Accordo tra Confindustria Bergamo e Banca Aidexa, la fintech che promette “il fido in mezz’ora”
Accesso al credito veloce e innovativo per le Pmi, senza alcun bisogno di recarsi in uno sportello fisico ma potendo gestire tutto da remoto anche tramite un semplice smartphone
Bergamo. Lo definiscono un passo “fisiologico”, anche se in un territorio da sempre legato a un concetto di banca molto tradizionale, arrivare a stringere un accordo con una fintech che di sportelli e filiali fisiche non ne ha è sicuramente un chiaro segnale della direzione che sta prendendo il settore della finanza e del credito. I soggetti in campo sono Confindustria Bergamo e Banca AideXa, prima fintech bank italiana dedicata esclusivamente alle micro e piccole imprese, nata con l’obiettivo
di semplificare l’esperienza di accesso al credito degli imprenditori italiani grazie ad un approccio 100% digitale.
Sfruttando le opportunità dell’open banking, Banca AideXa permette a chi fa impresa di ricevere una proposta di finanziamento in pochi minuti e di vedersi accreditato sul conto corrente l’importo anche in qualche giorno, senza la necessità di firmare e caricare alcun documento cartaceo. Nata nel 2020 durante la pandemia, ha completato con successo fino ad oggi la raccolta di 96 milioni di euro di capitale da parte dei principali investitori: Generali, Banca IFIS, Banca Sella, Isa, Padana Sviluppo, Micheli, Banca Popolare di Ragusa e fondatori. Nel 2021 ha ricevuto la licenza bancaria dalla BCE e ad oggi, in soli due anni, ha lanciato 6 prodotti pensati per semplificare la vita delle Pmi.
L’obiettivo dell’intesa è quello di sostenere proprio il lavoro delle piccole e medie imprese bergamasche, rafforzandone le opportunità di crescita tramite un accesso al credito semplificato, costituito da procedure più snelle e tempi di risposta minimizzati: “Suggelliamo un accordo fortemente strategico per i nostri associati – ha sottolineato Oscar Panseri, vicepresidente di Confindustria Bergamo con delega credito e finanza -. Si tratta del primo in assoluto tra la nostra associazione e una banca fintech e siamo orgogliosi di poter proporre questa nuova soluzione, che agevola alcuni aspetti fondamentali per gli imprenditori come la gestione della liquidità e la velocità nella gestione del credito. Anche gli imprenditori oggi si stanno evolvendo, sono sempre più tecnologici, per volontà e necessità: poi c’è tutta la schiera dei nuovi imprenditori, le nuove generazioni che avanzano con le startup che oggi coprono una quota importante dei neoiscritti”.
A declinare ancor più nel dettaglio i confini dell’offerta ci ha pensato Marzio Pividori, amministratore delegato di Banca AideXa: “Questo è il primo accordo che stringiamo su scala nazionale e abbiamo scelto Bergamo perché crediamo ci siano terreno fertile e persone preparate. Bergamo perché è una piazza economica importante, che rappresenta oltre il 10% del Pil lombardo ed è un polo manifatturiero al top in Europa, con una grandissima presenza di Pmi. E poi perché è stato uno dei centri del Nord Italia maggiormente interessato da una razionalizzazione degli sportelli, passati in 14 anni da 770 a 438. Crediamo che le Pmi siano sempre più pronte ad utilizzare gli strumenti tecnologici, abbandonando ormai ogni remora sulla digitalizzazione. Oltre ai finanziamenti, mettiamo sul tavolo per gli associati un’offerta di conto corrente remunerato superiore al 2%, con un’offerta totalmente digitale che garantisce un risparmio per tutti”.
Il momento della firma dell'accordo nella sede di Confindustria Bergamo
Le prospettive sono invitanti: nessun bisogno di spostamento per recarsi allo sportello, nessuna firma su carta. Basta un semplice device, come uno smartphone, per arrivare a completare una richiesta di finanziamento (fino a 3 milioni, con una media ad oggi di 2-300 mila euro) e avere, nel giro di mezz’ora, una risposta chiara e potenzialmente già un contratto da sottoscrivere.
“Un processo che abbiamo potuto sperimentare tramite una demo – ha aggiunto Panseri – e abbiamo toccato con mano la facilità di utilizzo. Passaggi semplici, qualche clic e un responso immediato. Siamo arrivati a questo punto facendo una valutazione congiunta, tra Confindustria e associati. Un’esigenza nata col tempo: tutti noi accediamo ai nostri home banking dal cellulare e abbiamo sperimentato i token per l’autorizzazione delle operazioni, andando sempre più ad evolversi. Questo è uno sbocco fisiologico che facilita le operazioni, anche tramite Intelligenza Artificiale, generando benefici e risparmi: al momento le spese di istruttorie saranno davvero contenute, se non azzerate”.
“Uno dei nostri obiettivi come associazione – ha concluso Claudio Gervasoni, responsabile dell’Area credito e finanza di Confindustria Bergamo – è quello di fare educazione finanziaria alle Pmi che hanno estrema necessità di elevare il loro tasso culturale in questo campo. L’accordo va anche in questa direzione, oltre ai tanti già in essere con le banche tradizionali non potevamo non averne uno anche con le banche del futuro. Abbiamo scelto AideXa perché tra le tante fintech nate e morte in questi anni è una realtà con le spalle larghe, una banca vera che già lavora con Confidi, nostro partner istituzionale, dal quale abbiamo appreso la bontà del loro lavoro”.


