“Produzioni Ininterrotte”, i prossimi ospiti del festival di letteratura del lavoro a Crespi d’Adda
Ricco programma di appuntamenti
Crespi d’Adda (Capriate San Gervasio). A Produzioni Ininterrotte, il festival di letteratura del lavoro a Crespi d’Adda (Bg) domenica 20 ottobre, all’Unesco Visitor Centre in corso Manzoni 18, sono ospiti la giornalista e autrice Annalisa Monfreda che, alle 11, presenta Quali soldi fanno la felicità? (Feltrinelli, 2024) e, alle 16, Gisella Laterza, giovane scrittrice bergamasca di libri per ragazzi, con La fabbrica delle storie (T-Essere, 2024).
Due incontri, due libri, due percorsi per affrontare, ognuno a suo modo, il mondo, la cultura, i valori del lavoro o i luoghi del saper fare e i personaggi che hanno fatto la nostra storia imprenditoriale e hanno determinato quello che siamo oggi. In mattinata un originale punto di vista femminile per parlare, senza tabù, di soldi perché, spiega la stessa Monfreda, lei stessa per molto tempo ha considerato “il non parlare di soldi” una qualità morale; nel pomeriggio, invece, con Gisella Laterza si racconta la storia di Crespi d’Adda attraverso gli occhi di bambine e bambini, ma non solo.
Gli incontri sono ad ingresso libero.
DOMENICA 20 OTTOBRE – Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda in corso Manzoni 18.
– ore 11 / QUALI SOLDI FANNO LA FELICITA’? – Incontro con l’autrice Annalisa Monfreda
Quando decide di lasciare il lavoro dipendente – si legge nella presentazione del libro – Annalisa Monfreda si avventura in una conversazione inedita con il suo estratto conto. Si accorge che per lungo tempo ha considerato il “non parlare di soldi” una qualità morale, senza mai domandarsi quali conseguenze avesse. Seguendo il filo della propria relazione incompiuta con i soldi, ne individua le radici nella sua storia familiare e in un modello socio-economico che, da una parte, monetizza il nostro valore e, dall’altra, ci educa a tacere l’argomento denaro. Attraverso i microfoni del podcast “Rame”, l’autrice si fa raccontare da oltre cento persone la loro storia finanziaria più intima. Scopre che ognuna prova vergogna o senso di colpa per le scelte che ha fatto, per i soldi che ha perduto, per quelli che non riesce a guadagnare, o che possiede senza esserseli sudati. Per Annalisa Monfreda possiamo e dobbiamo cambiare la nostra relazione con i soldi, togliere loro il potere e scippargli il controllo sulla nostra vita semplicemente mettendoli al centro della conversazione. Questa nuova relazione, spiega, può essere una delle spinte più forti verso la trasformazione di un sistema economico che riteniamo inamovibile, quasi fosse una legge naturale. Quanto siamo condizionati dalla nostra storia familiare dei soldi? È colpa delle donne se sono più povere degli uomini? Quanto pagano le donne è davvero la misura del loro valore? Possiamo essere più felici consumando meno? Sono alcune delle domande audaci che scandiscono questo piccolo saggio di contro-educazione finanziaria, che porta a riconoscere di quanti e quali soldi è fatta la nostra felicità e a riscrivere il nostro personalissimo modo di gestire e pianificare le finanze.
Annalisa Monfreda (1978) ha diretto innumerevoli magazine italiani: Top Girl, Geo, Cosmopolitan, Star bene, TuStyle, Confidenze e, per nove anni, fino alla fine del 2021, Donna Moderna, la rivista femminile più letta in Italia. A quarantatré anni, con due figlie ormai grandi alla cui educazione ha dedicato un intimo memoir, Come se tu non fossi femmina (Mondadori, 2018), inizia una nuova stagione della sua vita. Lascia la direzione di Donna Moderna per un’avventura da imprenditrice nel campo editoriale. Fonda con altri soci Rame, una piattaforma che vuole rompere il tabù culturale attorno ai soldi e democratizzare l’accesso ai servizi finanziari. Con Feltrinelli ha pubblicato Ho scritto questo libro invece di divorziare (2022), nel quale, ripercorrendo la storia dell’emancipazione femminile, lancia idee per disegnare il tassello mancante dell’equità̀ di genere.
