi, daremo vita ad un’esperienza interattiva che renderà unica la visita di questo posto”.
Con NA.TUR.ARTE, Dossena e Roncobello hanno l’ambizione di posizionarsi come leader nel turismo sostenibile, ma anche quella di catalizzare una rinascita culturale ed economica della quale beneficeranno sia i residenti, sia i visitatori. Attraverso un’attenta pianificazione e gestione, i due Comuni avranno l’opportunità di creare un equilibrio tra conservazione e sviluppo, tra tradizione e innovazione.


