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Antiterrorismo, Ribolla e Calderoli sull’arresto del 22enne: “Minaccia viva, basta buonismi verso chi predica odio”

Le considerazioni dei due esponenti bergamaschi della Lega sul caso che ha scosso la provincia nella mattinata di venerdì: “Bisogna tenere altissima la guardia e non sottovalutare nessun episodio”. Tremaglia (FDI): “Presenterò un’interrogazione per capire se si tratti di un lupo solitario o del membro di un’organizzazione più ramificata”

“Spero che, dopo questo ennesimo episodio, si dica basta a buonismi e aperture inutili nei confronti di chi predica l’odio contro la cultura occidentale”: così Alberto Ribolla, vicepresidente del Consiglio comunale di Bergamo e consigliere della Lega, in seguito all’arresto di un cittadino egiziano di 22 anni sospettato di terrorismo e di voler colpire a stretto giro la chiesa di Sant’Alessandro in Colonna in centro città.

“Un plauso enorme alle forze dell’ordine che l’hanno arrestato – spiega Ribolla – Questa notizia gravissima ci porta a riflettere, ancora una volta e in modo ancora più profondo, toccandoci così direttamente, sul fatto se sia opportuno continuare a chiudere gli occhi come fanno le amministrazioni di centrosinistra di fronte a queste azioni criminali. Grazie alla prontezza delle forze dell’ordine questo attentato è stato sventato. È ancora all’ordine del giorno della Giunta di centrosinistra la costruzione di 4 nuove moschee ed il finanziamento di corsi di lingua araba?”.

Un grazie alla magistratura e alle forze dell’ordine è arrivato anche dal senatore bergamasco del Carroccio Roberto Calderoli: “Desidero ringraziare la magistratura e le forze dell’ordine, in particolare la Digos di Bergamo e Brescia, per l’operazione che stamattina (venerdì 4 ottobre ndr) ha portato all’arresto, con l’accusa di apologia del terrorismo, di un sospetto jihadista, un 22enne egiziano residente a Bergamo che a detta del procuratore capo di Brescia era pronto a passare all’azione ed era intenzionato ad assalire una chiesa nel centro di Bergamo e a colpire con un coltello. Grazie agli investigatori per aver sventato questa minaccia vicinissima, grave, inquietante, preoccupante: adesso andrà verificato se questo radicalizzato avesse anche legami con l’associazione terroristica dell’Isis Khorasan. Questo arresto purtroppo ci ricorda che la minaccia jihadista – in questi ultimi anni dormiente, dopo la lunga scia di attentati europei tra il 2015 e 2018 – purtroppo è ancora presente e viva anche a casa nostra, anche nelle nostre città. Per cui bisogna tenere altissima la guardia e non sottovalutare nessun episodio”.

“Ringraziamo le forze dell’ordine per l’importante operazione antiterrorismo condotta a Bergamo – ha aggiunto Andrea Tremaglia, deputato bergamasco di Fratelli d’Italia -. Oggi infatti è stato fermato un 22enne egiziano che oltre a fare proselitismo online stava preparando un attentato contro la chiesa di Sant’Alessandro in Colonna. Una tragedia sventata dai nostri ‘angeli in divisa’ a cui va la nostra gratitudine. Il rischio corso, e che purtroppo è oggi sempre più presente, ci ricorda come sia inaccettabile tollerare qualsiasi forma di connivenza con l’estremismo islamico, soprattutto alla luce delle drammatiche vicende in Medio Oriente. L’Italia non può permettersi di abbassare la guardia: chiunque metta in pericolo la nostra sicurezza e la nostra libertà deve essere fermato con determinazione. Il terrorismo islamico rappresenta una minaccia che va combattuta senza esitazione, con la massima decisione. Presenterò quindi un’interrogazione parlamentare per domandare quale sia il grado di rischio oggi presente sul territorio lombardo e bergamasco in particolare e se, compatibilmente con la riservatezza delle indagini, si tratti di un ‘lupo solitario’ o del membro di un’organizzazione più ramificata”.