– ore 16 / LA FABBRICA DELLE STORIE – Incontro con l’autrice Gisella Laterza
La Fabbrica delle storie racconta il villaggio operaio di Crespi d’Adda con gli occhi dei bambini e per i bambini, ma non solo, attraverso le fiabe. Protagonista è Cecilia, una bimba vissuta a Crespi d’Adda all’inizio del ‘900 che in ogni storia esplora un elemento del villaggio: dalle case degli operai alla fabbrica, dalla scuola al lavatoio. Cecilia, nelle sue avventure, incontra anche persone realmente esistite, come alcuni componenti della famiglia Crespi. Ci sono fiabe malinconiche, altre da ridere, alcune con degli indovinelli da risolvere e altre che fanno anche un po’ paura.
Il libro è presentato dell’autrice Gisella Laterza, classe 1991 che ha pubblicato una decina di libri per ragazzi, tra cui La signora dei gomitoli (Rizzoli, 2017), Streghetta (Salani, 2022) e Tre amiche per un diario (Il Battello a Vapore, 2023). Durante l’università ha iniziato a collaborare con il Corriere della Sera. Un redattore le ha consigliato: «Per fare bene questo mestiere, devi andare a caccia di storie, passo dopo passo, consumando le scarpe». Da allora non ha più smesso di scrivere e viaggiare. Possibilmente a piedi, e possibilmente perdendosi.
Gli appuntamenti della sesta edizione di Produzioni Ininterrotte, il festival di letteratura del lavoro, all’Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda (Bg) proseguono fino al primo novembre. Il festival quest’anno prevede anche la sezione Fuori Crespi: dal 18 ottobre al 19 dicembre un ricco cartellone di incontri e talk sempre sul tema del lavoro, ospitati nella provincia bergamasca, bresciana e milanese, in luoghi inediti per Produzioni Ininterrotte. Rientrano nella programmazione della sesta edizione del Festival d Letteratura del lavoro anche tour letterari, visite guidate sulle tracce di romanzi e saggi di noti autori e autrici alla scoperta di luoghi di archeologia industriale in territorio orobico. Olltre a Crespi d’Adda, villaggio operaio Unesco, si potranno visitare la città operaia di Dalmine e i bunker antiaerei, i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro e luoghi meno conosciuti delle Mura Venete di Bergamo Alta, patrimonio Unesco.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. A pagamento solo i tour letterari. Il programma completo del festival su www.produzioniiniterrotte.it Per prenotazione e informazioni tour letterari www.tourletterari.it o tel. 02.90939988
Sono ospiti della sesta edizione di Produzioni Ininterrotte all’ Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda: Enzo Galbiati, Ignazio Ravasi, Giampiero Valoti, Ettore Ruggiero, Elena Cologni, Davide Comotti, Elena Liguori, Renato Lavarini, Annalisa Monfreda, Gisella Laterza, Gastone Garziera e Pierdamiano Airoldi, Giuseppe Lupo, Marilena Lualdi, Ivano Sonzogni e Giuseppe Galbiati. Appuntamenti dal 4 ottobre al 1 novembre.
Ospiti di Fuori Crespi: Giulia Malavasi al Museo del Ferro di Cedegolo (BS), Michele Dal Lago e Carlo Santagostino al Museo dell’Industria e del Lavoro Musil a Rodengo Saiano (BS), Gisella Laterza alla Pinacoteca Bellini Sarnico (Bg), Roberto Bonzio al Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo, Gianni Caminiti a Crespi d’Adda (Bg), all’Unesco Visitor Centre, Lara Pavanetto all’auditorium comunale di Bottanuco (Bg), Roberto Besanacon Silvano Fuso, Alessandro Roncaglione, Andrea Monaco e Francesca Buoninconti a Trezzo sull’Adda (Mi) al Museo della Valle dell’Adda, Alberto Prunetti e Alberto Ambrosio alla Biblioteca Tiraboschi a Bergamo, Silvia Briozzo con Barbara Covelli e Ignazio Ravasi a Treviglio (BG) allo Spazio HUB, Filippo Poletti alla Biblioteca Civica di Albino (Bg), Roberto Romano e Davide Comotti alla Biblioteca Civica di Nembro (Bg), Roberto Bonzio al Teatro Aurora di Seriate (Bg), Elena Liguori e Alessandro Curioni a Dalmine (Bg) alla Biblioteca Civica. Appuntamenti dal 18 ottobre al 19 dicembre.
La sesta edizione del festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda con il patrocinio del Comune di Capriate San Gervasio. Contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Bergamo Parco Adda Nord. Partner: Inail – Direzione territoriale Bergamo, Tessere Memoria, MMN.it, Antonio Percassi – Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca, Musil – museo dell’industria e del lavoro, AIPAI.
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Tel. 02 90939988


