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La struttura, organizzata come un piccolo paese, può ospitare fino a 106 persone. Da Fondazione della Comunità Bergamasca 100 mila euro per il giardino, ispirato ai principi dell’Healing garden

Bergamo. Inaugurata sabato 5 ottobre CasAlzheimer, il Centro residenziale di Fondazione Carisma per la cura e l’assistenza delle persone affette da demenza. Presenti al taglio del nastro il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente della Provincia PasqualeGandolfi e la Sindaca di Bergamo ElenaCarnevali.

Le nuove residenze di via Daste e Spalenga 12V, a Bergamo – un investimento di 20 milioni di euro – sono una risposta all’avanguardia per rispondere al crescente bisogno di pazienti e familiari, frutto dell’impegno di lungo corso della Fondazione Carisma, come ha sottolineato il suo presidente, Miro Radici. Dal 1811 – “quando un gruppo di imprenditori e professionisti bergamaschi attenti al territorio decise di aprire la Casa del fanciullo, per accogliere i bambini abbandonati”, primo nucleo dell’attuale struttura – a oggi, resta ferma la mission: il benessere dei pazienti.

“Dobbiamo riempire queste mura di progetti, idee, intelligenze, calore umano, per far sì che i nostri ospiti possano sentirsi a proprio agio”. Ancora da sciogliere il nodo del personale sanitario: “Servono 100 persone, tra medici, infermieri e oss”, continua Radici.

Sviluppata su tre piani fuori terra dedicati all’accoglienza e su un piano interrato destinato ai vari servizi e impianti, CasAlzheimer sarà organizzata come un piccolo paese, per permettere agli ospiti di condurre una vita il più possibile normale, ricevendo nel contempo le cure necessarie.

I due piani superiori ospiteranno i Nuclei specialistici Alzheimer, mentre il piano terra, con giardino esterno e interno, ospiterà il “Villaggio Alzheimer”, dedicato all’accoglienza e alla cura delle affette da demenza lieve.

Complessivamente il nuovo edificio permetterà di accogliere circa 106 ospiti affetti da decadimento cognitivo di vario grado. Gli spazi di CasAlzheimer sono stati progettati come una casa, con le camere che si affacciano sul giardino esterno, mentre i soggiorni e tutti gli altri spazi collettivi saranno rivolti verso la corte centrale.

Le camere da letto si affacceranno su un largo corridoio disegnato per fungere da “cammino infinito” interno per gli ospiti con wandering – il vagabondaggio abbastanza comune tra i malati di Alzheimer – un percorso continuo che “scorre” tra camere e soggiorni con arredi scelti fra i più adatti a risvegliare le sensorialità degli ospiti, restituire benessere psicofisico e alleviare i disturbi del comportamento.

Ogni stanza ha una caratterizzazione unica: si prevedono cinema d’epoca, giardini invernali interni, sale di culto, treni virtuali, stanze snoezelen con letto multisensoriale, palestre polivalenti, nursery per doll therapy, soft room, soggiorni in stile di periodi diversi, cucine assistite e altri.

“Ciò che si legge tra le righe di questo progetto sono i fondamentali i valori di una comunità. La Fondazione è l’espressione della generosità e della solidarietà tipiche della popolazione bergamasca. Dobbiamo prendere atto del fatto che ormai la popolazione è cambiata, è invecchiata, ci sono nuove necessità e siamo quindi chiamati a reimpostare la sanità perché le condizioni di base e dei fruitori sono cambiate. La mancanza di personale, di medici e infermieri è drammatica, dobbiamo cercare tutti quanti di creare le condizioni per impostare in maniera diversa l’assistenza sanitaria, per motivare umanamente ed economicamente il personale sanitario”, ha dichiarato il Presidente della Regione, riconoscendo la lungimiranza di Fondazione Carisma rispetto ai bisogni della popolazione.

“CasAlzheimer è motivo di grande orgoglio per Bergamo e penso che possa rappresentare un modello: tutto qui è a misura del paziente. In essa sono state fuse virtuosamente competenze cliniche, riabilitative, assistenziali, architettoniche”, ha detto la Sindaca Carnevali. “Fondazione Carisma è frutto di una cooperazione virtuosa tra pubblico e privato, ora è necessario lavorare per rendere appetibile il lavoro di cura di tutte le professioni sanitarie”.

Al progetto ha partecipato anche Fondazione della Comunità Bergamasca, con un contributo di 100 mila euro per realizzare il giardino che ospiterà oltre 200 tra fiori e piante: “Se l’intera struttura di CasAlzheimer di Fondazione Carisma punta a rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti affetti da demenza, non poteva non essere dedicata un’attenzione particolare alla Natura”, ha dichiarato il Presidente Osvaldo Ranica. “Il contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca si è concentrato sulla realizzazione del Giardino Alzheimer, ispirato ai principi dell’Healing garden e dunque sul benessere psicofisico che i giardini terapeutici garantiscono agli operatori sanitari, caregiver, familiari e in particolare a persone colpite da questo tipo di patologie. Non un semplice giardino, dunque, ma un luogo di incontro sicuro e stimolante, fruibile in modo indipendente da tutti i residenti. È questa un’opera con un’importante funzione sociale, oltre che terapeutica: l’inclusione e la possibilità per gli ospiti e gli operatori sanitari di vivere degli spazi condivisi che garantiscono relazioni anche con i famigliari e le persone care dei pazienti, garantendo in questo modo benessere all’intera comunità, da sempre cuore dell’impegno di Fondazione della Comunità Bergamasca”.