I riconoscimenti
Premio Fedeltà al Lavoro per dipendenti e aziende: “Valore collettivo e orgoglio per l’intera comunità”
Sessantaduesima edizione del riconoscimento a persone e imprese che si sono distinte per il lavoro e il progresso economico. Benemerenze a Emilio Bellingardi, Paolo Magri e Franco Visinoni. Carlo Mazzoleni: “La Camera di commercio è a fianco delle imprese. Ogni anno 11 milioni e mezzo a favore dell’economia locale”
“La somma dei passati individuali, svoltasi attraverso una storia di difficoltà superate, di sfide vinte, di qualche sconfitta che ci ha reso più forti di giudizio, diventa un valore collettivo ed è motivo di orgoglio per l’intera comunità, costituendone la ricchezza, morale e certamente anche materiale, di cui tutti godiamo”. È con queste parole che il presidente della Camera di commercio di Bergamo Carlo Mazzoleni ha celebrato il patrimonio di esperienze professionali e umane raccolte dai 49 lavoratori dipendenti, dalle 24 imprese e dai 5 coltivatori diretti, insigniti del Premio Fedeltà al Lavoro.
Si è tenuta domenica 20 ottobre, presso il Centro culturale Daste e Spalenga, la cerimonia con cui la Camera di Commercio da 62 anni celebra chi, con l’esempio di una vita dedicata al lavoro, ha contribuito con impegno costante alla crescita dell’economia locale nei diversi settori economici.
Il concorso prevede, come da tradizione, il riconoscimento alle imprese con più di 30 anni di ininterrotta attività e ai dipendenti del settore privato con almeno 30 anni di servizio presso la stessa impresa (25 se donne). Tante le storie che si alternano sul palco, come quella di ArturoChiappa, 80enne tuttora impegnato nell’officina della sua C&C Arredamenti Metallici, premiato per i suoi 51 anni di lavoro. Voci di imprese che hanno saputo coniugare il rispetto della tradizione con l’attenzione allo sviluppo tecnologico-ambientale, come la azienda agricola Il Montizzolo (40 anni di ininterrotta attività).
Due i premi conferiti rispettivamente per le categorie dei giovani imprenditori e delle imprese femminili; per quest’ultima categoria il riconoscimento va aValentinaGuerini socia di Valmatech. L’obiettivo è duplice: celebrare l’innovazione apportata dalle nuove generazioni e la rilevanza della partecipazione femminile nello sviluppo dell’economia locale.
Sempre supportata dall’Istituzione che sta al fianco delle imprese: “Nel corso dei miei cinque anni di mandato alla guida della Camera di Commercio, sono stati utilizzati 44 milioni di risorse proprie per realizzare interventi economici a sostegno delle imprese del territorio, a cui si sono aggiunti 13 milioni e mezzo di Regione Lombardia. Questi 11 milioni e mezzo di euro riversati, ogni anno, a favore dell’economia locale sono un grande risultato raggiunto dal lavoro di squadra degli organi di questo mandato 2020-2024”.
E proprio il tributo che la Camera di commercio ha dato alle imprese bergamasche sarà protagonista dal 15 al 17 novembre allo Schermo Bianco, con la seconda edizione di MADE Film Festival, il progetto nato per raccontare le imprese e il lavoro.
Le benemerenze
Tra i premi, anche tre riconoscimenti speciali a Franco Visinoni, Emilio Bellingardi e Paolo Magri.
Franco Visinoni ha fondato nel 1988 la società Milestone Srl per la commercializzazione di apparecchiature nel campo della chimica analitica. Nel 1994 è entrata nel settore medicale con la produzione di unità per il settore dell’anatomia patologica utilizzate per le diagnosi di tumori, fino a diventare leader tecnologico nella strumentazione a microonde. Da sempre presente sui mercati mondiali, in circa 100 nazioni, Milestone immette sul mercato circa 2500 prodotti l’anno. Attualmente oltre 50mila unità sono installate in tutto il mondo, dai più grandi ospedali ai piccoli istituti di ricerca, dalle università ai laboratori industriali.
Emilio Bellingardi, da 40 anni nell’alta direzione nel settore aeroportuale, è stato direttore generale di Sacbo, contribuendo alla crescita e allo sviluppo dell’aeroporto di Bergamo, diventato in un decennio il terzo scalo italiano per traffico passeggeri, caso di studio a livello europeo. È stato vicepresidente di Assaeroporti, ha ricoperto diversi incarichi nel mondo confindustriale e da oltre sei anni è consigliere della Fondazione Donizetti. Recentemente è stato nominato Amministratore della Ateneo Bergamo Spa, società che gestisce servizi di Real Estate e manutenzione per l’Università.
Presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), Paolo Magri rappresenta una delle voci più qualificate per la valutazione degli scenari geopolitici. È docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi. È inoltre Membro dello Europe Policy Group del World Economic Forum, del Comitato Strategico del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Consiglio di amministrazione della LUISS e dell’Advisory Board di Assolombarda. La sua attività di giornalista è costantemente accompagnata dalla pubblicazione di molteplici libri, saggi e articoli sulla stampa nazionale.








