Agricoltore morì dopo essersi ribaltato con il trattore, camionista a processo
Nell’udienza di giovedì 24 ottobre il giudice ha nominato un perito per stabilire l’esatta dinamica del sinistro
Isso. La dinamica dell’incidente costato la vita a Claudio Facchetti, agricoltore bresciano di 61 anni, merita di essere sottoposta a perizia, secondo il giudice Francesca Mazza. Che nell’udienza di giovedì 24 ottobre ha nominato Luigi Fiumana, chiedendogli di determinare la larghezza delle corsie del tratto dell’ex statale 11 dov’è avvenuto il sinistro, la direzione di marcia dei mezzi coinvolti, le tempistiche di reazione, la modalità in cui il trattore si è ribaltato.
A processo per omicidio colposo c’è A.M., 65 anni: quel giorno si trovava alla guida del camion che seguiva il trattore sul quale viaggiava Facchetti.
Era il 26 agosto del 2021 e l’agricoltore stava trainando un rimorchio con sopra un sollevatore telescopico utilizzato per il lavoro nei campi. Facchetti era partito da Chiari, nel bresciano, dall’azienda Brianza e doveva raggiungere Trescore Cremasco, dove la stessa impresa ha un’altra sede.
Mentre percorreva la ex strada statale 11, nel territorio di Isso, il trattore si è ribaltato intrappolandolo all’interno della cabina. La dinamica del sinistro è però poco chiara: il perito dovrà stabilire se il camion guidato dall’imputato ha superato mezzo agricolo urtandolo in fase di rientro oppure se il rimorchio è finito contro il guardrail sbilanciando il trattore.
Claudio Facchetti era morto prima dell’arrivo dei soccorsi. Per tentare di salvarlo si erano mobilitati anche i vigili del fuoco, che con l’autogru avevano riportato il mezzo sulle quattro ruote affidando l’uomo alle cure dei sanitari, arrivati sul posto con l’elisoccorso. Ma ormai per l’agricoltore era troppo tardi.


