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“Produzioni Ininterrotte”: prossimi appuntamenti e ospiti del festival di letteratura del lavoro

Gli eventi in calendario da venerdì 25 a domenica 27 ottobre

Proseguono anche questo fine settimana gli appuntamenti della sesta edizione di Produzioni Ininterrotte, il festival di letteratura del lavoro, organizzato dall’Associazione Crespi d’Adda con il contributo di Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo. Gli incontri sono ospitati all’Unesco Visitor Centre del villaggio operaio Unesco di Crespi d’Adda, in corso Manzoni 18 e sono tutti ingresso gratuito. Un percorso per comprendere il mondo del lavoro a 360°, perché memoria, presente e futuro del lavoro possano sempre dialogare ed essere ispirazione di cultura e progettualità.

I prossimi appuntamenti

VENERDI’ 25 OTTOBRE –  Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda in corso Manzoni 18.

– ore 21 /  COMPUTER STORIES. DA CRESPI D’ADDA AL MONDO – Talk con Gastone Garziera e Pierdamiano Airoldi

Con Gastone Garziera, progettista Olivetti che contribuì alla nascita del primo desktop computer commerciale al mondo e Pierdamiano Airoldi, imprenditore digitale, il pubblico potrà scoprire interessanti e  sorprendenti curiosità sul mondo dei computer: cosa hanno in comune un telaio jacquard e un computer? Lo sapevate che il computer che portò l’uomo sulla Luna era italiano?

Gastone Garziera, assunto nella Divisione Elettronica Olivetti direttamente da Mario Tchou viene affidato al team di Pier Giorgio Perotto incaricato dello sviluppo della Programma 101, il primo “desktop computer” commerciale al mondo, a cui lavora con l’ingegnere Giovanni De Sandre. Si occupa anche dei modelli successivi, come ad esempio la P203 nel 1967, e di altri progetti della divisione Ricerca e Sviluppo di Olivetti.  Pierdamiano Airoldi è imprenditore digitale e innovatore, CEO di Magnetic Media Network.  È un appassionato retro collezionista ed ha creato un’importante collezione informatica esposta nel M’useum dell’azienda e in svariati eventi di divulgazione della cultura digitale.

SABATO 26 OTTOBRE –  Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda in corso Manzoni 18.

– ore 10.30 / DONNA, VITA, LIBERTA’ – Talk con Enzo Galbiati (terzo incontro)

Nel ciclo di incontri Donna, vita, libertà Enzo Galbiatiaffronta il tema del lavoro e dell’emancipazione femminile con un taglio prettamente filosofico. Dopo aver affrontato, in un breve excursus, la storia del femminismo e illustrato il pensiero di alcune delle filosofe più importanti del XX e XXI secolo, in questo ultimo incontro affronta alcune pagine del Simposio di Platone in cui viene tratteggiata la figura della sacerdotessa Diotìma di Mantinea.

Enzo Galbiati, laureato in filosofia presso l’Università Statale di Milano, si occupa di importanti iniziative culturali. Nel 1994 ha partecipato alla stesura della nomination del Villaggio operaio di Crespi d’Adda alla World Heritage List dell’Unesco e oggi lavora come dirigente presso la Giunta di Regione Lombardia dove si occupa della gestione di alcuni fondi europei.

– ore 17 / LA MODERNITA’ MAILNTESA – Incontro con l’autore Giuseppe Lupo

Giuseppe Lupo, appassionato studioso della stagione del boom economico, ripercorre il paradigma interpretativo del moderno, dando voce alle sue figure più rappresentative: da Vittorini a Testori, da Fortini a Mastronardi, da Calvino a Pasolini. Attraversa snodi e fenomeni della storia italiana del Novecento, un secolo delle grandi trasformazioni che ha inciso nel tessuto culturale e sociale del nostro paese, infrangendo equilibri secolari, mandando in frantumi la linea di continuità tra passato e futuro. Fino al salto decisivo: il tramonto della civiltà contadina e l’avvento dell’industrializzazione. Affronta il controverso rapporto fra umanesimo e scienza nella narrativa di fabbrica e nei periodici aziendali del secondo dopoguerra per approdare al «realismo liquido» odierno, dominato dalla fine di quel proletariato che un tempo pareva marciare compatto e oggi sembra invece fragile e desueto. Oggi, spiega lo stesso autore, è arrivato il momento di far riemergere dal sottosuolo in cui è rimasta nascosta una controlettura della modernità, originale, alternativa, progettuale, che aspiri a modificare il mondo, a “recidere il cordone ombelicale con il secolo terribile e maestoso di cui ci sentiamo ancora figli”.

