Ultimo week-end per visitare la rassegna curata da Beatrice Resmini
Castel Rozzone. Ultimo weekend per visitare a Castel Rozzone la mostra di Giuseppe Guerinoni, che presenta una panoramica intensa delle opere, soprattutto grafiche e pittografiche, dell’artista bergamasco. Una mostra che riporta l’attenzione sulla figura umana intesa come sfida della modernità a un soggetto antico come la storia dell’arte: il corpo umano nella sua nudità.
A ben vedere oggi nell’arte prevalgono corpi ibridi, corpi che si smaterializzano, corpi-impronta, corpi-sindone, corpi-orbita e altre metamorfosi post-umane. Il corpo, invece, inteso come riflessione dell’artista sugli archetipi della visione , sul processo creativo, sulle valenze percepite, vissute, immaginate dell’anatomia è sempre meno oggetto di riflessione formale nelle arti visive.
Guerinoni ha saputo accettare la sfida della “figura umana” mantenendo le radici ben salde nel mestiere di tradizione e di bottega ma declinando il proprio lessico sulle inquietudini espressive ed esistenziali della contemporaneità. Ha così affrontato per tutta la vita, con ostinazione, il tema arduo della figura umana, conscio della trasformazione radicale che questo tema ha subito nel Novecento.
La sua “vocazione per il disegno” appartiene a pieno titolo a una generazione di artisti che hanno dato fermento al secondo dopoguerra delle arti, confrontandosi, pur dalle retrovie, con gli avamposti del panorama culturale nazionale.
La rassegna di Castel Rozzone offre un viaggio emotivo e intellettuale attraverso questa avventura, coerente e coraggiosa, della forma. Alle pareti scorrono decine di lavori su carta, su tela, su spessori materici, ma anche bassorilievi in resina, che dialogano con due sculture collocate al centro dello spazio espositivo. Il mondo dell’artista, il suo talento grafico, l’intelligenza del suo “fare” si declinano in modo organico e godibile nei colori e nei volumi delle opere, che si bilanciano tra un sentito primitivismo e una personale neofigurazione.
E’ una mostra per chi ama il disegno, la materia e la pratica “artigiana” dell’arte, ma anche per chi è disponibile a interrogarsi sui temi universali della forma tra vincoli disciplinari e campi aperti all’interpretazione.
La mostra è allestita alla sala polivalente del Comune di Castel Rozzone. Orario di apertura: 10-12, 16.30 – 20