Dal pratone
|Pontida 2024, Calderoli: “L’autonomia non spacca l’Italia e il 2025 sarà l’anno del federalismo”
Il ministro dal palco: “Avrei fatto e detto le stesse cose di Salvini. Italia unita? Non lo è mai stata”
Pontida. Tuona RobertoCalderoli, ministro dell’Autonomia, dal palco di Pontida, insieme agli altri ministri Alessandra Locatelli, Giuseppe Valditara e Giancarlo Giorgetti.
“È da 35 anni che vengo qui e sono ancora emozionato. Oggi ho messo una maglietta che ho indossato a Catania, ‘processate anche me’. Io avrei detto e fatto le stesse cose che ha fatto Salvini. Per me non è un reato e non capisco perché non ci siano il presidente del Consiglio e il Ministro del tempo che si è auto elogiato davanti a tutti. Io ho fatto del mai mollare il mio credo di vita”.
“L’anno scorso vi ho detto che il 2024 sarebbe stato l’anno dell’autonomia” – prosegue – “non è una legge che spacca l’Italia, che unita non è mai stata, da 163 anni. Il Nord può anche dire solidarietà sì, ma 6 regioni producono più di quello che spendono. Se non è solidarietà questa… A Bergamo si dice, che a ‘essere troppo buono, si fa la figura del coglione’. A sinistra più che il campo largo, fanno il campo santo. Io ho 3 stelle polari: la costituzione, una legge che abbiamo votato tutti e il programma elettorale. La prossima legislatura sarà quella del federalismo e realizzeremo i nostri sogni”.
Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, ha fatto chiarezza sulle parole pronunciate a Milano in un evento organizzato da Bloomberg in cui chiedeva “sacrifici per tutti”: “Era un’intervista fatta alla comunità finanziaria e delle banche. Ho semplicemente detto che i sacrifici li devono fare tutti, in base a chi ha più capacità contributiva, cioè la legge 53. Avevo ben in mente ciò che questo Governo ha fatto in 2 anni. I sacrifici li devono fare tutti. State tranquilli e sereni: siamo figli di Pontida e siamo dalla parte di chi lavora e produce. Oggi il Ministro è figlio di un pescatore e di una operaia tessile. So distinguere chi può fare i sacrifici e chi no”.
Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha affermato che “Un G7 dedicato alla disabilità ci sarà nei prossimi giorni. Quello della Lega è un popolo che lotta, avanti tutta”.










