Logo

Temi del giorno:

Alla Scuola Svizzera Bergamo gravi danni per l’alluvione: “Aperta raccolta fondi, aiutateci”

La segretaria amministrativa Martina: “Solo considerando il materiale didattico e i mobili abbiamo avuto danni materiali per 100mila euro”

Bergamo. L’esondazione del torrente Morla, che ha causato parecchi danni in alcune zone della città lo scorso 9 settembre, ha duramente colpito la Scuola Svizzera Bergamo, con sede nel quartiere Valtesse San Colombano, in via Bossi, 44. In quell’occasione, il piano terra dell’edificio, adibito a scuola dell’infanzia, è stato invaso da un’ondata di fango e detriti che hanno ricoperto tutto.

Sono state necessarie tre giornate di lavoro per ripulire questi spazi e ripristinare il servizio, ma gli strascichi sono stati significativi. Martina, segretaria amministrativa della Scuola Svizzera Bergamo, racconta: “Quando sono arrivata a scuola, la mattina di lunedì 9 settembre, ho trovato il primo piano allagato. Essendo originaria di Venezia sono abituata agli allagamenti, ma in questo caso il problema non era l’acqua. La criticità era costituita da un’enorme quantità di fango, ce n’era tantissimo e ricopriva ogni cosa: le aule, le stanze della nanna, la biblioteca, i bagni e la mensa. Pulire con l’acqua e i prodotti detergenti non sarebbe bastato: abbiamo dovuto rivolgerci a un’impresa che adoperasse la ruspa per raccoglierlo e smaltirlo perché era limaccioso e servivano operazioni particolari per rimuoverlo”.

“La roggia che scorre accanto a noi di solito è un torrente, appare come un tranquillo rigagnolo d’acqua, ma l’ondata di fango sulle pareti era arrivata a un metro e mezzo di altezza. L’edificio ha avuto danni alle strutture, in particolare al rivestimento dei pavimenti e agli infissi. Ci sono porte che non si chiudono più e parti in legno rovinate, così come la carta da parati e i battiscopa. I muri erano molto sporchi e anche l’edera sulla nostra recinzione era stata ricoperta di marrone fino a quel livello. A prima vista ho pensato che fosse scesa direttamente la Maresana, mentre era esondato il torrente. Non ti aspetteresti, certamente, che possa avere una simile portata e che in poco tempo riesca ad acquisire tutta quella carica di fango, materiale e detriti”.

I danni sono stati gravi anche nello spazio esterno. La segretaria annota: “Nel giardino abbiamo dovuto rimuovere il tappeto erboso che era impossibile da recuperare perché colmo di fango e al momento c’è il pavimento esposto in asfalto. Fortunatamente, invece, la scuola primaria e quella secondaria si sono salvate perché si trovano ai piani superiori”.

“All’interno della scuola dell’infanzia – prosegue la segretaria – va cambiato tutto: materiale didattico, contenitori, mobili, divani e arredo, ma anche i libri in lingua straniera che si trovavano nella libreria e che ora saranno difficili da reperire. Considerando il materiale didattico e i mobili, complessivamente, abbiamo subito danni materiali per circa 100mila euro, mentre non siamo ancora in grado di quantificare quelli all’esterno. Il computo è ancora in atto, stiamo ricevendo vari preventivi e nelle prossime settimane bisognerà fare ulteriori indagini per avere un quadro più completo. Ogni giorno, com’è normale che sia, scopriamo qualcosa che non va e stiamo facendo una ricognizione degli interventi che saranno necessari”.

“Siamo riusciti a ripartire con le nostre attività nell’arco di tre giorni – prosegue la segretaria – anche se non è stati semplice. Nonostante parecchi disagi siamo riusciti a riaprire. Gli insegnanti si sono dati da fare per ripristinare gli ambienti, a conferma di un gruppo particolarmente unito”.

Alla luce di queste difficoltà, infine, la segretaria conclude: “Siamo una scuola privata, ma senza scopo di lucro. Significa che le rette pagate dai genitori dei nostri alunni vengono reinvestite. Non abbiamo un fondo da cui attingere in caso di danni come questo. Per far fronte alle spese, abbiamo aperto una raccolta fondi e chiunque lo desiderasse può partecipare facendo una donazione al conto corrente della scuola: ogni contributo, piccolo o grande che sia, ci aiuta a rimettere in sesto la scuola. Insieme possiamo farcela. Ringraziamo in anticipo chi ci sosterrà”.

Le coordinate bancarie della Scuola Svizzera Bergamo sono:

Banca Intesa
Iban: IT49Z0306911166100000006388