Giuseppe Lupo è nato in Lucania ad Atella nel 1963 e vive in Lombardia dove insegna presso l’Università Cattolica di Milano. Tra i suoi romanzi, tutti pubblicati da Marsilio, ricordiamo L’americano di Celenne (2000, Premio Mondello), L’ultima sposa di Palmira (2011, Premio Selezione Campiello), L’albero di stanze (2015, Premio Alassio-Centolibri), Gli anni del nostro incanto (2017, Premio Viareggio), Breve storia del mio silenzio (2019, selezionato per il Premio Strega) e Tabacco Clan (2022). È autore di diversi saggi sulla cultura del Novecento, come La letteratura al tempo di Adriano Olivetti (2016), La Storia senza redenzione. Il racconto del Mezzogiorno lungo due secoli (2021), La modernità malintesa (2023). Collabora alle pagine culturali del «Sole-24Ore».

DOMENICA 27 OTTOBRE – Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda in corso Manzoni 18

– ore 11 / L’ULTIMO DEI FAUSTÈ – Incontro con l’autrice Marilena Lualdi

Ospite di Produzioni Ininterrotte è Marilena Lualdi che presenta il suo libro L’ultimo dei fauste’ dove racconta la storia di Mario, un piccolo imprenditore che si sente forestiero nel suo Paese. Finché incontra Malik e fa qualcosa di cui non si sarebbe mai creduto capace. Un incontro tra due (e più) solitudini, un viaggio nell’impresa di oggi, le sue sfide, i suoi drammi, i suoi momenti lievi: in una parola, la sua umanità.

Marilena Lualdi è nata a Busto Arsizio. Si è laureata in Filosofia ed è diventata giornalista: due strade che sono rimaste connesse. Per lei il giornalismo è l’incontro con storie, persone, umanità, da cui imparare ogni giorno: così le è successo raccontando il mondo dell’economia negli ultimi vent’anni. Autrice di racconti e saggi, ha pubblicato il primo libro con il padre Antonio nel 2009 Quando il Nonno prese per il naso il Re e il primo romanzo nel 2020, Chi ha bisogno di Willy.

– ore 16 / I LIBERALI A BERGAMO – Incontro con l’autore Ivano Sonzogni

Liberali a Bergamo. Azione e cultura di una minoranza laica dal 1922 al 1994 (ed. Fondazione per la storia economica e sociale di Bergamo) presenta le vicende del liberalismo locale inserite in un quadro nazionale e internazionale, racconta del contributo orobico allo sviluppo della politica nazionale a partire dalla fine della Grande guerra fino ai nostri giorni, i rapporti con le forze politiche e sociali sul territorio soprattutto della gioventù nell’elaborazione programmatica del partito.

Ivano Sonzogni (Zogno 1957) si è laureato in Lettere Moderne, indirizzo storico, nel 1982 presso l’Università Cattolica. Ha poi studiato soprattutto esponenti delle classi dirigenti bergamasche dal ‘700 ad oggi con il cardinale filologo e archeologo settecentesco Giuseppe Alessandro Furietti, fondatore della Biblioteca Civica Cittadina, il politico e intellettuale Bortolo Belotti, i politici e presidenti di imprese bergamasche Attilio e Gino Rota. Più recentemente ha affrontato l’associazionismo politico ed economico con le vicende novecentesche della Confagricoltura Bergamo e il Partito Liberale Italiano.

Produzioni Ininterrotte continua fino al 19 dicembre anche con la sezione Fuori Crespivenerdì 25 ottobre a Sarnico (Bg), alle 21, alla Pinacoteca Bellini, Gisella Laterza, giovane scrittrice di libri per ragazzi presenta La fabbrica delle storie (T-Essere, 2024) dove siracconta il villaggio operaio di Crespi d’Adda attraverso le fiabe. Protagonista è Cecilia, una bimba vissuta a Crespi d’Adda all’inizio del ‘900 che in ogni storia esplora un elemento del villaggio: dalle case degli operai alla fabbrica, dalla scuola al lavatoio. Cecilia, nelle sue avventure, incontra anche persone realmente esistite, come alcuni componenti della famiglia Crespi. Ci sono fiabe malinconiche, altre da ridere, alcune con degli indovinelli da risolvere e altre che fanno anche un po’ paura.

