ImpresaCultura 2024: 10 artisti, 10 video, 10 imprese. Un progetto per vivere l’arte e il territorio
Al via la terza edizione di ImpresaCultura, il progetto audiovisivo che dal 2020 continua a unire il mondo dell’arte e dell’impresa per raccontare e valorizzare il territorio bergamasco
La terza edizione del progetto ImpresaCultura è stata presentata nella mattinata di martedì 15 ottobre all’aeroporto di Orio al Serio. Nato dalla collaborazione tra PEO Comunicazione Culturale e d’Impresa e l’Associazione Culturale Art Maiora, ImpresaCultura rappresenta una sinergia unica che mette in connessione l’eccellenza imprenditoriale con la creatività artistica.
Claudia Sartirani, Responsabile del Progetto, ha affermato: “Il progetto nasce nel 2020, in uno dei momenti più bui della nostra storia, in cui il mondo della cultura era in ginocchio. Un matrimonio vincente, che è giunto alla terza edizione, in cui sono stati coinvolti 5 artisti e 5 restauratori bergamaschi per raccontare la passione ed il genio che diventa impresa”.
Il restauro diventa il protagonista di cinque video, che mettono in luce la maestria artigianale di coloro che lavorano per conservare opere e materiali storici, legandoli indissolubilmente alla memoria collettiva e alla valorizzazione del territorio. Altri cinque video della serie sono dedicati, invece, a cinque artisti, che attraverso discipline come musica, animazione, scultura, danza e pittura, raccontano le emozioni e le storie che contraddistinguono il loro percorso creativo.
Ogni video, della durata di circa tre minuti, rappresenta una tessera del mosaico che compone la ricca identità culturale e artigianale bergamasca. I protagonisti, sia restauratori che artisti, vivono e lavorano in luoghi simbolici del territorio, integrando il racconto del paesaggio locale nelle loro ispirazioni o nel loro modo di lavorare. Il pubblico potrà scoprire storie uniche, di passione e dedizione, che svelano il profondo legame tra creatività, impresa e comunità.
A fare gli onori di casa il Presidente di Sacbo Spa Giovanni Sanga: “Crediamo in questo progetto perché mette insieme tante opportunità. Quest’anno ci sono tante occasioni importanti che possono mettere insieme le opportunità che l’ aeroporto offre con le ricchezze storiche culturali che il territorio di Bergamo offre. Il Binomio impresa e cultura è il binomio del futuro. Mettere insieme impresa e cultura significa sfidare nuove opportunità per fare economia e business”.
Sergio Gandi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo sottolinea “La cosa bella di questa iniziativa è consolidare il nuovo rapporto che negli anni si è venuto a creare tra impresa e cultura. Una partnership non solo economica, ma un rapporto in cui l’impresa è protagonista, nel rispetto dell’autonomia artistica di chi fa dell’espressione artistica la propria missione. Il progetto risponde alle esigenze di oggi di assecondare la responsabilità sociale dell’impresa”.
È seguito l’intervento di Pasquale Gandolfi, Presidente della Provincia di Bergamo “La vera bellezza di Bergamo sono i bergamaschi. Abbiamo delle persone meravigliose e questo progetto mette insieme cultura e persone. La vera bellezza dei bergamaschi sono le persone la loro capacità di essere accoglienti e brillanti anche nella gestione dell’attività turistica. ImpresaCultura mette in relazione stretta lavoro e imprese”.
Anche Luca Gotti, Direttore Regionale Lombardia Ovest Bper interviene evidenziando il valore del progetto “Come banca abbiamo deciso di partecipare perché è un bel progetto, che incarna i principi fondanti del nostro modo di fare banca, che sta nella valorizzazione dei territori. Siamo presenti a Bergamo da tre anni mezzo, e ci siamo impegnati per incarnare i principi di valorizzazione del territorio e della sua cultura”.
Alice Tartari, produttore esecutivo del progetto ha aggiunto: “L’esperienza di ImpresaCultura la posso definire immersiva. Gli artisti e i restauratori ci hanno aperto il loro cuore, raccontandoci le loro storie, di come si sono avvicinati a questa passione e come l’ hanno fatta diventare il proprio lavoro “ImpresaCultura 2024 non sarebbe stato possibile senza il prezioso contributo delle imprese locali, che si sono unite con un gesto di responsabilità sociale per sostenere e promuovere l’arte e la cultura. Il loro impegno va oltre il semplice sostegno: le aziende del territorio hanno sposato il progetto con un coinvolgimento diretto, condividendo gli obiettivi di valorizzare l’identità culturale e supportare l’industria creativa locale. Automac Srl, BG&Co. Assicurazioni Generali Bergamo, BPER Banca, Confartigianato Imprese Bergamo, Fassi Gru Spa, Peo Comunicazione Culturale e d’Impresa, Prometti Srl, Sacbo Spa – Aeroporto BGY e Vitali Spa.
Su iniziativa di Giovanni Sanga, presidente di Sacbo Spa, l’aeroporto di Bergamo ha ospitato una performance artistica per presentare l’installazione “ready to fly” di Paolo Baraldi, protagonista di uno dei 10 video della terza edizione di ImpresaCultura. L’avvenimento ha mirato a fondere l’arte con l’essenza del progetto in un momento live di condivisione artistica collettiva. Descrivendo la sua opera, Baraldi spiega: “L’installazione è un’opera di pittura di grande formato su pannelli, che evoca l’eterogenea e costante presenza di persone provenienti da tutti gli angoli della terra accomunati da desiderio o dall’esigenza di partire, di volare verso un altrove che ci attende con tutte le sue incognite… con tutte le sue possibilità in fondo a prescindere da dove veniamo siamo un po’ tutti ready to fly!”.
Alla proiezione dei 10 filmati sarà dedicata una serata speciale che si terrà il 18 ottobre alle 20.30 al salone Furietti della Biblioteca Angelo mai, in Città alta, alla presenza di tutti i partner, imprese, enti e artisti coinvolti.
I film saranno poi disponibili, a partire dal 18 ottobre stesso, sul sito web www.impresacultura.eu e sui canali social con la collaborazione dei portali turistici di bergamo: Visit Bergamo e Visit Brembo.






