Il comune informa
|Treviolo, una serata in biblioteca per chi sogna di studiare all’estero
L’appuntamento, organizzato insieme AFS Intercultura, è per martedì 8 ottobre, alle 20:45, presso la sala conferenza della biblioteca di Treviolo
Perché partire per un anno all’estero con Intercultura? Quali sono le destinazioni disponibili? Che possibilità ci sono di vincere una borsa di studio? Ecco alcune domande a cui giovani e famiglie troveranno risposta in occasione dell’incontro con i volontari di AFS Intercultura sezione Bergamo, in programma martedì 8 ottobre 2024 presso la Biblioteca Comunale ‘Lanfranco da Albegno’ di Treviolo (Viale Papa Giovanni XXIII, 34).
L’evento, che avrà inizio alle 20.45, è gratuito e rivolto a tutti (cittadini di Treviolo e non) coloro che desiderano approfondire le opportunità di studio all’estero per gli studenti delle scuole superiori. Una preziosa occasione per i ragazzi e le loro famiglie l’occasione di esplorare le possibilità di vivere un’esperienza formativa all’estero.
La serata è frutto di una collaborazione di lunga data tra il Comune di Treviolo, la biblioteca comunale e AFS Intercultura che, attiva da decenni in tutto il mondo, si occupa di gestire lo scambio tra famiglie ospitanti e studenti, offrendo un supporto costante e riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale. Una realtà riconosciuta per svolgere la gestione di intermediazione tra famiglia all’estero e studenti minorenni.
Durante la serata, i relatori spiegheranno come partecipare ai progetti di Intercultura e candidarsi alle borse di studio offerte dall’organizzazione. Inoltre, verrà offerta una panoramica dettagliata delle possibili destinazioni, dei requisiti necessari e delle tempistiche di iscrizione.
“Viaggiare per studio non è solo un’opportunità accademica, ma anche un’occasione per sviluppare competenze trasversali, come l’adattabilità, la conoscenza interculturale e la capacità di risolvere problemi in contesti nuovi – ha commentato Marta Piarulli, assessora alla biblioteca del Comune di Treviolo –. Queste competenze, sempre più apprezzate nel mondo moderno, diventano un bagaglio prezioso per la vita intera”. “Per i giovani studenti, trascorrere un anno all’estero rappresenta un’esperienza unica, che contribuisce alla loro crescita personale e professionale – ha aggiunto Piarulli –. Per questo motivo, la nostra biblioteca collabora da tanto tempo con AFS Intercultura”.
Nel corso dell’appuntamento dell’8 ottobre, verrà dato spazio anche alle testimonianze di alcuni studenti appena rientrati da Paesi diversi, che racconteranno in prima persona le loro esperienze all’estero. Le loro storie saranno d’ispirazione per chiunque voglia scoprire cosa significa vivere in un contesto culturale differente, affrontare le sfide di un nuovo ambiente e raccoglierne i benefici, tra cui la crescita personale e il rafforzamento delle proprie capacità relazionali.
Ricordiamo che la mobilità internazionale studentesca è ampiamente favorita dal Dipartimento Ministeriale Italiano per l’Istruzione, che riconosce l’anno di studio trascorso all’estero. Anche l’Unione Europea con i suoi trattati incentiva la cooperazione fra gli Stati per innalzare la qualità dell’istruzione e per favorire l’esperienza di istruzione all’estero dei laureati Ue.
AFS Intercultura sezione Bergamo
Il Centro locale di Bergamo lavora per promuovere il progetto formativo di Intercultura. Il nostro Centro locale sin dalla sua nascita ha sempre creduto e promosso gli ideali e i valori che caratterizzano l’Associazione. Questo mix unico ha consentito di raggiungere importanti risultati sia in termini di partecipanti ai programmi che di riconoscimento nella comunità e nelle scuole.
Referente dell’associazione bergamasca per i programmi di studio all’estero è Martina Lanzeni (389 1290855), mentre Paolo Morri (331 5421693) si occupa delle iniziative di ospitalità in Italia.
ARTICOLO A CURA DEL COMUNE DI TREVIOLO


