Logo

Temi del giorno:

Salviamo il pianeta, il corteo a Bergamo: “Basta iniziative scellerate”

Sabato 12 ottobre per le vie della città di Bergamo hanno sfilato in molti per mobilitare la coscienza collettiva verso la tutela ambientale promossa da Fridays for Future

Un corteo e un presidio davanti alla Prefettura di Bergamo per dire “Basta alle iniziative scellerate” che danneggiano la terra bergamasca e il pianeta. Sabato 12 ottobre per le vie della città di Bergamo hanno sfilato in molti per mobilitare la coscienza collettiva verso la tutela ambientale.  L’iniziativa “Grandi opere: salute e territorio” è stata promossa da Fridays for Future e dei tanti cittadini e comitati ambientalisti come Comitato Aria Pulita di Montello, Cambiamola, Comitato No Autostrada Bergamo-Treviglio, Legambiente. Alla manifestazione hanno partecipato anche diversi esponenti politici, da piazza Pontida hanno raggiunto in corteo la Provincia in via Tasso per dire “no” in particolare all’autostrada Bergamo-Treviglio e al termovalorizzatore di Montello.

ONORIO ROSATI, ALLEANZA VERDI SINISTRA

“Una bella manifestazione per affermare il diritto a un ambiente migliore e contro iniziative scellerate, come l’impianto di termovalorizzazione di Montello, che non va autorizzato – afferma il consigliere regionale Onorio Rosati, di Alleanza Verdi Sinistra -. Noi stiamo con gli oltre 40 sindaci che hanno già espresso la loro contrarietà. Oggi i tanti giovani in corteo hanno lanciato un segnale forte alla politica e alle istituzioni”.

Nel suo intervento, Rosati ha fatto riferimento al progetto di realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione di Montello, una delle vertenze ambientali al centro dell’iniziativa delle associazioni.

“Il Programma regionale di gestione dei rifiuti della Lombardia – prosegue – indica che la stessa Regione si trova in una situazione di autosufficienza, tale per cui i 12 termovalorizzatori presenti non solo sono in grado di gestire lo smaltimento dei rifiuti urbani residuali, ma anche di ricevere considerevoli quantità di rifiuti provenienti da altre regioni. Ma non basta – conclude il consigliere regionale di AVS -. Ci sono 41 sindaci del territorio che per ragioni sanitarie, ambientali, paesaggistiche, economiche, sociali e di strategia in materia di gestione dei rifiuti hanno espresso la loro contrarietà alla realizzazione del nuovo impianto. Noi di Alleanza Verdi Sinistra stiamo con loro. Il 1 ottobre – ha concluso Rosati – per pochi voti, il Consiglio regionale ha bocciato una mia mozione che chiedeva di bloccare l’iter autorizzativo dell’impianto di Montello. Ma la battaglia ambientalista di Alleanza Verdi Sinistra e dei comitati e delle associazioni non si ferma qui. Andremo avanti per evitare un altro scempio ambientale”.

GIUSEPPE CANDUCCI, EUROPA VERDE
“La partecipazione alla manifestazione dello sciopero per il clima del 12 ottobre rappresenta un momento cruciale per mobilitare la coscienza collettiva verso la tutela ambientale – dichiara Giuseppe Canducci, portavoce Europa Verde in provincia di Bergamo -. Europa Verde si impegna attivamente non solo sul campo, ma anche nelle istituzioni, per promuovere politiche di consumo di suolo zero, una gestione sostenibile dei rifiuti e l’incentivazione del trasporto pubblico. È fondamentale far sentire la voce dei cittadini e lavorare per un futuro più sostenibile, utilizzando ogni occasione per sensibilizzare e attuare cambiamenti concreti nelle diverse sedi istituzionali. La lotta per un ambiente più sano è una responsabilità condivisa e richiede l’impegno di tutti. Seppur l’ultimo nostro atto presentato in Consiglio regionale tramite il nostro consigliere Onorio Rosati è stato bocciato, non ci fermiamo e continueremo a mettere al centro i territori, la salute e i cittadini”.