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Riscaldamento, quando si può accendere? Le regole comune per comune e i suggerimenti per una corretta gestione

Nell’ambito del risparmio energetico e della corretta gestione dei dispositivi di riscaldamento, ecco alcuni consigli pratici

Con l’arrivo dell’autunno e dei periodi più freddi, ci apprestiamo ad accendere il riscaldamento nelle nostre abitazioni. Nell’ottica del risparmio energetico e della corretta gestione dei dispositivi di riscaldamento, abbiamo pensato di fornirvi alcuni consigli pratici prendendo spunto dalle richieste che riceviamo dai nostri condomini.

Prima di snocciolare i consigli è fondamentale fare un excursus della normativa.

L’Italia è divisa in sei zone climatiche, individuate in base alla temperatura media annuale delle diverse aree del paese e identificate con le prime lettere dell’alfabeto, ‘A’ zone più calde – ‘F’ zone più fredde.

La Bergamasca si suddivide tra due zone climatiche, la ‘E’ e la ‘F’.

Individuare la zona climatica in cui si trova il proprio stabile è necessario per sapere quando può essere acceso l’impianto di riscaldamento, per quanto tempo durante il giorno e quando invece deve essere spento.

Nei comuni che rientrano nella zona climatica ‘E’, i termosifoni possono essere accesi dal 15 ottobre per 14 ore al giorno e fino al 15 aprile di ogni anno; nella zona ‘F’ invece non ci sono limitazioni sulle date di accensione e spegnimento del riscaldamento.

Nel Dpr 74/2013, all’articolo 4 comma 3, vengono indicati i casi in cui l’impianto di riscaldamento può essere acceso prima della data prevista anche per i comuni della zona climatica ‘E’.

Il sindaco può comunque, ai sensi dell’articolo 5 dello stesso Dpr, “con propria ordinanza, ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, nonché stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili”.

Risultano esclusi dal rispetto delle regole del Dpr gli ospedali, le cliniche o le case di cura e simili; altri casi specifici di esclusioni e/o possibili deroghe possono essere individuati nel Dpr stesso.

La mappa

Nella mappa seguente la suddivisione dei comuni bergamaschi in base alle rispettive zone climatiche: in blu i territori in zona “E”, in arancione la zona “F”. Cerca il tuo comune nel menù a tendina o scorri la mappa per scoprire tutti i dati.

I nostri suggerimenti

Temperatura

– La temperatura di ogni locale tiene conto dell’esposizione, della dimensione del locale, della grandezza del radiatore e degli ambienti confinanti;

– La temperatura e/o l’accensione del termosifone può essere regolata usando la ghiera della valvola; ci sono in commercio valvole consentono la programmazione oraria

– La temperatura, nel caso di riscaldamento a pavimento, può essere regolata per il tramite del termostato, però tale tipologia di impianto non va mai spenta durante la giornata;

Caloriferi

– Lasciare le valvole termostatiche aperte durante il periodo estivo per mantenere efficienti le valvole;

– Controllare il corretto funzionamento delle valvole termostatiche:

– Apertura – il radiatore si deve riscaldare

– Chiusura – il radiatore deve essere freddo

In caso di malfunzionamento contattare l’idraulico di fiducia;

– Chiudere le valvole termostatiche con le finestre aperte;

– I numeri riportati sulla ghiera delle valvole termostatiche (es. da 0 a 5) corrispondono solo indicativamente ad una scala climatica;

– Il ripartitore di calore presente non va rimosso in autonomia dai termosifoni. Nel caso sia necessario rimuoverlo contattare l’amministratore di condominio poiché lo smontaggio e il riposizionamento del ripartitore devono essere eseguiti da un tecnico specializzato;

– Nel caso in cui alcuni tubolari verticali si riscaldano completamente ed altri no, potrebbe esserci dell’aria nel radiatore che deve fuoriuscire attraverso la valvola di sfiato (se la valvola di sfiato non è presente sul calorifero, contattare l’amministratore di condominio);

– Nel caso in cui i tubolari del radiatore si riscaldano solo nella parte alta, il calorifero sta funzionando nel modo corretto perché il termostato ha regolato la temperatura dell’ambiente;

– Non coprire i caloriferi con coperture e altri elementi di arredo.

La sede ANACI Bergamo si trova in Via Vicenzo Bellini 43 a Bergamo ed è aperta da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, numero di telefono 035235743, mail anaci.bergamo@anaci.it.