Gisella Laterza, classe 1991 che ha pubblicato una decina di libri per ragazzi, tra cui La signora dei gomitoli (Rizzoli, 2017), Streghetta (Salani, 2022) e Tre amiche per un diario (Il Battello a Vapore, 2023). Durante l’università ha iniziato a collaborare con il Corriere della Sera. Un redattore le ha consigliato: «Per fare bene questo mestiere, devi andare a caccia di storie, passo dopo passo, consumando le scarpe». Da allora non ha più smesso di scrivere e viaggiare. Possibilmente a piedi, e possibilmente perdendosi.

Fuori Crespi è la sezione di Produzioni Ininterrotte organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda e dalla Rete Bibliotecaria Bergamasca che vede appuntamenti sempre legati all’universo lavoro, organizzati in diversi comuni, non solo della provincia bergamasca, ma anche in quella bresciana e milanese. Un mosaico di eventi culturali che coprono un territorio sempre più vasto ricucito da un tema,  quello del lavoro, che trova a Crespi d’Adda il suo luogo ideale di racconto e laboratorio sperimentale per la costruzione di una nuova identità del lavoro, capace di diffondere parole e saperi oltre confine.

Rientrano nella programmazione della sesta edizione del Festival d Letteratura del lavoro anche tour letterari, visite guidate sulle tracce di romanzi e saggi di noti autori e autrici alla scoperta di luoghi di archeologia industriale in territorio orobico. Oltre a Crespi d’Adda, villaggio operaio Unesco, si potranno visitare la città operaia di Dalmine e i bunker antiaerei, i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro e luoghi meno conosciuti delle Mura Venete di Bergamo Alta, patrimonio Unesco.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. A pagamento solo i tour letterari. Il programma completo del festival su www.produzioniiniterrotte.it Per prenotazione e informazioni tour letterari www.tourletterari.it  o tel. 02.90939988

Sono ospiti della sesta edizione di Produzioni Ininterrotte all’ Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda: Enzo Galbiati, Ignazio Ravasi, Giampiero Valoti, Ettore Ruggiero, Elena Cologni, Davide Comotti, Elena Liguori, Renato Lavarini, Annalisa Monfreda, Gisella Laterza, Gastone Garziera e Pierdamiano Airoldi, Giuseppe Lupo, Marilena Lualdi, Ivano Sonzogni e Giuseppe Galbiati. Appuntamenti dal 4 ottobre al  1 novembre.

Ospiti di Fuori Crespi: Giulia Malavasi al Museo del Ferro di Cedegolo (BS), Michele Dal Lago e Carlo Santagostino al Museo dell’Industria e del Lavoro Musil a Rodengo Saiano (BS), Gisella Laterza alla Pinacoteca Bellini Sarnico (Bg), Roberto Bonzio al Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo, Gianni Caminiti a Crespi d’Adda (Bg), all’Unesco Visitor Centre, Lara Pavanetto all’auditorium comunale di Bottanuco (Bg), Roberto Besanacon Silvano Fuso, Alessandro Roncaglione, Andrea Monaco e Francesca Buoninconti a Trezzo sull’Adda (Mi) al Museo della Valle dell’Adda, Alberto Prunetti e Alberto Ambrosio alla Biblioteca Tiraboschi a Bergamo, Silvia Briozzo con Barbara Covelli e Ignazio Ravasi a Treviglio (BG) allo Spazio HUB, Filippo Poletti alla Biblioteca Civica di Albino (Bg), Roberto Romano e Davide Comotti alla Biblioteca Civica di Nembro (Bg), Roberto Bonzio al Teatro Aurora di Seriate (Bg), Elena Liguori Alessandro Curioni a Dalmine (Bg) alla Biblioteca Civica. Appuntamenti dal 18 ottobre al 19 dicembre.

La sesta edizione del festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda con il patrocinio del Comune di Capriate San Gervasio. Contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Bergamo Parco Adda Nord. Partner: Inail – Direzione territoriale Bergamo, Tessere Memoria, MMN.it, Antonio Percassi – Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca, Musil – museo dell’industria e del lavoro, AIPAI.