Ciclovie dell’Isola, otto Comuni collegati grazie a 52 chilometri di piste
Nel disegnare i nuovi percorsi, si è stabilito di connettere i principali centri attrattori e generatori di mobilità dei comuni coinvolti, favorendo quindi il bike-to-work e il bike-to-school in totale comfort e sicurezza
Bottanuco. È stato presentato venerdì 11 ottobre all’auditorium comunale di Bottanuco la pista ciclopedonale sovracomunale “Ciclovie dell’Isola”. Il comune rivierasco è infatti capofila della convenzione sottoscritta nel dicembre 2019 con i comuni di Bonate Sotto, Brembate, Capriate San Gervasio, Filago, Madone, Medolago e Suisio, Agenda 21 Isola-Dalmine-Zingonia e il Consorzio ATS-Ambiente Territorio e Servizi, finalizzata a realizzare una nuova dorsale ciclopedonale di interesse sovracomunale, resa possibile grazie a un contributo di 5.850.000 euro concesso a fondo perduto da Regione Lombardia.
Alla presenza dei Sindaci degli otto comuni coinvolti e dell’Assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, i progettisti di aBC studio, arch. Bernardelli e arch. Ceresoli, hanno illustrato i principali aspetti del progetto. La proposta progettuale ha preso spunto dalla volontà di creare una rete di connessioni ciclopedonali organica e coerente, che consentisse di realizzare una maglia di collegamenti parallela e alternativa alla viabilità esistente.
Nel disegnare i nuovi percorsi, si è stabilito di connettere i principali centri attrattori e generatori di mobilità dei comuni coinvolti, favorendo quindi il bike-to-work e il bike-to-school in totale comfort e sicurezza. Inoltre, è stato sviluppato un insieme di percorsi utili alla fruizione turistico-ricreativa, che nel territorio considerato, può consentire la visita di oltre sessanta luoghi di rilievo storico-culturale e d’interesse paesaggistico e naturalistico: le aree naturalistiche tutelate dal Parco Adda Nord e dal PLIS del Brembo, i centri e i siti storici, come l’archeologia industriale del sito UNESCO di Crespi d’Adda, le architetture romaniche, i castelli, le chiese rupestri e le ville antiche.
Il progetto definitivo, approvato dalla Provincia di Bergamo nel mese di marzo scorso, ha definito lo sviluppo effettivo della rete in 52 Km, suddivisi tra:
– 24 km di nuove piste in sede propria (18 km nuovi più 6 km mediante adeguamento del fondo);
– 2 km con allargamento di sedimi e percorsi non a norma;
– 26 km di percorsi in aree urbane grazie a nuove corsie ciclabili e all’adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale.
Lo studio non ha tralasciato di ancorarsi agli 8 km di piste ciclabili già realizzate dai comuni nei propri ambiti d’interesse, portando l’intero disegno della rete in progetto alla lunghezza complessiva di 60 km.
La stessa Provincia ha recentemente lanciato la gara per l’affidamento dei lavori, fissando al prossimo 15 ottobre la scadenza per la presentazione delle offerte.
Auspicando un futuro possibile collegamento delle Ciclovie con il percorso ciclabile lungo la sponda milanese dell’Adda, è stato in accordo con il Parco Adda Nord e il comune di Cornate d’Adda un ulteriore studio di fattibilità per realizzare una nuova passerella ciclopedonale di attraversamento del fiume. Sono attualmente in corso valutazioni e interlocuzioni per la finanziabilità progettuale e realizzativa dell’opera, dal costo complessivo stimato in circa 3,5 milioni di euro.
“Siamo molto soddisfatti della qualità del progetto, per gli impatti positivi che quest’opera porterà nel territorio dell’Isola Bergamasca”, commenta il Sindaco di Bottanuco, Rossano Pirola. “Grazie all’intesa fra le Amministrazioni coinvolte, alla professionalità dei progettisti e del nostro Ufficio Tecnico, è stato possibile superare ogni ostacolo ed arrivare finalmente alla fase di gara, che ci auguriamo possa concludersi senza intoppi per avviare al più presto i lavori”.
“Questo progetto è stato uno dei primi finanziati dal Piano Lombardia e nasce dalla grande capacità di tutti i sindaci e soggetti coinvolti nel saper fare squadra”, afferma l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche, Claudia Maria Terzi. “L’obiettivo perseguito con questa ciclovia coincide con quanto promosso e sostenuto da sempre da Regione Lombardia, ossia l’importanza di creare un sistema di piste ciclopedonali la cui finalità è sostenere la mobilità dolce. Ciclovie sovracomunali come questa servono sia per il turismo sia per il collegamento scuola – casa – lavoro in sicurezza”.


